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Antonini Giacomo

fondo

Estremi cronologici: 1901 - 1983

Consistenza: 17 scatole

Storia archivistica: Le carte che costituiscono il fondo sono giunte a Firenze in virtù dell'amicizia - di antica data - che legava Giacomo Antonini a Alessandro Bonsanti, il fondatore dell'archivio che oggi porta il suo nome. Agli inizi degli anni Ottanta è stato lo stesso Antonini a prendere contatto con Bonsanti e ad organizzare, nell'autunno del 1982, la spedizione del suo archivio personale, alla sua morte è stata la moglie, Karin Antonini, a fare da tramite per nuovi incrementi di documenti, che sono stati consegnati, in vari scaglioni, fino al 2003. Bonsanti e Antonini erano consapevoli che l'archivio personale di quest'ultimo avrebbe rappresentato una formidabile fonte per lo studio della storia dell'editoria e per quello delle relazioni culturali tra Italia e Europa, in particolare tra il nostro paese e la Francia. Giacomo Antonini ha svolto infatti, dalla metà degli anni Quaranta, il ruolo di tramite, come rappresentante della casa editrice Bompiani, di una fitta serie di scambi culturali ed editoriali tra i due paesi. Il fondo è stato notificato nel 1998 dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana. Riordinato tra il 2001 e il 2002 è stato descritto in una banca dati, ora consultabile in rete, mentre un inventario cartaceo è scaricabile in formato pdf.

Descrizione: - Corrispondenza generale: carteggi, provenienti quasi esclusivamente dai corrispondenti italiani, indirizzati a Giacomo Antonini. Tra i mittenti ricordiamo, in una rosa di 250 persone (per poco più 3000 documenti), i nomi di Sibilla Aleramo, Corrado Alvaro, Giovanni Battista Angioletti, Riccardo Bacchelli, Giorgio Bassani, Giuseppe Berto, Valentino Bompiani, Mario Bonfantini, Alessandro Bonsanti, Massimo Bontempelli, Vitaliano Brancati, Dino Buzzati, Alberto Carocci, Alba De Céspedes, Giovanni Comisso, Enrico Emanuelli, Ennio Flaiano, Carlo Emilio Gadda, Gianandrea Gavazzeni, Arturo Loria, Curzio Malaparte, Gianna Manzini, Indro Montanelli, Elsa Morante, Alberto Moravia, Aldo Palazzeschi, Roberto Papi, Goffredo Parise, Guglielmo Petroni, Guido Piovene, Pier Antonio Quarantotti Gambini, Bino Sanminiatelli, Alberto Savinio, Mario Soldati, Bonaventura Tecchi, Giuseppe Ungaretti, Elio Vittorini.
- Corrispondenza di lavoro: carteggi scambiati con le case editrici con le quali Antonini ha collaborato (in virtù, soprattutto, dei suoi rapporti con i maggiori editori francesi): Bompiani (1945-1966), Dall'Oglio (1957-1958), Sansoni (1960-1965). Centrale è la collaborazione, durata per circa un ventennio, con Valentino Bompiani, per il quale è stato il "plenipotenziario" parigino: dal carteggio si può ricostruire il lavoro, dietro le quinte, svolto da Antonini perché la cultura italiana trovasse accoglienza, e non sempre l'obiettivo veniva centrato al primo tentativo, tra i circoli francesi, o ridefinire l'iter che un'opera francese ha percorso per arrivare ad essere tradotta in Italia, come per esempio è il caso della proustiana "Recherche" finita poi a Einaudi invece che a Bompiani.
- Corrispondenza "teatrale": relativa all'attività che la Bompiani ha svolto nel mondo del teatro, tramite la rivista «Sipario» e l'Agenzia Ulisse.
- Minute di Giacomo Antonini: una ottantina di documenti, compresi tra il 1946 e il 1978 (ma pochi sono quelli datati dopo il 1958), con copie e minute di lettere di Antonini scritte ad editori (tra tutti, naturalmente, Valentino Bompiani e i suoi collaboratori) e ad agenti letterari.
Ai documenti epistolari si aggiunge una piccola appendice con estratti e ritagli di giornale a firma di Antonini e alcuni suoi testi (tra cui un curriculum vitae e copia di una sceneggiatura).

Ordinamento: La corrispondenza generale è ordinata alfabeticamente per mittente e, all'interno di ogni singolo carteggio, in ordine cronologico; la corrispondenza di lavoro è distinta nei raggruppamenti a cui fanno capo i carteggi intercorsi con le varie case editrici, all'interno di questi gruppi i fascicoli sono ordinati cronologicamente; i fascicoli della corrispondenza "teatrale" sono in ordine cronologico, come pure le minute di Antonini (tranne che per qualche caso relativo, dopo la costruzione della serie, a nuovi accessi di documenti).

Strumenti di ricerca:
Benedetta Costanza Tesi, Fondo Giacomo Antonini
Inventari dell'archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti. Gabinetto Vieusseux

Siti web:
Archivio contemporaneo "Alessandro Bonsanti". Gabinetto Vieusseux (elenco dei fondi)

La documentazione è stata prodotta da:
Antonini Giacomo

La documentazione è conservata da:
Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux. Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti


Bibliografia:
"Guida agli Archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina", a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze, Olschki, 1996, p. 49.

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Desideri Fabio, 24 luglio 2009, revisione
Manghetti Gloria, 1996, prima redazione
Morotti Laura, 2008, revisione

Modalità di consultazione:
La consultazione è libera previo appuntamento, si richiede lettera di presentazione.
Il testo di un'autobiografia di Antonini, per volontà della famiglia, non è consultabile prima del 2016.


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