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Bemporad Enrico

fondo

Estremi cronologici: 1852 nov. - 1987 mag. 22

Note alla datazione: L'arco cronologico coperto dalla documentazione posseduta, 1852-1987, va ben oltre gli anni dell'effettiva vita dell'editore e della casa editrice, attiva per oltre un cinquantennio dal 1889 al 1938. La data del primo documento del 1852 si giustifica con la presenza nel fondo Bemporad della documentazione della Libreria Editrice Paggi, di cui Roberto Bemporad, genero di Alessandro Paggi, con il figlio Enrico, diventa cessionario nel 1889. Il termine cronologico estremo recente del 1987 è molto protratto nel tempo perché i fascicoli di corrispondenza dell'editore presentano intestazioni nominali all'autore-collaboratore che conservano anche la corrispondenza con gli eredi.

Consistenza: Unità 2352: 2352 fasc.

Storia archivistica: L'archivio è conservato nella Limonaia di Villa La Loggia, Firenze, sede dell'Archivio storico di Giunti Editore che raccoglie gli archivi delle case editrici che sono confluite nel corso degli anni. La documentazione fa parte del più ampio fondo della casa editrice Bemporad [si vedano le schede già presenti in SIUSA delle case editrici Bemporad e Bemporad Marzocco] da cui si enucleano cinque serie specifiche relative alle attività e alla rete personale di relazioni dell'editore Enrico Bemporad. La formazione del fondo ha seguito criteri dettati dalla praticità e dall'uso piuttosto che da formali procedure archivistiche con una sedimentazione spontanea e non strettamente controllata. Il fondo si è formato in successivi versamenti da parte della casa editrice all'Archivio storico a partire dai primi anni Settanta del Novecento, dopo l'alluvione del 1966 che vide molte scritture contabili degli affari correnti della casa editrice andare disperse. Un ulteriore versamento, eseguito agli inizi del 2007, ha visto confluire ulteriori fascicoli nella serie già esistente "Corrispondenza con collaboratori".
Il fondo Bemporad è stato dichiarato di notevole interesse storico con provvedimento n. 353 del 21 maggio 1981 della Sovrintendenza archivistica per la Toscana a seguito di una rilevazione condotta dalla Sovrintendenza stessa i cui risultati furono pubblicati nel 1982 nel volume "Archivi di imprese industriali in Italia". La rilevazione del complesso documentale avvenne per società e i documenti della Bemporad furono accomunati a quelli della successiva Bemporad-Marzocco sotto la sigla Casa Editrice Giunti-Marzocco S.p.A.
Nel 2001 è stata avviata l'inventariazione del fondo Bemporad conclusasi nella prima metà del 2003 con un contributo finanziario del Ministero per i beni e le attività culturali ai sensi del Decreto ministeriale 30 luglio 1997.
L'archivio è dotato di mezzi di corredo e di ricerca in formato cartaceo e elettronico, interrogabili solo in sede. Lo stato di conservazione della documentazione archivistica e del complesso librario collegato è ottimo.


Descrizione: - Corrispondenza
I fascicoli della corrispondenza sono nominativi e ordinati alfabeticamente in cinque serie di cui si riportano le singole consistenze e le date estreme:
1. Corrispondenza con autori (1898 fascicoli, 1852-1987)
2. Corrispondenza con collaboratori (385 fascicoli, 1898-1973)
3. Corrispondenza con personalità della politica e della cultura (56 fascicoli, 1915-1964)
4. Corrispondenza famiglia Bemporad (5 fascicoli, 1922-1978)
5. Corrispondenza con collaboratori a testi scolastici e a riviste (8 fascicoli, 1920-1964).
Per i mittenti e gli estremi cronologici dei singoli corrispondenti si rimanda alla consultazione dell'Inventario Il fondo Bemporad dell'Archivio storico Giunti Editore, a cura di Antonella Gradi, con la collaborazione di Bruno Sbigoli e Aldo Cecconi, supervisione scientifica di Renato Delfiol, 2001-2002. L'inventario è disponibile presso la sede dell'Archivio storico Giunti, in formato cartaceo ed elettronico, e presso la Soprintendenza archivistica della Toscana.
- Raccolte di materiale bibliografico, di giornali, riviste:
Sono presenti circa 85 cataloghi della Casa editrice R. Bemporad e Figlio suddivisi in quattro raccoglitori, pubblicati dal 1892 al 1938.
- Fotografie: 3 positivi
- Biblioteca: Presso l'Archivio storico sono presenti 2972 volumi della produzione editoriale Bemporad, ulteriori 1300 volumi (libri scolastici e copie doppie) sono raccolti in scatole numerate nella sede distaccata di Iolo, Prato.

Ordinamento: La documentazione relativa ad Enrico Bemporad conta cinque serie di corrispondenza facenti parti del più ampio fondo della casa editrice Bemporad.

La documentazione è stata prodotta da:
Bemporad Enrico

La documentazione è conservata da:
Giunti Spa


Bibliografia:
Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, "Archivi di imprese industriali in Italia. Risultato di una prima rilevazione condotta dalla Sovrintendenza Archivistica, Firenze", Edizioni all’Insegna del Giglio, 1982
Aldo Cecconi, "L’archivio storico Giunti", in «La Fabbrica del libro», 1995, n. 1
Aldo Cecconi, "Fonti per la storia dell’editoria. Gli Archivi Barbèra e Bemporad" in "Gli archivi degli editori. Studi e prospettive di ricerca", a cura di Gianfranco Tortorelli, Bologna, Patron Editore, 1998
Isabella Napoli, "Industria toscana del XIX secolo. Guida alle fonti", prefazione di Luciano Segreto, Firenze Fondazione Spadolini – Nuova Antologia, Le Monnier, 2005

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Cappelli Lucia, 2010/01, prima redazione
Cecconi Aldo, 2010/01, supervisione della scheda
Morotti Laura, 2010/01, rielaborazione

Modalità di consultazione:
Accessibile previo appuntamento


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