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Borsani Osvaldo

fondo

Estremi cronologici: 1933 - 1985

Descrizione: L'archivio comprende la documentazione relativa ai progetti d'architettura d'interni e di disegno industriale redatti dall'architetto Osvaldo Borsani dal 1933 al 1985 (dalla seconda metà degli anni Settanta i progetti sono firmati dall'ufficio tecnico aziendale della società Tecno diretto e coordinato dallo stesso Borsani). Sono, inoltre, conservati alcuni disegni del padre Gaetano Borsani, relativi agli anni Venti e Trenta.
L'archivio è organizzato nelle seguenti sezioni: 1. Disegni tecnici di progetto (1926-85) redatti su carta da spolvero e carta da lucido, molti dei quali di grande formato (scala 1:1), conservati piegati in 462 cartellette di dimensioni cm 46 x 63 e in 200 scatole di dimensioni cm 32 x 36, conservati arrotolati in circa 600 tubi di diverso formato. 2. Buste clienti (1933-75) raccolte in 360 faldoni di formato A4, comprendenti disegni tecnici (spesso riproduzioni in eliocopia), schizzi, prospettive colorate, corrispondenza con clienti e fornitori, documenti e materiali (schede tecniche, prove di colore, campioni di tessuti ecc.). 3. Disegni di modelli decorativi e di interventi artistici (anni Venti-Sessanta) utilizzati per realizzare intarsi, intagli, stucchi, sbalzi in rame e calchi in gesso per un totale di qualche centinaio di pezzi conservati in una cassettiera di dimensioni cm 137 x 92 x 110. Sono presenti anche disegni originali di importanti artisti, tra cui Cesare Andreoni, Agenore Fabbri, Lucio Fontana, Arnaldo Pomodoro, Adriano Spilimbergo, Antonio Voltan. 4. Schizzi di piccolo formato con annotazioni dell'autore (anni Quaranta-Sessanta) conservati nella stessa cassettiera dei disegni di modelli decorativi e di interventi artistici. 5. Prospettive di interni e di arredi (1933-55) eseguiti su carta a tempera o acquerello per un totale di qualche centinaio di fogli, alcuni dei quali firmati dall'autore, conservati in 24 album di dimensioni cm 36 x 32. 6. Stampe fotografiche (1926-85) e lastre fotografiche (circa 300, risalenti agli anni Trenta-Quaranta) degli arredi e delle realizzazioni, conservate in album di dimensioni cm 48 x 35 e in scatole di diverso formato. 7. Arredi, gessi, modelli decorativi e dime per un totale di circa 60 pezzi originali (anni Venti-Cinquanta). L'archivio comprende anche una cospicua collezione di rivistedi architettura e disegno industriale ("Domus", "Casabella", "Stile", "Stile Industria", "Interni", "Architectural Design", "Architectural Review" ecc.).

Note
Opere di Osvaldo Borsani, prodotte dalla Tecno, sono esposte nei seguenti musei: Museum of Modern Art di New York e San Francisco, Victoria and Albert Museum di Londra, Centre Pompidou di Parigi, Neue Sammlung di Monaco di Baviera, Triennale di Milano, Musée d'Art Decoratif di Montréal.


Notizie tratte da: "Gli archivi di architettura in Lombardia. Censimento delle fonti", a cura di G.L. Ciagà, edito nel 2003 dal Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, con la collaborazione della Soprintendenza archivistica della Lombardia e del Politecnico di Milano.

Ordinamento: L'archivio è ordinato e descritto in inventari distinti: schedine rosa ordinate per tipologia d'arredo che riportano il nome e le dimensioni del prodotto, piccoli schizzi originali di Borsani ed altre annotazioni dell'autore; registro dei disegni tecnici (esclusi i disegni arrotolati) ordinati cronologicamente per numero progressivo di registrazione e con l'indicazione dei relativi clienti; registro delle buste clienti ordinato alfabeticamente e con l'indicazione delle date di realizzazione della forniture; album fotografico dei prodotti realizzati con indicati la data, il nominativo del cliente, i numeri di registrazione dei relativi disegni. Tutti gli inventari, ad eccezione delle schedine rosa, sono il risultato del lavoro di riordino e descrizione dell'archivio condotto a partire dal 1992 da Maurizio Romanò.

La documentazione è stata prodotta da:
Borsani Osvaldo

La documentazione è conservata da:
privato

Per informazioni rivolgersi alla soprintendenza competente per il territorio


Redazione e revisione:
Doneda Cristina, 2005/02/25, prima redazione


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