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Bagno a Ripoli

Attualmente sede di un moderno comune in provincia di Firenze, Bagno a Ripoli è posta a est del capoluogo, sulla strada Aretina e sulla riva sinistra dell'Arno. Dalla seconda metà del XIV secolo Bagno a Ripoli fu sottoposta alla Podesteria del Galluzzo e per quanto riguarda la giurisdizione criminale fu inserita nel Vicariato del Valdarno Superiore che aveva sede a San Giovanni. Nel 1772 Bagno a Ripoli, in seguito alla riforma dei tribunali, divenne sede di una podesteria suburbana minore, direttamente dipendente dal magistrato degli Otto di Firenze, che aveva competenze amministrative e di esercizio della giurisdizione civile e criminale. Il funzionamento di queste istituzioni territoriali, interrotto solo durante il periodo francese quando Bagno a Ripoli fu sede di una Giudicatura di pace, riprese con la restaurazione per durare fino al 1848. Dal 1848 Bagno a Ripoli fu il capoluogo di una circoscrizione di pretura. Inserito nel contado fiorentino, sin dalla metà del secolo XIII il plebato di Ripoli, composto da quattordici popoli, aveva fatto parte della Lega dell'Antella e, dotato di propri statuti, era stato governato da propri organismi deliberativi fino al 1774. Con le riforme leopoldine delle comunità locali, Bagno a Ripoli divenne sede di una comunità il cui territorio si modellò su quello della preesistente podesteria, cui furono aggiunti territori provenienti dalla soppressa Cancelleria dei sobborghi del Galluzzo. Bagno a Ripoli mantenne il ruolo di capoluogo anche durante il periodo francese quando divenne sede di una municipalità compresa nel Dipartimento dell'Arno, nel circondario di Firenze, la cui circoscrizione territoriale fu modificata nel 1809 con la creazione della Mairie di Rovezzano che sottrasse a Bagno a Ripoli i popoli posti sulla riva destra dell'Arno. Tale autonomia fu confermata con la restaurazione che fece di Bagno a Ripoli la sede di una nuova comunità in continuità con la precedente, ma la cui circoscrizione ricalcò quella della soppressa mairie. Fatta eccezione per il periodo francese Bagno a Ripoli dipese dalla Cancelleria di Pontassieve fino al 1807 quando risulta sottoposta alla Cancelleria del Galluzzo, fino alla soppressione di quest'ultima, avvenuta nel 1865. Dal 1825, per il controllo in merito all'esecuzione di lavori pubblici effettuati localmente, Bagno a Ripoli dipese dall'ingegnere di Circondario di acque e strade di Fiesole, ed in particolare dall'aiuto ingegnere che ebbe sede al Galluzzo. A questo ufficio Bagno a Ripoli restò legata anche nel 1838, anno in cui l'aiuto residente al Galluzzo divenne circondario autonomo. A seguito dell'annessione della Toscana al Regno d'Italia (1859) e della conseguente unificazione amministrativa (1865), Bagno a Ripoli fu eretta in comune.

Soggetti produttori collegati:
Consiglio di reclutamento del circondario della delegazione di governo del Quartiere Santa Croce
Consiglio distrettuale di Fiesole
Lega e podesteria di Bagno a Ripoli


Redazione e revisione:
Sartini Simone, 28/01/2005, revisione


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