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Guida on-line agli archivi non statali
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Paci Giuseppe

fondo

Estremi cronologici: 1910 - 1964

Consistenza: bb. 6

Storia archivistica: La documentazione di Giuseppe Paci è stata rinvenuta, ordinata ed inventariata, insieme a quella della Libreria Editrice Paci La Tifernate di Città di Castello di cui Giuseppe fu il fondatore, da suo nipote Enrico. L'intervento è stato coordinato da Fabrizia Trevisan, funzionaria della Soprintendenza archivistica per l'Umbria, e reso possibile grazie alla segnalazione e all'interesse dell'ispettore archivistico onorario Alvaro Tacchini.
La raccolta sistematica del materiale, come racconta lo stesso Enrico Paci nell'introduzione archivistica all'inventario, pubblicato nel 2015 nella collana della Soprintendenza "Segni di civiltà, prese avvio nella primavera del 2012 con il ritrovamento, nella cantina della sua abitazione, di una vecchia cartellina di cartone contenente documenti riguardanti alcune autorizzazioni alla pubblicazione di brani in francese nella Petite Bibliothèque Française, lettere di presentazione di una pubblicazione filatelica, alcune bozze di discorsi per la Scuola di arti grafiche e per l'Associazione commercianti locali. Successivamente l'autore ha "rastrellato armadi, scaffali e cassettiere", ritrovando altra documentazione. Le scoperte più importanti sono state fatte a seguito del reperimento da parte di Marco Paci, zio di Enrico e attuale titolare della libreria di famiglia, di documenti che, a seguito della morte di Giuseppe nel settembre 1964, erano stati portati dalla scrivania e dagli scaffali del suo studiolo, nel mezzanino della libreria, collocandoli in quattro scatoloni e qualche vecchia borsa.
Il complesso documentario è stato dichiarato di interesse storico particolarmente importante in data 29 gennaio 2016.

Descrizione: Il fondo contiene carte personali di Giuseppe Paci (bb. 2; 1922-1964); documentazione riguardante i suoi incarichi presso enti e associazioni (bb. 2; 1946-1964); una raccolta di testi teatrali (bb. 2; 1910-1960).
Nella prima serie si trovano: documentazione relativa al servizio militare; corrispondenza con gli amici e con i familiari, in particolare alcune lettere inviate dai figli Alessandro ed Ettore; la nomina a Cavaliere di San Silvestro; carte relative al "Columbismo", movimento filo-americano di cui Giuseppe Paci fu uno dei promotori (1945); carte relative ad alcune attività commerciali da lui intraprese: un saponificio, un distributore di benzina ed uno stand per la vendita di elettrodomestici.
Nella seconda serie ci sono documenti relativi agli incarichi ricoperti presso l'Istituto professionale statale industriale arti grafiche di Città di Castello, l'Associazione commercianti di Città di Castello, l'Accademia filodrammatica tifernate e il Comitato per la sacra rappresentazione "Mater Christi".
Nella terza serie, infine, sono stati riuniti alcuni testi teatrali manoscritti e dattiloscritti, alcune novelle, spartiti musicali e appunti.

Ordinamento: Individuazione di tre serie.

Informazioni sulla numerazione: Numerazione progressiva da 1 a 6.

Strumenti di ricerca:
Enrico Paci, Paci Giuseppe e Libreria editrice La Tifernate di Città di Castello. Inventari

La documentazione è stata prodotta da:
Paci Giuseppe

La documentazione è conservata da:
Libreria editrice Paci La Tifernate di Città di Castello


Bibliografia:
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'UMBRIA, Giuseppe Paci e la Libreria editrice La Tifernate. Vicende storiche e inventari degli archivi, a cura di E. PACI, Perugia, 2015 (Segni di civiltà. Quaderni della Soprintendenza archivistica per l'Umbria, 40), 39-106

Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2017/05/04, revisione

Modalità di consultazione:
a richiesta, rivolgendosi alla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria e delle Marche (sab-uma@beniculturali.it).


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