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Agostini Venerosi della Seta Alamanno e Ferdinando

fondo

Estremi cronologici: 1818 - 1851

Storia archivistica: Le carte di Alamanno Agostini e del figlio Ferdinando sono conservate all'interno dell'archivio familiare, tuttora di proprietà della famiglia pisana Agostini, che comprende carte Venerosi, della Seta e di altre famiglie pisane. Si tratta di un archivio molto grande e importante sottoposto ad un'opera di ordinamento e inventariazione affidata nella seconda metà dell'Ottocento dal conte Alfredo Agostini all'archivista Clemente Lupi; a conclusione del lavoro fu compilato un inventario in 14 volumi manoscritti. In quella occasione fu sistemato anche il carteggio di Alamanno che occupa le buste numerate da 305 a 310, descritte nel IV tomo dell'inventario. La documentazione successiva, e cioè quella di Ferdinando e del fratello Andrea, fu raccolta a parte in 4 buste, ma è rimasta priva di inventario. Esiste inoltre una miscellanea di documenti ritrovata successivamente alla morte del conte Alfredo costituita in parte da documenti estratti dall'archivio dal proprietario per i suoi studi, all'interno della quale non si esclude che si conservino documenti riguardanti Alamanno e soprattutto Ferdinando Agostini.

Descrizione: Alamanno Agostini
- Corrispondenza: le lettere ricevute sono conservate in 6 buste. I carteggi più ampi sono con i seguenti corrispondenti: Angiolo Angiolini (1828-40), Augusto Apolloni (1826-31), Eleonora Bernardini (1833-42), Giovanni Bravati (1832-41), Antonio Caracciolo (1826-27), Ridolfo Castinelli (1837), Vincenzo Consani (1820-35),Valentino Costagli (1822-44), Lorenzo Carducci (1828-43), Giuseppe Carmignani (1827-43), Angiolo e Antonio Cecchi (1823-43), Silvestro Centofanti (1823-41), Antonio Dell'Hoste (1822-44), Luisa Del Moro (1836-42), Antonio Del Punta (1825-33 e s.d.), Leopoldo Donati (1826-44), Giovan Battista Faleni (1830-35), Luigi Fancelli (1822-44), Leon Fano (1825-29), Lelio Franceschi (1829-44), Enrico Frassi (1827-43), Francesco Frassi (1821-44), Ranieri Gotti (1828-39), Tommaso Gotti (1839-41), Francesco D. Guerrazzi (1834-44), Olimpia Guidi (1833-40), Ranieri Lamporecchi (1833-36, ca. 20 lettere), Pietro de Koster (1825-42, oltre 70 lettere), Giovanni D. Manzi (1824-42), Curzio Merenda (1821-38), Alamanno Minghetti (1838-44), Luigi Minghetti (1832-44), Vincenzo Minghetti (1836-41), Giuseppe Montanelli (1834-35, 11 lettere), Carlo Moscheni (1826-30), Luigi Pacinotti (1836-37), Vittorio Papanti Pelletier (1843-44), Giovanni Pieri (1822-33), Francesco Roncioni (1821-44), A. Rosselmini Gualandi (1826-44, ca. 50 lettere), Gioacchino Rossini (1823-30, 12 lettere), Luigi Rossini (1824-44), Giovan Battista Ruschi (1824-29 e s.d.), Pietro Ruschi (1826-38), Francesco Ruschi (1827-43, ca. 50-60 lettere); Andrea Salghetti (1828-44), Ippolito Santini (1821-41), Benedetto Salvadori (1818-44), Roberto Salvini (1838-40), Filippo Sassetti (1826-42), Ranieri Sbragia (1824-41), Enrico Tempestini (1834-44, oltre 60 lettere), Leopoldo Tempestini (1817-1844), Giovan Battista Toscanelli (1823-43), Sofia Vaccà (1834-43). Tra i mittenti delle lettere familiari si segnalano: la madre Maria Ruschi (1820-32), la zia Caterina Pitti (1817-44), il cognato Augusto Grassi (1819-43), lo zio Giuseppe Agostini (1822-25), Ferdinando Agostini zio (1844), i figli Andrea e Francesco (1827-41), la figlia Teresa nei Papanti (1830-44); lettere di Alamanno (1815-44, ca. 250 lettere).
Ferdinando Agostini
- Corrispondenza: busta contenente lettere, e precisamente un fascicolo di lettere dirette a Ferdinando Agostini al tempo del suo soggiorno presso l'Accademia di Torino, 1835-1842; lettere di Ferdinando Agostini e di altri conoscenti piemontesi (tra questi le famiglie Frezet e de Seyssel) al padre Alamanno, 1835-1842; un fascicolo di lettere di Ferdinando Agostini al fratello Andrea durante la campagna di Lombardia, 1848 (poi pubblicate); un fascicolo di lettere familiari indirizzate a Ferdinando Agostini, 1844-1851 (tra i mittenti il fratello Andrea, la cognata Maddalena Serristori, la madre Maria Grassi e la sorella Teresa Agostini Papanti) (b. n. 2).
- Atti e documenti: documentazione legata all'attività militare di Ferdinando Agostini, come note contabili, ordini di servizio e licenze, carteggio con il ministero della guerra, normativa varia, 1847-1850 (b. n. 1).
- Manoscritti e materiali preparatori: bozze del manuale di Ferdinando Agostini "Istruzioni speciali per gli artiglieri conduttori"; appunti di studi militari sulle armi e di schemi preparatori di strategie militari (busta n. 3).
- Corrispondenza, atti e documenti, appunti: la busta n. 4 contiene materiale di vario genere estratto dalle carte di Ferdinando Agostini in occasione di celebrazioni relative a Curtatone e Montanara, ma anche documenti originali personali di Ferdinando Agostini. Tra i primi si segnalano: il libro di G. Nerucci, "Ricordi storici del battaglione universitario toscano alla guerra di indipendenza italiana del 1848"; carteggio e articoli di giornali relativi a varie commemorazioni del Quarantotto (articoli per il 90 e 100 anniversario); catalogo della mostra organizzata nel 1948 (con documenti prestati dal conte Alessandro Agostini). Tra i documenti originali si segnalano: minute di ordini di servizio; proclami ai Toscani; minute di lettere di Ferdinando Agostini (a Giuseppe Montanelli, al fratello Andrea, ecc.) del 1846, 1847 e 1848; lettere a Ferdinando Agostini (tra queste di Niccolò Carlo Mariscotti, 1848); appunti di carattere militare; nota dei feriti e dei morti del 1848; elenchi di giovani istruiti nelle manovre militari; lettere di Alfredo Serristori a Maddalena Serristori moglie di Andrea Agostini; materiale relativo alla Guardia civica; lettere del colonnello della Guardia civica; un fascicolo contenente copia del testamento di Ferdinando Agostini (26 gennaio 1852) e certificazioni anagrafiche varie; carte relative al passaggio di Ferdinando Agostini dall'esercito piemontese a quello toscano; un passaporto piemontese; un fascicolo di lettere e conti , 1851-52; inserto di "Carte e appunti relativi alla campagna del '48" con carte di servizio militare, certificati di servizio, note di materiali di artiglieria; raccolta di volantini a stampa, e manifesti, 1847; pacchetto di ricevute, 1847-51; testo dell'epigrafe di Ferdinando Agostini Guerrazzi.


Ordinamento: Sottoposto ad un'opera di ordinamento e inventariazione affidata nella seconda metà dell'Ottocento dal conte Alfredo Agostini all'archivista Clemente Lupi; a conclusione del lavoro fu compilato un inventario in 14 volumi manoscritti.

Strumenti di ricerca:
Clemente Lupi, Inventario del fondo Alamanno e Ferdinando Agostini Venerosi della Seta

La documentazione è stata prodotta da:
Agostini Venerosi della Seta Alamanno
Agostini Venerosi della Seta Ferdinando

La documentazione è conservata da:
privato


Bibliografia:
A. Agostini, "Le milizie Toscane alla guerra del Quarantotto. Lettere di Ferdinando Agostini della Seta capitano d'artiglieria al conte Andrea suo fratello", Pisa, Mariotti, 1880 (1898)
"Memorie del primo congresso dei dotti in Pisa (1839)" (con documenti tratti dall'archivio di famiglia), a cura di A. Agostini Venerosi della Seta, Pisa, Tip. Orsolini-Prosperi, 1939
Toschi Luca, L'epistolario di F.D. Guerrazzi. Con il Catalogo delle lettere edite e inedite, Firenze, Olschki, 1978
"Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area pisana", a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze, Olschki, 2000, pp. 37-40

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Insabato Elisabetta
Lenzi Marco, revisione
Morotti Laura, 2011/10, rielaborazione

Modalità di consultazione:
Dietro domanda ai proprietari e lettera di presentazione della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana.


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