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Vigo Fiamma

fondo

Estremi cronologici: 1910 - 1981

Consistenza: Unità 33: scatole 33

Storia archivistica: Le carte di Fiamma Vigo sono costituite da un nucleo di documenti da lei direttamente lasciati, nel 1977 circa, al pittore Aldo Bresciani, il quale ricorda di aver accompagnato la Vigo ad un deposito poco fuori Firenze dove, in ceste, si trovava ciò che era stato salvato dall'alluvione del 1966. La Vigo, ricorda ancora Bresciani, scelse del materiale lasciandone però ancora molto sul posto, nell'impossibilità di portare via tutto. Il pittore custodì tali carte fino al dicembre 2002 quando, saputo del lavoro intrapreso dall'Archivio di Stato di Firenze, le consegnò alla Direzione dell'Istituto affinché fossero inserite nel fondo documentario che si stava ricostruendo.
La pubblicazione sul Web dell'inventario delle Carte Fiamma Vigo - Numero ha costituito l'atto conclusivo del lavoro intrapreso nel 1999; è divenuto così accessibile e consultabile l'archivio, del quale fanno parte anche le raccolte complete di «Numero. Arte e letteratura» e «Documenti di Numero»; periodici dei quali è adesso disponibile l'edizione digitale promossa dalla Regione Toscana in occasione della mostra "Fiamma Vigo e «Numero». Una vita per l'arte" (Archivio di Stato di Firenze, 7 ottobre - 20 dicembre 2003). L'archivio denominato "Carte Fiamma Vigo - Numero" è conservato dall'Archivio di Stato di Firenze nel settore degli archivi dell'arte e dell'architettura contemporanee. Il fondo consta di una seconda parte di centotre nuclei documentari, o serie, relativi a «Numero», ricevuti dall'Archivio di Stato di Firenze tra il marzo 1999 e il 7 ottobre 2003 da persone ed enti che ne erano in possesso. Oltre ad ordinare e inventariare il materiale documentario in tal modo acquisito, si è effettuata una ricerca rivolta ad individuare i documenti di cui non si era venuti in possesso, conservati presso altre istituzioni o presso privati. Sono stati così esaminati i fondi documentari di Goffredo Binni, di Tommaso Paloscia (depositato presso l'Archivio Bonsanti del Gabinetto Vieusseux di Firenze), del Centro ricerca e documentazione delle arti visive della Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea di Roma, dell'Archivio bio-iconografico della Galleria d'arte moderna e della Biblioteca di Palazzo Venezia di Roma e dell'Archivio storico della Biennale di Venezia. Si sono quindi acquisite le fotoriproduzioni dei documenti mancanti, che sono state inserite nell'archivio e nell'inventario, tralasciando quelli già posseduti; ne consegue che la consistenza dei documenti relativi a«Numero», presenti nei fondi sopra citati è in genere più ampia di quella che risulta nelle rispettive sottoserie del presente inventario; sono stati invece acquisiti in copia e inventariati tutti i cataloghi di Numero conservati nell'Archivio d'arte contemporanea dell'Università degli studi di Genova, provenienti dal lascito della professoressa Giusta Nicco Fasola.


Descrizione: - Corrispondenza: carteggio con artisti e vari corrispondenti (oltre 150) fra cui segnaliamo: Guido Biasi (10 lettere); Oreste Borri, Antonio Bueno; Matelda Capisani; Carlo Desirò; Luciano Lattanzi (10 lettere); Mario Nigro (24 lettere); 176 lettere scritte nel corso di sette mesi (nov. 1932-mag. 1933) dalla madre Anita Pisoni alla figlia ventiquattrenne; Michele Santonocito (56 lettere); Vittorio Tolu; Mario Tozzi (8 lettere); Wladimiro Tulli (10 lettere).
- Attività espositiva: centinaia di cataloghi di mostre di artisti internazionali; numerose recensioni e rassegne stampa principalmente sull'attività espositiva di Fiamma Vigo, sugli artisti del "gruppo Numero", del "Gruppo 63" e sulle gallerie fiorentine.
- Riviste: raccolta completa di «Numero. Arte e letteratura» e «Documenti di Numero». Sono presenti anche copie di «Arte Oggi» e «Centro Arte».
- Fotografie: fotografie di opere di Fiamma Vigo e di collettive e personali di vari artisti fra cui Costantino Carosi, Oreste Borri, Venturino Venturi, Maria Pia Fanna Roncoroni.

Ordinamento: Il fondo si articola in due parti distinte o sottofondi: le carte appartenute a Fiamma Vigo e l'insieme dei centotre nuclei documentari, o serie, relativi a «Numero». L'ordinamento dato alle carte riflette le vicende biografiche della Vigo e tiene conto dell'assetto ancora evidente dato dalla Vigo ad alcuni nuclei documentari. Il carteggio con artisti e vari corrispondenti, risalente alla fine degli anni Cinquanta, si è riordinato alfabeticamente come all'interno di un classificatore, nel quale le lettere erano state inserite; di alcuni corrispondenti (Santonocito, Lazzari, Biasi, Nigro) le lettere si presentavano in cartelline singole e nel riordinamento operato si sono inserite nella sequenza alfabetica. Relativamente alla seconda parte del fondo, all'interno dei singoli nuclei, che nel titolo riflettono la provenienza e si susseguono nell'ordine in cui sono pervenuti, le carte sono suddivise in sei sottoserie, non necessariamente sempre presenti, e corrispondenti a tipologie documentarie diverse: "Edizioni di Numero", "Attività espositiva", "Carteggio", "Recensioni", "Fotografie", "Documenti vari".

Strumenti di ricerca:
Alessia Lenzi, “Carte Fiamma Vigo – Numero”. Inventario

Siti web:
Archivio per la memoria e la scrittura delle donne

La documentazione è stata prodotta da:
Vigo Fiamma

La documentazione è conservata da:
Archivio di Stato di Firenze


Redazione e revisione:
Biagioli Beatrice
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2011/12, rielaborazione

Modalità di consultazione:
Il fondo è liberamente consultabile.


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