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Guida on-line agli archivi non statali
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Gli archivi del Lazio

Si tratta di una partizione territoriale del Sistema informativo unificato per le Soprintendenze archivistiche (SIUSA) che si configura come punto di accesso primario per una ricerca ad ampio raggio sul patrimonio archivistico non statale, sia pubblico che privato, conservato in ambito laziale.
Il SIUSA, base dati nazionale, creata alla fine degli anni Novanta, per la descrizione del patrimonio archivistico non statale, contiene le schede descrittive previste dagli standard internazionali: Soggetto Conservatore, Soggetto produttore e Complesso Archivistico, cui si collegano le schede Strumento di ricerca e Bibliografia. È inoltre arricchito da schede di carattere generale che forniscono informazioni storiche, istituzionali e archivistiche, utili per una migliore comprensione del contesto quali Profilo istituzionale e Contesto politico-statuale.
Tutte queste informazioni sono contenute in banche dati distinte ma interconnesse che rendono possibile navigare tra le entità ed effettuare ricerche attraverso opportuni filtri presenti nelle maschere "Ricerca guidata" e "Ricerca avanzata".

La Soprintendenza archivistica per il Lazio è da lungo tempo impegnata nello sviluppo e nel popolamento del SIUSA attraverso l'inserimento di dati relativi al ricco patrimonio archivistico locale, caratterizzato dalla presenza di una gamma molto ampia e variegata di archivi, tra cui quelli prodotti da enti a carattere nazionale con sede a Roma.

Dopo il recupero dei dati presenti nel precedente sistema informativo denominato Anagrafe informatizzata degli archivi italiani, le informazioni sono state progressivamente riviste e ampliate sulla base della costante attività di tutela svolta dalla Soprintendenza, attraverso progetti di censimento, riordinamento e inventariazione, effettuati anche in collaborazione con la Regione Lazio ed altri soggetti (università, istituti culturali).Tra essi si citano il progetto "Rinasco" per gli archivi storici comunali, ripreso nel 2010 grazie ad un accordo con la Regione, e i censimenti relativi ad archivi di architettura, imprese, musica, moda, sport, inquadrati nei più ampi progetti nazionali, che hanno poi avuto il loro esito nei Portali tematici del SAN.
Sono disponibili al dicembre 2014 le descrizioni archivistiche di 353 soggetti conservatori, 1.441 soggetti produttori, 1.440 fondi (includendo anche le serie e le sottoserie si arriva a un totale di 7.389 descrizioni), 290 strumenti di ricerca, 2.213 schede bibliografia, 95 inventari on line, riguardanti le seguenti tipologie di archivi:
  • Archivi dei Comuni
  • Archivi degli architetti
  • Archivi della musica
  • Archivi di impresa
  • Archivi della moda
  • Archivi dell'ebraismo
  • Archivi degli ex ospedali psichiatrici
  • Archivi di famiglia e di persona
  • Archivi di istituzioni di pubblica assistenza e beneficenza
  • Archivi di Istituzioni di istruzione superiore università ricerca
  • Archivi di enti di cultura, ricreativi, sportivo, turistici
  • Archivi di ordini professionali e associazioni di categoria
  • Archivi di partiti politici e sindacati
  • Archivi di enti funzionali territoriali (comunità montane, consorzi di bonifica, veterinari, stradali, ecc.)
  • Uffici dello Stato civile (complessi conservati presso i comuni)
  • Uffici di conciliazione (complessi conservati presso i comuni).
Allo stato attuale nel totale degli oltre 1400 soggetti produttori pubblicati, si trovano 59 famiglie, tra cui i più illustri casati romani, 200 personalità (in massima parte attinenti i settori dell'architettura e della moda) e oltre 1.180 enti afferenti a svariati settori. Molto numeroso l'ambito degli enti pubblici (142), con i relativi enti di assistenza quali IPAB, ECA ed Opere pie (409), ed oltre un centinaio di enti preunitari, che disegnano una dettagliata mappa documentaria del territorio laziale, cui si legano anche i relativi contesti storico-istituzionali "Stato pontificio: ordinamento territoriale delle Marche, dell'Umbria e del Lazio, 1798-1814" e "Stato pontificio: ordinamento territoriale delle province laziali, secc. XIV-XVIII", nonché quello di ambito territoriale "Il territorio della provincia di Rieti (1927 - )". A questi si aggiungono oltre 70 imprese, 30 enti di istruzione, ed altrettanti enti culturali e sportivi (tra cui il CONI e le varie Federazioni), partiti politici e sindacati (tra cui CISL CGIL), oltre 20 enti assicurativi (tra cui INA INPS) ed oltre 90 soggetti afferenti alla Chiesa cattolica.
Sono tuttora in corso progetti di bonifica, integrazione e inserimento di schede SIUSA, finalizzati a rendere a breve liberamente fruibili in rete le descrizioni degli archivi storici di tutti i Comuni del Lazio e di altri archivi vigilati. Stanno inoltre proseguendo le ordinarie attività di censimento e valorizzazione nonché progetti specifici che porteranno progressivamente all'inserimento nella banca dati del SIUSA di nuove descrizioni archivistiche.

Nella Sezione Inventari on line è possibile accedere a descrizioni inventariali presenti in SIUSA, ma anche in altri siti esterni al sistema stesso.
Le descrizioni del SIUSA confluiscono periodicamente nel SAN (Sistema Archivistico Nazionale), portale di aggregazione di risorse archivistiche provenienti da vari sistemi, e da qui, in base ai rispettivi ambiti di appartenenza, nei seguenti Portali tematici:
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