Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Indice dei fondi » Complesso archivistico

Andreis Felice

collezione / raccolta

Estremi cronologici: 1916 - sec. XX seconda metà

Consistenza: Nell’archivio sono presenti circa 15.000 tra negativi e fotografie (lastre, diapositive, stampe) conservate in sette album e in scatole di cartone, alcuni fascicoli di documenti amministrativi relativi alla tenuta di san Donato; è presente anche un fondo librario.

Storia archivistica: Nella sua lunghissima e mai interrotta attività di fotoamatore, il barone Felice Andreis ha accumulato moltissimo materiale di carattere fotografico, relativo sia all’ambito personale che professionale. Tale materiale è attualmente custodito nella residenza di Poggio Cavallino; una parte dell’archivio andò perduto durante il secondo conflitto mondiale quando, a causa dei bombardamenti di Torino, sia la casa di Corso Vittorio Emanuele che la villa in collina furono danneggiate. La documentazione più antica risale al 1916.

Descrizione: - Atti e documenti: un fascicolo con documentazione amministrativa relativa alla Tenuta di San Donato (anni '30-'40).
Raccolte di materiale bibliografico, di giornali, riviste: tre annuari di fotografia americana «The American Annual of Photography» nei quali sono pubblicate alcune fotografie scattate da Andreis.
- Materiale grafico e iconografico: il fondo attuale si compone di circa 4000 diapositive a colori raccolte in 120 contenitori, 1.000 lastre in vetro formato cm 6x9 e numerose stampe di varia misura; un nucleo consistente, di piccolo formato, scattate fra il 1916 al 1936, è raccolto in sette album, mentre le altre sono conservate in scatole di cartone. Nell’archivio ci sono anche 5 supporti di cartone che Andreis utilizzava per inviare le sue foto negli Stati Uniti. Sul retro di tali supporti sono stati incollati numerosi bolli di partecipazione a concorsi o esposizioni. Si contano inoltre 200 pellicole 35mm b/n, non tagliate, ancora conservate nei contenitori originali. Altre pellicole a colori, circa 20, tagliate in strisce da 6 fotogrammi, sono custodite in buste originali. Circa un centinaio sono le stampe realizzate dallo stesso autore con una stampante domestica a getto d’inchiostro su carta fotografica.
I soggetti sono molteplici: la Maremma degli anni '30-'40 ( la Tenuta di San Donato, la costruzione della diga di Poggio Perotto tra Magliano e Montiano, l’isola di Giannutri, il Monte Argentario, la Giannella, la Trappola, ecc ecc), altre zone d'Italia e del mondo (Sud Africa, Giordania e Kenia).
- Documenti su supporti avanzati: fanno parte del fondo diverse pellicole cinematografiche, ma a causa del deterioramento soltanto poche sono realmente utilizzabili. Tra i documenti filmici in buono stato di conservazione troviamo Le bonifiche di San Donato e Doganella in territorio di Orbetello, documentario di 30 minuti risalente agli anni 1934-1937; presso l’archivio sono disponibili anche alcuni CD con una selezione di foto della Maremma.

- Biblioteca: di particolare interesse è la biblioteca (in parte conservata a Roma) con testi di soggetto vario dal '700 ad oggi.

Ordinamento: Il fondo è parzialmente riordinato; anche se l’autore ha fatto il possibile per inventariare e conservare il suo materiale fotografico, la mancanza di un adeguato sistema di archiviazione rende l’accesso alla raccolta difficile.

La documentazione è stata prodotta da:
Andreis Felice

La documentazione è conservata da:
privato


Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Laurito Marco, prima redazione
Nannini Mariaelisa, ottobre 2010, revisione

Modalità di consultazione:
Accessibile su appuntamento e previa autorizzazione della Soprintendenza Archivistica per la Toscana


icona top