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Ungaretti Giuseppe

fondo

Estremi cronologici: 1914 - 1996

Consistenza: Unità 56: scatole 56

Storia archivistica: Nell'aprile 2001 Anna Maria Ungaretti Lafragola, figlia del poeta, dona all'Archivio contemporaneo le carte del padre. Il fondo giunge raccolto in 46 faldoni, per lo più approntati dallo stesso Ungaretti insieme al suo segretario, Ariodante Marianni, e a Mario Diacono. I faldoni contengono la corrispondenza del poeta, i manoscritti e i dattiloscritti della sua produzione poetica, critica e di traduttore, i ritagli di giornale con suoi testi o con articoli e saggi a lui dedicati. Al momento del deposito in Archivio i materiali vengono sommariamente descritti in un inventario di consistenza. Viene quindi ordinata la corrispondenza, dividendo per mittente le lettere contenute nei vari faldoni. Rimane invece inalterata la disposizione in faldoni delle altre carte, per rispettare un probabile ordinamento d'autore. Ultimata la catalogazione informatica del fondo, con descrizione analitica delle sue unità archivistiche: le informazioni sono accessibili tramite una banca dati interrogabile in linea.

Descrizione: - Corrispondenza: circa 5500 lettere inviate a Ungaretti tra il 1919 e il 1970 da oltre 1600 mittenti. Costituisce un'importantissima fonte d'informazione sulla vita e il lavoro del poeta, e sui suoi rapporti con altri intellettuali, italiani e stranieri, per lo più francesi, fornendo preziose testimonianze sul milieu culturale del Novecento. Tra i corrispondenti troviamo letterati, poeti, scrittori, artisti e compositori; per citarne alcuni: Luciano Anceschi, Attilio Bertolucci, Carlo Betocchi, Libero Bigiaretti, Piero Bigongiari, Roger Caillois, Carlo Carrà, Emilio Cecchi, Gianfranco Contini, Libero de Libero, Renato Guttuso, Franz Hellens, Jean Fautrier, Philippe Jaccottet, Jean Lescure, Alberto e Arnaldo Mondadori, Murilo Mendes, Luigi Nono, Jean Paulhan, Alessandro Parronchi, Leone Piccioni, André Pieyre de Mandiargues, Ildebrando Pizzetti, Francis Ponge, Giuseppe Prezzolini, Ottone Rosai, Bertrand Russell, Saint-John Perse, Vanni Scheiwiller, Vittorio Sereni, Ettore Serra, Giacinto Spagnoletti, Enrico Vallecchi, Andrea Zanzotto. Presenti anche numerose minute di Ungaretti, circa 300, indirizzate a corrispondenti vari. Presenti in fotocopia alcune lettere conservate in altri istituti; molti di questi epistolari risultano editi, parzialmente o integralmente, tra i quali citiamo quelli di Ungaretti con Piero Bigongiari, Carlo Carrà, Giuseppe De Robertis, Franz Helles, Philippe Jaccottet, Jean Lescure, Gherardo Marone, Murilo Mendes, Enzo Paci, Giovanni Papini, Enrico Pea, Jean Paulhan, Alessandro Parronchi, Corrado Pavolini, Ezra Pound, Giuseppe Prezzolini, Giuseppe Raimondi, Ottone Rosai, Ettore Serra, Ardengo Soffici, Diana Torrieri, Paul Valery.
- Manoscritti: manoscritti e dattiloscritti della produzione poetica, saggistica e di traduttore di Ungaretti, raccolti in vari faldoni tematici. Presente la maggior parte delle carte rimaste nell'archivio del poeta relative alle sue poesie, dall' "Allegria" a "Il Taccuino del vecchio" fino alle "Altre poesie ritrovate"; conservate in tre faldoni, ordinati e numerati da Domenico De Robertis, consistono in stesure manoscritte o dattiloscritte, con correzioni e aggiunte autografe, o in ritagli di giornale incollati, fitti di varianti manoscritte. Conservate stesure manoscritte e dattiloscritte relative all'intera produzione di Ungaretti traduttore (versioni da Shakespeare, da Góngora e da Mallarmé, da Blake, Racine, Rimbaud, Pound, Ponge, traduzioni dai poeti brasiliani); da segnalare la presenza di alcune carte destinate a un progetto di raccolta di traduzioni, non realizzato, da pubblicare con Mondadori nei primi anni Sessanta e di un cospicuo nucleo di materiale preparatorio dell'incompiuta antologia di testi sul tema del "demonio meridiano". Assai consistente il materiale relativo alla produzione saggistica. Raccolte in vari altri faldoni tematici troviamo stesure manoscritte e dattiloscritte di lezioni brasiliane, lezioni universitarie romane, studi su Leopardi, Dante, Petrarca, saggi (tra cui "Innocence et memoire", "Definizione dell'Umanesimo", "Ragioni di una poesia", "Riflessioni sullo stile"), testi di discorsi per conferenze, letture pubbliche, commemorazioni e interventi per convegni (per la COMES, l'UNESCO, la SEC, ecc.), reportage di viaggi e articoli vari, recensioni, introduzioni, ricordi o presentazioni ad autori ed artisti (Valéry, Michaux, Breton, Apollinaire, Jan Jouve, Paulhan, Cavafy, Ginsberg, St. John Perse, Barilli, Saba, Gadda, Gide, Pea, Tagore, Vermeer, Balla, Guttuso, Fazzini, Guarienti, Moretti, Quaglia, Vian, Castello, ecc.), testi di trasmissioni radiofoniche, interviste. Presenti vari nuclei di articoli in copia fotostatica, riuniti e corretti da Ungaretti nel 1967 per la raccolta "Innocence et mémoire", tradotta in francese da Philippe Jaccottet, e per una progettata raccolta italiana di saggi a cui il poeta si dedicò fino al 1970.
- Materiale a stampa: una cospicua raccolta di ritagli di giornali, italiani e stranieri, inviti, cataloghi di mostre e altro materiale a stampa, contenente testi di Ungaretti (poesie, articoli, interviste, saggi, traduzioni); tra questo materiale si segnala la presenza di un gruppo di ritagli del "Tevere" contenenti articoli pubblicati sul giornale romano nel 1929 e di un Album con incollati i ritagli di tutte le prose di viaggio pubblicate sulla "Gazzetta del Popolo", tra il 1931 e il 1935, per lo più confluite nella raccolta "Il deserto e dopo"; presente inoltre un nutrito gruppo di ritagli di giornale, anch'essi sia italiani che stranieri, contenenti saggi, recensioni, articoli o brevi note sull'attività poetica e letteraria di Ungaretti ma anche sulle sue frequenti partecipazioni a convegni, premi letterari, ai suoi viaggi in altri paesi per letture e conferenze e altre pubbliche occasioni; conservata infine una rassegna stampa sulla morte del poeta e un piccolo nucleo di ritagli di giornale successivi alla sua morte, relativi a commemorazioni varie.


Ordinamento: La corrispondenza è ordinata alfabeticamente per mittente e, al suo interno, cronologicamente; le minute di risposta di Ungaretti, sono collocate in fascicoli a lui intestati, in ordine alfabetico di destinatario, o allegate alle lettere dei vari corrispondenti. La serie manoscritti descrive le carte contenute nei singoli faldoni rispettando l'ordine e le divisioni preesistenti. Per la serie materiale a stampa, pur mantenendo la divisione in faldoni delle carte, i vari ritagli all'interno di ogni faldone sono stati ordinati cronologicamente.

Strumenti di ricerca:
Inventari dell'archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti. Gabinetto Vieusseux

Siti web:
Archivio contemporaneo "Alessandro Bonsanti". Gabinetto Vieusseux (elenco dei fondi)

La documentazione è stata prodotta da:
Ungaretti Giuseppe

La documentazione è conservata da:
Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux. Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti


Bibliografia:
G. Ungaretti, "Vita d'un uomo", a cura di L. Piccioni, Milano, Mondadori, 1969, 3 v. (Vita d'un uomo. Tutte le poesie, Vita d'un uomo. Saggi e interventi, Vita d'un uomo. Viaggi e lezioni)

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Giordano Antonella, 2011/12/12, revisione
Morotti Laura, 2008/12/16, prima redazione

Modalità di consultazione:
La consultazione è libera previo appuntamento, si richiede lettera di presentazione.


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