Il censimento degli archivi di personalità della cultura in Toscana
tra '800 e '900 è un progetto nato dalla convergenza della
volontà della
Regione Toscana, della
Sovrintendenza Archivistica per la Toscana,
della Direzione generale per gli archivi del Ministero per i beni e le
attività culturali, delle università toscane e di un cospicuo
numero di istituti culturali di rendere di pubblico dominio il frutto di un
lavoro pluriennale di raccolta di dati e informazioni su una precisa tipologia
di archivi, quelli delle persone fisiche.
L'intervento mira a realizzare schede di fondi di personalità che non
costituiscano semplicemente una comunicazione generica dell'esistenza di un
fondo, ma che forniscano già un quadro il più possibile completo
e dettagliato di ciò che si è conservato, ovviamente nei limiti di una
guida generale, e degli strumenti di corredo e bibliografici a
disposizione.
Inoltre, per facilitare la leggibilità dei fondi e per aiutare gli
studiosi che non conoscono le biografie delle molte centinaia di
personalità censite, si è aggiunta una scheda biografica ed una
descrizione della storia archivistica del fondo.
Il censimento è un intervento estremamente complesso e di lungo periodo,
iniziato ormai da più di dieci anni e che ha portato, nel corso del tempo, alla
pubblicazione di due guide territoriali: quella dell'area fiorentina e quella
della provincia di Pisa, oltre che alla creazione di una banca dati, ancora
incompleta ma comunque estesa, che comprende una parte delle schede relative
alle altre province di Firenze, Grosseto, Livorno, Pisa.
Rispetto agli anni in cui l'iniziativa è partita si è però
sviluppata e consolidata la prassi di utilizzare pienamente le
potenzialità offerte da Internet, che offre ampie possibilità di
ricerca e aggiornamento. Un esempio lampante è dato dalla guida
fiorentina: la pubblicazione, del 1996, è la fotografia di un quadro
in parte superato e parziale, dato il rilevante numero di nuovi fondi
archivistici nel frattempo acquisiti da istituti culturali e da privati;
analoga considerazione si può fare anche per la guida pisana.
Da qui l'esigenza di costruire una banca dati aggiornata ed aggiornabile che
permetta continuamente di avere un quadro reale della situazione e, nello
stesso tempo, di mettere a disposizione di un più vasto pubblico i risultati
dell'indagine in corso. Da qui la decisione di aderire al progetto nazionale
SIUSA, già da alcuni anni rodato per gli archivi
vigilati dalle soprintendenze archivistiche regionali, senza rinunciare alle
pubblicazioni a stampa, che mantengono una loro funzione insostituibile.
Quello che viene inizialmente messo in rete è un quadro parziale anche
rispetto al lavoro già fatto: oltre 800 sono le schede già immesse in
SIUSA, mentre altre 100 sono già disponibili e in via di
immissione. La banca dati verrà continuamente aggiornata, sia mettendo
in rete i fondi già da tempo censiti, sia quelli che, nel corso del tempo,
verranno individuati e schedati.
Guide pubblicate:
Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, a cura di Emilio Capannelli e Elisabetta Insabato, Firenze, Olschki, 1996;
Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area pisana, a cura di Emilio Capannelli e Elisabetta Insabato, coordinamento di Romano Paolo Coppini, Firenze, Olschki, 2000.




