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Martini Ferdinando

fondo

Estremi cronologici: 1905 - 2005

Consistenza: Unità 13: bb. 8, regg. 5

Storia archivistica: Il fondo Ferdinando Martini è conservato presso l'Archivio Storico del Movimento Cattolico Lucchese. Inizialmente è stato ereditato e conservato presso l'abitazione della famiglia Martini. Numerosi documenti, fra cui molti inerenti all'attività politica di Ferdinando Martini nel periodo precedente all'avvento del regime fascista, furono nascosti e in seguito definitivamente dispersi durante il periodo di occupazione nazifascista, poiché ritenuti compromettenti per la sicurezza della sua famiglia. Il fondo è stato donato dalla famiglia Martini all'Archivio Storico del Movimento Cattolico Lucchese nei primi anni Novanta, unito ad una prima parte dell'archivio della figlia, Maria Eletta, che ella stessa consegnò alla sezione lucchese dell'Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia "Mario Romani", oggi Archivio Storico del Movimento Cattolico Lucchese. Per questo motivo, nelle ultime due buste si trovano lettere ricevute ma anche ritagli di giornale, discorsi celebrativi e di commemorazione, tesi di laurea riguardanti la figura di Ferdinando Martini, documenti postumi probabilmente raccolti dalla famiglia e verosimilmente dalla figlia Maria Eletta, su alcune buste e carte si trova infatti il suo nome scritto con la sua calligrafia.

Descrizione: Il fondo contiene corrispondenza, appunti, manoscritti, materiali preparatori, atti e documenti, ritagli di giornali ed altri materiali relativi alla professione di geometra (in particolare la busta n. 6, 1928-1946), all'attività politica e amministrativa come sindaco e senatore, come presidente della Giusta diocesana dell'Azione Cattolica e dell'Ente Comunale di Assistenza. Al riguardo si trovano appunti e manoscritti di discorsi e relazioni, riguardanti non solo la sua attività politica ma anche quella religiosa e sociale. La corrispondenza copre gran parte dell'arco biografico di Ferdinando Martini. Sono conservati biglietti, cartoline, telegrammi, lettere e minute di risposta, spesso corredati da materiale allegato; tra i mittenti sono da segnalare Giovanni Carignani, esponente della Democrazia Cristiana e primo prefetto di Lucca dopo la liberazione, Giovanni Sardi, Cesare Angelini, alcuni membri della Giunta Diocesana di Azione Cattolica, Augusto Mancini. Il fondo conserva anche documenti di carattere più strettamente personale come le tessere della Gioventù Italiana di Azione Cattolica, dell'Unione Uomini di Azione Cattolica, dell'Associazione Cattolica Lavoratori Italiani e della Democrazia Cristiana, tessere dell'esercito risalenti agli anni Venti, lettere di familiari. Il fondo conserva raccolte di opuscoli e riviste come le «Letture della domenica della Gioventù Italiana di Azione Cattolica», raccolta non completa per gli anni 1927-1937; gli Statuti della «Società di mutuo soccorso» di S. Jacopo alla Tomba del 1902, del 1909 e del 1927, di cui Ferdinando Martini era presidente; la collezione quasi completa della pubblicazione quindicinale edita dai Fratelli Treves «La Guerra d'Italia nel 1915-1918»; alcune riviste e pubblicazioni sulla storia locale della città di Lucca. Si trovano nel fondo numerosi ritagli di giornale, per un periodo che va all'incirca dal 1904 al 1946, riguardanti la sua figura, la sua elezione a sindaco e a senatore, l'Ente Comunale di Assistenza di cui fu presidente nel primo dopoguerra, le elezioni e la politica nella provincia di Lucca, l'attività della Giunta Diocesana di Azione Cattolica, i momenti cruciali della Seconda guerra mondiale, la liberazione da parte degli alleati, la vita della Chiesa romana e locale, il dibattito sul divorzio, la ricostruzione, i lavori dell'Assemblea Costituente, articoli sui cambiamenti della società.

Ordinamento: Il fondo non è ordinato. La prima busta è stata condizionata in fascicoli moderni e riordinata cronologicamente. Le ultime due buste inoltre contengono documenti postumi (ritagli di giornale, discorsi commemorativi, tesi di laurea) raccolti dalla figlia, Maria Eletta, alla quale probabilmente appartengono anche 5 registri di cassa e di verbali del Circolo "Aurora" e "Gemma Galgani" della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, della parrocchia di San Marco (1929-1944).

Informazioni sulla numerazione: Ogni unità archivistica è provvista di cartellino con numero di corda moderno ad esclusione dei registri.

Strumenti di ricerca:
Sara Scatena, Guida all'Archivio storico del Movimento cattolico Lucchese, 2016

La documentazione è stata prodotta da:
Martini Ferdinando

La documentazione è conservata da:
Archivio storico del movimento cattolico lucchese


Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2016/12, supervisione della scheda
Scatena Sara, 2016/12, prima redazione

Modalità di consultazione:
Il fondo è liberamente consultabile, accessibile su appuntamento tramite richiesta scritta o telematica inviata al Direttore dell'Archivio Storico del Movimento Cattolico Lucchese


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