Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Indice dei fondi » Complesso archivistico

Raveggi Pietro

fondo

Estremi cronologici: 1853 - 1950

Storia archivistica: Il Fondo è stato donato da Raveggi alla Biblioteca comunale di Orbetelloche ha diretto per molti anni. E' costituito in massima parte da corrispondenza e contiene documentazione riferibile ad un arco di tempo che va dal 1853 al 1950; sono presenti lettere, minute di lettere (manoscritte e dattiloscritte) e cartoline postali, che riguardano l'attività del Raveggi di ispettore onorario per l'Antichità e l'Arte della Maremma meridionale, di pubblicista, di ispettore dei giardini pubblici, di membro della Commissione per la propaganda, di animatore culturale del comune di Orbetello, di studioso. Fanno parte del fondo anche materiali preparatori per i suoi studi, appunti sulle esplorazioni ai siti archeologici, schizzi di reperti, cartine geografiche, alcune foto, manoscritti e dattiloscritti dei lavori pubblicati; sono numerosi gli articoli manoscritti e dattiloscritti su diversi tipi di materiale cartaceo.

Descrizione: - Corrispondenza: moltissime lettere (minute manoscritte e dattiloscritte), cartoline postali e telegrammi di e a Pietro Raveggi; tali materiali, per la maggior parte connessi all'attività di ispettore onorario per le antichità, sono costituiti da fitti carteggi, relativi agli anni 1912 – fine ‘40, con i soprintendenti toscani (in alcuni fascicoli le lettere sono suddivise per paesi della Maremma meridionale), direttori di musei, professori, studiosi, autorità e possidenti.
Sono presenti, anche se di consistenza inferiore, corrispondenza con direttori di giornali e riviste e corrispondenza personale della famiglia Raveggi (anni 1853-1890); tra i corrispondenti citiamo: Pericle Raveggi, Platone Raveggi, Raffaello Barabesi, Antonio Minto, Edoardo Galli, Peleo Bacci, Romeo Brozzini, Luigi Pernier, Graziella Brazzà, Luigi Poli, Ranuccio Bianchi Bandinelli, Ghino Bracceschi, Albert Grenier, Mario Vaccarino, Arturo Palla, Roberto Paribeni, Giulio Q. Giglioli, Aristide Calderini, Guglielmo De Angelis D'Ossat, Vittorio Nardini, Ugo Lombardi.
- Atti e documenti: numerose relazioni su siti archeologici, campagne scavi e beni storico-artistici, fra cui le mura etrusche di Orbetello, le terme di Talamone, Heba, Fanum Voltumnae, l’Agro Cosano, l’ara della tenuta di San Donato, la villa imperiale dell'Isola di Giannutri, la torre delle Saline, Villa Domizia di Santa Liberata e gli affreschi della chiesa parrocchiale di Capalbio (alcune delle relazioni sono su stampati della Soprintendenza). Sono inoltre presenti molta documentazione relativa all’attività di Raveggi come ispettore dei giardini pubblici e degli orti di guerra (relazioni, censimento piante, amministrazione), documentazione personale costituita da certificati, dichiarazioni e attestati (fra cui alcune sentenze e altri atti del figlio Pericle, avvocato e pretore, morto prematuramente nel 1931), nonché registri e materiali amministrativi del Circolo del Rocchio.
-Manoscritti e materiali preparatori: molti materiali preparatori, manoscritti e dattiloscritti, costituiti da appunti per articoli e pubblicazioni sui temi sopra citati. Tra i manoscritti identificati è presente quello di "Orbetello antica e moderna", poi pubblicato nel 1933. Numerose sono anche le memorie dattiloscritte, in seguito pubblicate, sui diritti di pesca e la bonifica del lago di Orbetello.
- Testi di conferenze, lezioni, discorsi: dattiloscritto del discorso pronunciato nel giugno 1947 ad Angelo Banti dal titolo "Un pioniere dell'elettronica. 1859 - 1939".
- Ritagli di giornale: fa parte della documentazione un quaderno con intestazione "Pietro Raveggi. L'Esposizione Internazionale di Milano 1906" contenente 15 articoli, incollati sul quaderno dallo stesso Raveggi, pubblicati su "Etruria Nuova" fra il 22 maggio 1906 e il 14 novembre dello stesso anno (Raveggi, in quegli anni era, era il corrispondente a Milano della testata maremmana. È inoltre presente un registro contenente circa 120 articoli di Raveggi, su cultura, usi e costumi della Maremma meridionale, pubblicati su varie testate, locali e non, tra il 1906 e il 1950.
- Raccolte di materiale bibliografico, giornali, riviste: un inserto con estratti di scritti a carattere storico, archeologico e sociologico e alcune riviste originali, fra cui "Filosofia della Scienza", "Luce e Ombra", "Notizie degli Scavi di Antichità - Atti dell'Accademia Nazionale dei Lincei". È inoltre presente un fascicolo con fotocopie degli scritti di Raveggi e fotocopie di materiali di altri autori relativi a scavi e studi sulla Costa d'Argento.
- Materiale grafico, iconografico: 4 fotografie in bianco e nero di reperti archeologici; 2 cartine geografiche della zona del lago di Mezzano (tra Pigliano e Valentano), utilizzate per l'individuazione del Fanum Voltumnae, nonché una decina di disegni e schizzi di siti e reperti archeologici.


Ordinamento: La documentazione, quasi tutta condizionata in fascicoli e inserti (per un totale di 17), è generalmente suddivisa per argomento e disposta in ordine cronologico; quasi tutti gli articoli stampati sono conservati in inserti o incollati dallo stesso Raveggi su quaderni e registri.

La documentazione è stata prodotta da:
Raveggi Pietro

La documentazione è conservata da:
Comune di Orbetello. Biblioteca comunale Pietro Raveggi


Bibliografia:
"Pietro Raveggi. Breve biografia e scritti", s.n., s.d.

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Laurito Marco, prima redazione
Nannini Mariaelisa, gennaio 2011, revisione

Modalità di consultazione:
Durante l'orario di apertura della biblioteca.


icona top