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Baldovinetti Tolomei, famiglia

fondo

Estremi cronologici: 1286 - 1930

Consistenza: Unità 563: 65 pergamene e 498 pezzi cartacei

Storia archivistica: Le carte dei Baldovinetti si erano naturalmente stratificate nello scrittoio situato in una sala della torre della dimora fiorentina, quella di Borgo SS. Apostoli. Fu, poi, nel corso del XVIII secolo, Giovanni di Poggio Baldovinetti, che conciliò i suoi interessi storico antiquari con quelli della famiglia, a incrementare e dare prima sistemazione all'archivio, di cui egli stesso parla spesso nella corrispondenza. Purtroppo, i figli di lui vendettero l'antica e scomoda dimora avendo ad essa preferito il palazzo acquisito con l'eredità della famiglia dei Dati, che contemporaneamente ne aveva portato in casa anche le carte. Perciò l'archivio fu trasferito nel nuovo palazzo di via dei Serragli, dove rimase fino alla cessione dell'edificio nel 1890. Ma a quella data erano già state effettuate le vendite che, dal 1850 al 1879, avevano parzialmente smembrato le carte. Ciò che rimaneva, cioè l'archivio patrimoniale della famiglia e il carteggio, fu trasferito a Marti, dove già si conservavano altre carte.
Un primo Indice delle scritture era stato redatto da Giuseppe Maria di Poggio Baldovinetti, figlio di Giovanni l'antiquario, nel 1788, ma uno strumento attestante il riordino dell'archivio è quello compilato da Domenico Puccini, un indice alfabetico del 1843, purtroppo ora non più utilizzabile. Fra il 1954 e il 1957, infatti, fu attuato un riordino delle carte che in parte compromise il loro vecchio condizionamento; esse infatti furono in parte sfascicolate e sistemate in nuove camicie, su cui sono annotati i dati fondamentali dei documenti. L'intervento non ebbe seguito a causa della prematura morte del committente, il marchese Massimiliano Majnoni (1957).
Fra 1997 e 1998, per volere del figlio Stefano, il riordino è stato portato a termine da Rita Romanelli, con il contributo finanziario del Ministero dei beni e delle attività culturali ela collaborazione della Soprintendenza Archivistica per la Toscana. A causa della perdita della fascicolatura originale e delle segnature relative al riordino ottocentesco, è stata data alle carte una struttura 'ex novo', esemplandola su quella di archivi familiari toscani coevi e mantenendo alle carte personali la divisione 'per testa' già impostata da Gino Corti. Nell'anno 2000, con il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di S. Miniato, è stato pubblicato l'inventario.
L'archivio Baldovinetti Tolomei è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana con provvedimento n. 705 del 24 novembre 1997.


Descrizione: L'archivio Baldovinetti Tolomei è articolato nelle seguenti sezioni:
- Pergamene
- Scritture patrimoniali
- Libri di contabilità e amministrazione
- Estimi e decime
- Carte di amministrazione dei beni
- Padronati di chiese e cappelle
- Attività finanziarie
- Cause e processi
- Carte e atti personali
- Corrispondenza
- Fondo Giovanni Tolomei
- Carte di altra provenienza
- Fattoria di Marti.

Informazioni sulla numerazione: Il diplomatico, posto, secondo l'uso toscano, all'inizio dell'inventario, ha una propria numerazione che va da 1 a 65; il cartaceo, articolato in 12 sezioni, è numerato progressivamente da 1 a 498; un'altra numerazione chiusa all'interno delle singole buste ne identifica i fascicoli. Entrambe le numerazioni sono moderne. Tracce di un'antica numerazione, riferibile a un indice della documentazione redatto nel 1843, è segnata nei pochi fascicoli originali rimasti e la sua presenza è stata segnalata nella descrizione del recente inventario.

Strumenti di ricerca:
Rita Romanelli, Baldovinetti Tolomei, famiglia. Inventario dell'archivio

Strumenti di ricerca interni al fondo: Inventario dell'archivio Baldovinetti di Firenze, redatto da Giuseppe Maria di Poggio Baldovinetti nel 1788 (n. 38); Indice vecchio dell'archivio Baldovinetti, compilato da Giuseppe Berti ai primi del sec. XIX (n. 39); Indice dell'archivio Baldovinetti, compilato da Domenico Puccini nel 1843 (n. 40).

Documentazione collegata:
Diplomatico, Presso l'Archivio di Stato di Firenze sono conservate 76 pergamene Brini Baldovinetti (1340-1776), acquistate nel 1863 da Carlo Brini. Conservata presso: ASFi, Diplomatico, Brini Baldovinetti
Diplomatico, Presso l'Archivio di Stato di Firenze sono conservate 657 pergamene Baldovinetti (1162-1747), acquistate nel 1863 dall'amministratore di casa. Conservata presso: ASFi, Diplomatico, Baldovinetti
Diplomatico, Presso l'Archivio di Stato di Firenze sono conservate 42 pergamene Laschi Baldovinetti (1431-1792), acquistate nel 1863 da Settimio Laschi. Conservata presso: ASFi, Diplomatico, Laschi Baldovinetti
Baldovinetti Tolomei, Presso l'Archivio di Stato di Firenze sono conservati un Copialettere di Jacopo di Poggio del sec. XVIII (n. 70), un Libro di ricordi di Francesco e Alessio Baldovinetti del sec. XIV, pubblicato da Gino Corti (n. 76) e un Registro di entrata e uscita di Giuseppe Baldovinetti del sec. XVIII (n. 113). Conservata presso: ASFi, Manoscritti, n. 70, n. 76 e n. 113
Baldovinetti Tolomei, Presso l'Archivio di Stato di Firenze sono conservate 15 filze di lettere dirette a mons. Antonino Baldovinetti, acquistate dalla vedova dell'antiquario Pietro Bigazzi nel 1871. Conservata presso: ASFi, Acquisti e doni, nn. 144-159
Baldovinetti Tolomei, Presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze sono conservate 258 unità documentarie Baldovinetti, acquistate per volere di Leopoldo II di Lorena nel 1852; vi sono comprese le raccolte storico antiquarie di Giovanni di Poggio e le carte Dati. Conservata presso: BNCFi, Manoscritti Palatini, serie Baldovinetti
Baldovinetti Tolomei, Presso la Biblioteca Marucelliana di Firenze, sono conservate 4 filze di carte di mons. Antonino Baldovinetti (C/394-397) e 6 volumi di interesse giuridico di Giovanni di Poggio, acquistati intorno al 1860 (C/398-403). Conservata presso: Biblioteca Marucelliana di Firenze, C/394-397 e C/398-403
Baldovinetti Tolomei, Presso l'Archivio di Stato di Livorno sono conservati documenti relativi alla gestione della propositura da parte di Antonino Baldovinetti e suoi documenti personali, acquistati dall'antiquario Pietro Bigazzi prima del 1871. Conservata presso: ASLivorno, Collegiata di Livorno, nn. 1-7

La documentazione è stata prodotta da:
Baldovinetti

La documentazione è conservata da:
privato

Per informazioni rivolgersi alla soprintendenza competente per il territorio


Bibliografia:
R. ROMANELLI, Inventario dell'archivio Baldovinetti Tolomei, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2000
R. ROMANELLI, L'archivio Baldovinetti a Marti, in Antonino Baldovinetti e il riformismo religioso toscano del Settecento, a cura di Daniele Menozzi , Atti del del convegno, Marti set. 2000, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002, pp. 19-37

Redazione e revisione:
Insabato Elisabetta, 2006/06/27, revisione
Insabato Elisabetta, 2006/06/27, revisione
Trovato Silvia, 2005/09/29, prima redazione


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