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Venuti, famiglia

collezione / raccolta

Estremi cronologici: 1575 - 1843

Consistenza: 27 filze.

Storia archivistica: La storia dell'archivio della famiglia Venuti è la storia di una dispersione. Infatti, alla metà dell'Ottocento, il nipote di Marcello, Ludovico, trovatosi in ristrettezze economiche iniziò la vendita delle collezioni archeologiche e d'arte della famiglia e, probabilmente, anche quella delle sue carte.
L'opera di raccolta dell'Accademia etrusca di Cortona ha fatto sì che molti materiali documentari della famiglia Venuti, insieme a manoscritti di interesse erudito, pervenissero all'istituto cortonese, dove via via che le carte venivano acquisite sono state sempre rilegate in filze. Nei primi decenni del Novecento, l'opera di Girolamo Mancini ha fatto sì che le collezioni dell'Accademia fossero ulteriormente incrementate. Il suo lavoro culminò nella descrizione che dette dei 'manoscritti' cortonesi per l'opera del Mazzatinti sui manoscritti delle biblioteche d'Italia e che viene utilizzata ancora oggi per le consultazioni da parte degli studiosi.

Descrizione: Le carte raccolte dall'Accademia che riguardano i Venuti sono per lo più legate in filze omogenee e solo raramente frammiste a documentazione di altra provenienza. I personaggi più rappresentati sono i tre fratelli Marcello, Ridolfino e Filippo, figli di Giuseppe, ma non mancano lettere e documenti dei figli di Marcello Benvenuto Giuseppe e Domenico Girolamo, e del figlio di questi, Ludovico. Si tratta di carte relative a:
- Ridolfino di Bernardino, debitori (1575-1684) 1 registro (n. 563);
- Filippo di Giuseppe, catalogo delle medaglie e della biblioteca (1759) 2 filze (nn. 566-567); corrispondenza posta in ordine cronologico (1737-1765) 1 filza (n. 572);
- Marcello di Giuseppe, libro di entrate e uscite, 1 registro (n. 553); elenco autografo dei corrispondenti (1747-1749) 1 filza (n. 564); corrispondenza posta in ordine cronologico (1731-1753) 1 filza (n. 571); due diplomi di Carlo III con il conferimento di cariche a Marcello si trovano nella filza n. 616;
- Curzio di Marcello, lettere del fratello Domenico Girolamo, 1 filza (n. 558); corrispondenza posta in ordine cronologico (1780-1843) 1 filza (n. 575); scritti e memorie di Curzio, 4 filze (nn. 559-562); carte per l'amministrazione tenuta da Curzio presso l'Accademia etrusca sono, fra altre cose, nella filza n. 557;
- Benvenuto Giuseppe di Marcello, ricevute (1772-1780) 1 registro (n. 565); corrispondenza posta in ordine cronologico (1757-1780) 2 filze (nn. 573-574); 9 lettere si trovano anche nella filza n. 576 (1777-1779); carte relative al suo mandato di commissario degli ingegneri toscani per lo studio del collegamento fra il Trasimeno e la val di Chiana (1779 circa) 2 filze (n. 623);
- Lettere e documenti di vari della famiglia, specialmente Filippo con la sua nomina a bibliotecario di Bordeaux (1752), 1 filza (n. 497), solo in questo caso i documenti sono pervenuti all'Accademia per dono di Luigi di Ludovico nel 1888; lettere e relazioni di Giovanbattista di Giuseppe, da Vienna, da Mosca (1727-1729), carte relative a Filippo e al matrimonio del nipote Benvenuto, figlio del fratello Marcello, manoscritti di Rudolfino, inventario del museo Venuti di Cortona prima della vendita (1827) 1 filza (n. 551); atti patrimoniali della famiglia, testamento di Domenico Girolamo di Geronimo (1729) e carte sulla Villa di catrosse, da lui ingrandita, carte di Marcello e Giovanbattista di Giuseppe durante la loro permanenza a Napoli e in Spagna, carte di Curzio di Marcello per la scelta degli oggetti d'arte dai monasteri soppressi, 1 filza (n. 552); tavole di progetto per la Villa di catrosse di onofrio Boni (1774), 1 filza (n. 589);
- Inventari di beni mobili, cataloghi e indici della biblioteca di casa (sec. XVIII) 3 filza (nn. 568-570).


Siti web:
Biblioteca del Comune e dell'Accademia etrusca

Documentazione collegata:
Città del Vaticano, Biblioteca apostolica vaticana, Ottoboniani Latini, n. 3128, Lettere da Napoli di Marcello Venuti al fratello Ridolfino, a Roma (1739).
Firenze, Biblioteca Marucelliana, 92 lettere di Marcello Venuti ai fratelli Ridolfino (21 lettere) e Filippo (50 lettere), alla moglie Lucrezia Venuti (4 lettere) (1726-1749). Le lettere sono state acquistate sul mercato antiquario dalla biblioteca poco prima del 1999.
Arezzo, Biblioteca consortile "Città di Arezzo", Lettere di Ridolfino Venuti al fratello Filippo (1739).

La documentazione è stata prodotta da:
Venuti
Venuti Filippo
Venuti Marcello
Venuti Ridolfino

La documentazione è conservata da:
Comune di Cortona. Biblioteca del Comune e dell'Accademia etrusca


Bibliografia:
Mancini Girolamo Maria, Inventario dei manoscritti della Biblioteca del Comune e dell'Accademia Etrusca di Cortona, in "Inventari dei manoscritti delle Biblioteche d'Italia", a cura di G. Mazzatinti, vol. XX, Firenze, 1914, 25, 42-43, 46-59, 67-70
Angeli Monica Maria, Nuove lettere di Marcello Venuti, "Annuario dell'Accademia etrusca di Cortona", 30 (2002-2003), pp. 45-77

Redazione e revisione:
Romanelli Rita, 2011/12/11, prima redazione

Modalità di consultazione:
Presso la Biblioteca tutti i giorni, escluso il sabato e i festivi, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, dalle ore 15.00 alle 18.45. Dal 1 al 15 agosto la Biblioteca rimane chiusa. Il materiale manoscritto è interamente microfilmato e a disposizione del pubblico, pertanto la consultazione diretta degli originali è soggetta a restrizioni e viene consentita solo su prenotazione.


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