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Guida on-line agli archivi non statali
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Associazione Home Movies. Archivio nazionale del film di famiglia

via Sant'Isaia, 18
40123 Bologna (Bologna)

Telefono: 0513397243
Fax: 0513397272
E-mail: info@homemovies.it

Siti web:
Home Movies. Archivio nazionale del film di famiglia
Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna. Dichiarazioni di interesse storico. Archivio nazionale del film di famiglia

Tipologia: ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico

L'Archivio nazionale del film di famiglia, fondato e gestito dall'Associazione Home Movies, si è costituito nel 2002 per preservare le memorie filmiche private, prodotte su supporti diversi e girate prevalentemente in famiglia tra gli anni '20 e '80 del secolo scorso. L'Archivio è la prima struttura italiana dedicata al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione del cinema amatoriale, e l'unica organizzazione in Italia che svolge la sua attività di raccolta delle pellicole su tutto il territorio nazionale e garantisce la conservazione dei documenti audiovisivi originali in locali climatizzati. Custodisce ad oggi oltre 16.000 pellicole nei formati substandard 9,5mm Pathé Baby, 16mm, 8mm e Super8, provenienti da oltre un migliaio di donatori sparsi su tutto il territorio nazionale; tale patrimonio è in costante crescita data la rilevanza acquisita nel corso degli anni nel campo della salvaguardia del cinema amatoriale e familiare.
I film, che abbracciano un arco temporale che va dall'inizio degli anni '20 alla fine degli anni '80, costituiscono una significativa testimonianza della vita privata e pubblica, delle abitudini e delle ritualità degli italiani, e un patrimonio documentale particolarmente interessante per studenti, ricercatori e filmmaker.
L'acquisizione dei fondi filmici avviene su tutto il territorio nazionale sia attraverso acquisizioni ordinarie che tramite progetti di raccolta territoriale in collaborazione con Enti e istituzioni locali. Il lavoro di catalogazione e documentazione sui singoli film e sui fondi è svolto in stretta collaborazione con gli autori delle riprese (o, dove ciò non sia possibile, con coloro che consegnano i filmati all'Archivio) in modo da raccogliere quante più informazioni utili per contestualizzare, da un punto di vista storico e sociale, la produzione filmica.
Oltre al materiale filmico, l'Archivio nazionale del film di famiglia recupera tutto l'apparato tecnologico ad esso collegato: cineprese, proiettori, giuntatrici e moviole, relativi a tutte le epoche e ai formati del cinema familiare. Alcune di esse sono visibili nella mostra virtuale consultabile on line.
L'Archivio, dichiarato di interesse storico particolarmente importante con decreto della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia Romagna n.9 del 22 marzo 2011, partecipa al progetto "Una Città per gli Archivi" promosso e finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, il cui obiettivo è quello di valorizzare gli archivi della Bologna contemporanea.

L'Archivio nazionale del film di famiglia è aperto al pubblico solo su appuntamento e previa richiesta motivata di consultazione.


Complessi archivistici:
Babina Maria Anna (fondo)
Bartolini Bruna (fondo)
Bavicchi Anna (fondo)
Mussoni Adele (fondo)
Olivo Paola (fondo)
Panajotti Maria Serena (fondo)
Pezzi Giuliana (fondo)
Pignatelli Ines (fondo)
Tornimbeni Beatrice (fondo)


Redazione e revisione:
Fiorini Karianne, 2012/11/07, prima redazione
MenghiSartorio Barbara, 2015/06/29, integrazione successiva
Xerri Maria Lucia, 2013/09/16, revisione


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