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Soresina Vidoni, famiglia

fondo

Estremi cronologici: 1474 - 1882

Consistenza: Unità 21: 21 cassette.

Storia archivistica: La presenza di carte della famiglia cremonese dei Soresina Vidoni in Toscana si spiega con il matrimonio tra Maria Concetta Mocenigo Soranzo, figlia dell'ultima dei Soresina Vidoni del ramo primogenito, con il toscano Giuseppe Giuntini nell'Ottocento.
Le carte sono state riordinate in epoca imprecisata, collocate all'interno di contenitori in legno a forma di libro. La presenza delle intestazioni "Amministrazione Paolo Garavaglia de Soresina" in molte cassette fa presumere che l'assemblaggio sia stato compiuto in un'epoca fra il 1878, anno di morte di Bartolomeo Soresina Vidoni e del passaggio dei suoi beni al figlio adottivo Paolo Garavaglia de' Soresina, e il 1895, anno di morte di questi.
Presso l'Archivio di Stato di Cremona si trovano carte dei Soresina Vidoni, frutto di acquisti effettuati negli anni 1973, 1978, 1995 e 1997, le cui segnature originali potrebbero dimostrare la medesima provenienza del fondo toscano. Nell'istituto cremonese è conservato anche il più ampio archivio Soresina Vidoni Mocenigo Soranzo, ivi depositato dai Gallarati Scotti di Milano, ancora in fase di riordino.
Nel 1982, nell'ambito di una ricognizione degli archivi di fattoria promossa dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana, furono segnalate le carte familiari presenti in fattoria. L'intero complesso archivistico fu dichiarato di notevole interesse storico dei documenti, con provv. n. 397 del 19 giugno 1982.
Nel 2014, in occasione di un sopralluogo per una verifica e della compilazione dell'elenco di consistenza, è stato appurato che il contenuto delle cassette non sempre corrisponde alla loro titolazione esterna. Rispetto all'elenco del 1982, risulta inoltre mancante un gruppo di 47 pergamene relative ai frati Umiliati di Cremona (sec. XIV-1534).

Descrizione: Atti patrimoniali:
- Acquisti, divisioni di beni, testamenti, ricognizioni, atti in pergamena (1474, 1547-1617);
- Mutui, censi, livelli estinti (1878-1882), con ricevute, quietanze e chirografi di Bartolomeo Soresina (1830-1878);
- Amministrazione dei beni di Roma (1758-1845), con atti sui censi con la Camera apostolica (1774-1819), atti relativi alla Prelatura Vidoni (istituita nel 1681 dal cardinale Pietro Vidoni con beni posti nel territorio di Parma), compresa una causa con il cardinale Corsi sostenuta da Carolina di Giovanni de Soresina Vidoni nella prima metà del secolo XIX;
- Amministrazione di Roma, conti e bilanci annuali (1822-1843), con atti per l'eredità del cardinale Pietro Vidoni, morto a Roma il 10 agosto 1830;
- Amministrazione del feudo di San Giovanni in Croce (1820-1840), istituzione, natura, istanze, memorie, lettere (1836, con documenti in copia dei sec. XVII-XVIII); cause sul passaggio dei beni di Giuseppe e Bartolomeo Soresina Vidoni;
- Amministrazione dei beni di Livrasco (Castelverde), Livraschino e Ca' de Stirpi, livelli e censi (1481-1875), acquisto dei beni e loro affrancazione, con documenti originali del 1481 e del 1488, censi e livelli del castello di Terra Amata di Cremona (1627-1804);
- Amministrazione dei beni di Cavallara (Castelverde) e Sassetto (1790-1860), con atti relativi a Giuseppe Butori;
- Amministrazione dei beni di Cavallara, Roggia, Cavallerina (1834-1863), con carteggi e cause contro Innocenzo Cibolli e i fratelli Turina;
- Vendita del podere di Cavallara e legato Schinchinelli (1845-1882);
- Stati patrimoniali di Bartolomeo Soresina Vidoni, 10 registri (1830-1834), rendiconti e consuntivi (1829).

Testamenti ed eredità:
- Tutele, cure, inventari (1559-1859), con carteggi e inventari dei beni lasciati in eredità da vari Soresina: Giorgio (1559), Niccolò (1627), e Soresina Vidoni: Cesare Francesco (1700), Giuseppe Antonio (1724), Cesare Francesco (1772), Isabella (1844), Carlotta Khevenüller-Metsch (1850-1859);
- Testamenti, legati, donazioni (1560-sec. XIX), con atti relativi a cariche onorifiche e genealogie, interpretazione del testamento di Giuseppe Soresina Vidoni (1816), nomina del figlio Bartolomeo al priorato gerosolimitano e carte relative con attestati e diplomi, registro con la trascrizione di testamenti, legati e donazioni dei Soresina (1360-1725), registri con la trascrizione di contratti (1677-1782), testamenti dei Soresina Vidoni: Giuseppe (1821), Giovanni (1836); doti e rinunce (1652-1687), dote di Dorotea Pallavicini, moglie di Cesare Francesco Soresina Vidoni, e passaggio dei frutti agli eredi (1747-1825);
- Divisioni, transazioni, convenzioni e carte di famiglia (1645-1865) relative a Bartolomeo Soresina Vidoni, alla moglie, alla nipote ex fratre Carolina Soranzo, a Paolo Garavaglia, con carta di donazione (1645), libri contabili di Bartolomeo (1821-1822);
- Eredità di Isabella Soresina Vidoni (1821-1854) traslata dal beneficiario, il fratello Bartolomeo, alla nipote ex fratre Carolina Soranzo (1854), con inventari e inventario dei beni del padre Giuseppe (1821);
- Documenti di adozione di Paolo Garavaglia da parte di Bartolomeo Soresina Vidoni (1821-1859), con atti dell'adozione del 1859, atti relativi alla fondazione di una commenda di giustizia per il Sovrano Ordine di Malta nel Lombardo Veneto (1845-1856), testamento di Giuseppe Soresina Vidoni (1821), attestati e onorificenze di Bartolomeo Soresina Vidoni.

Oratori, benefici, cappellanie e legati:
- Atti e carteggi relativi al beneficio nella chiesa dei beni di San Giovanni in Croce (1821-1863), con copia del testamento di Francesco Cesare Soresina Vidoni (1700);
- Atti patrimoniali dei beni di Costa Santa Caterina del Monastero camaldolese di Santa Caterina di Cremona, soppresso nel 1782: Affitti, procure, compre, convenzioni, assegnazioni di beni (1501-1772).

Carte personali e corrispondenze di Bartolomeo Soresina Vidoni:
- Corrispondenza in arrivo (1820, 1822-1824, 1826, 1829-1847);
- Corrispondenza in arrivo (1829-1849, 1849-1854, 1856-1870);
- Carte relative alla stesura e alla pubblicazione de "La pittura cremonese" del 1824, della "Genesi del calcino" del 1839, scritti sul lavoro per i poveri e sulla coltivazione del lino nel cremonese (1816-1843);
- Drammi teatrali in bozze e in bella copia, con lettere a Bartolomeo da parte di Carlo Ercole Colla e Carlo Scrigna (1848).


Informazioni sulla numerazione: Nel corso della compilazione dell'elenco di consistenza è stata attribuita ai pezzi una numerazione di corda da 1 a 21 che sostituisce quella più antica, di cui rimangono i nn. 6-8, 10, 17-18, 25, 27-28, 30, 34, 39-40, discontinui e con ampie cesure.

Strumenti di ricerca:
Luca Faldi, Soresina Vidoni, famiglia. Elenco dei documenti

Documentazione collegata:
ASCr, Carte Soresina Vidoni, 40 unità di cui regg. 16, mappe sciolte 2, lettere 22 (1783-1786, 1842-1857) con mappe di poderi e cascine del marchese Giuseppe Antonio Soresina Vidoni (1783-1786) e lettere inviate dall'abate Giuseppe Vismara, professore di fisica e storia naturale presso il liceo di Cremona, alla principessa Soresina Vidoni tra 1842 e 1857. Pervenute per acquisti degli anni 1973, 1978, 1995, 1997. Conservata presso: Cremona, Archivio di Stato di Cremona
ASCr, Archivio Soresina Vidoni Mocenigo Soranzo, Fondo archivistico depositato presso l'istituto cremonese dalla famiglia milanese dei Gallarati Scotti, ancora in corso di riordino. Conservata presso: Cremona, Archivio di Stato di Cremona

La documentazione è stata prodotta da:
Soresina Vidoni


Redazione e revisione:
Insabato Elisabetta, 2015/11/16, supervisione della scheda
Romanelli Rita, 2015/11/15, prima redazione


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