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Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Modena

Seat: Modena
Date of live: 1862 -

Headings:
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Modena, Modena, 1862 -

Il 30 dicembre 1803, in esecuzione della legge del 26 agosto 1802 della Repubblica Italiana, fu istituita a Modena la Camera di Commercio primaria del Dipartimento del Panaro, che aveva, oltre a funzioni giudiziarie, anche compiti di coordinamento e di indirizzo degli affari economici del dipartimento. A seguito del regolamento del 13 giugno 1806, con l'istituzione del Tribunale dipartimentale di Commercio, attivato a Modena il 1 settembre 1808, perdette, almeno teoricamente, le funzioni giurisdizionali. I compiti istituzionali della Camera si ridussero alla conservazione legale dei registri dei commercianti e dei ruoli dei pubblici sensali. Nel 1811, con decreto del 27 dicembre, fu nuovamente istituita a Modena una Camera di commercio, arti e manifatture, che cessò di esistere con la Restaurazione.
Con l'avvento dello stato unitario venne ricostituita la Camera di commercio ed arti, con Regio Decreto del 31 agosto 1862. La nuova Camera intraprese la sua attività il 1 gennaio 1863.
In questa prima fase obiettivo principale della Camera, tra le cui competenze non vi era l'agricoltura, che dominava sia per entità della manodopera occupata, sia per valore economico, l'economia modenese, fu quello di promuovere il commercio delle derrate agricole pregiate (carni, salumi, formaggi, frutta) attraverso lo sviluppo di infrastrutture che valorizzassero la posizione della città di Modena posta all'incrocio delle direttrici tra il Tirreno e l'Adriatico e tra l'Italia e il Centro Europa. Mentre è a inizio Novecento che comincia a configurarsi sul territorio un primo nucleo industriale basato sulla lavorazione delle risorse del territorio (lavorazione dei prodotti dell'agricoltura e del sottosuolo) e sull'impiego di una manodopera versatile in grado di accompagnare e sostenere l'evoluzione dell'industria, meccanica, che produceva gli strumenti necessari alla meccanizzazione dell'agricoltura intensiva, e alimentare.
Dopo la caduta del fascismo, che aveva inserito la Camera nell'apparato della pubblica amministrazione, l'istituto camerale a Modena, come in tutto il nord Italia, fu ricostituito nel 1945.
Nel dopoguerra la Camera è concretamente impegnata nel processo di modernizzazione dell'economia del territorio, dove si assiste per la prima volta al sorpasso degli addetti nell'industria e nel commercio sugli addetti nell'agricoltura.


Legal position:
pubblico (1862 - )

Type of creator:
ente funzionale territoriale


Creators:

Connected:
Commissione provinciale per l'artigianato - CPA di Modena


Connected institutional profiles:
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, 1862 - 1926, 1944 -

To know more:
Camera di commercio di Modena

Generated archives:
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Modena (complesso di fondi / superfondo)


Bibliography:
Camera di Commercio di Modena, in MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI - UFFICIO CENTRALE PER I BENI ARCHIVISTICI, UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA, Guida agli archivi storici delle Camere di commercio italiane, a cura di E. BIDISCHINI e L. MUSCI, Roma, 1996, pp. 77-79 (Guida delle Camere di commercio on line)
G. BOCCOLARI, La prima Camera di commercio a Modena, estratto da Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le antiche province modenesi, s. X, IV, Modena, Aedes muratoriana, 1969

Editing and review:
MenghiSartorio Barbara, 2011/01/20, supervisione della scheda
Polesello Dora, 2008/05/29, prima redazione
Poni Cristina, 2010/05/13, revisione


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