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Provincia di Firenze. Villa medicea di Pratolino

via Fiorentina 226
50036 Vaglia (Firenze)

E-mail: parcomediceodipratolino@provincia.fi.it

Siti web:
Villa Medicea di Pratolino

Tipologia: ente pubblico territoriale

Nasce nella seconda metà del Rinascimento, nel 1568, quando il Granduca Francesco I de' Medici acquistò il terreno e affidò il progetto per la costruzione di un parco e di una villa all'architetto Bernardo Buontalenti per trasformarli in un soggiorno fiabesco per la moglie Bianca Cappello. Il lavori furono eseguiti dal 1569 al 1581.
La villa, ora perduta, era circondata da un parco di abetine e sotto il piano basamentale aveva un complesso di grotte artificiali con giochi d'acqua e automi semoventi. Anche il parco era pieno di fantasiose trovate e artifizi. Lasciati in abbandono dopo la morte di Francesco (1587), la villa fu demolita e il parco ristrutturato in stile romantico inglese, dal 1817 al 1824, dal Granduca Ferdinando III di Lorena, successore dei Medici.
In seguito il complesso fu venduto, nel 1872, al Principe russo Paolo Demidoff che fece trasformare il superstite edificio dell'epoca medicea della Paggeria nell'attuale Villa Demidoff, restaurando le altre rimanenti strutture rinascimentali e ripristinando il parco.
Alla morte dell'ultimo discendente Demidoff, la Principessa Maria Demidova, avvenuta nel 1955, l'intero complesso passò al nipote Paolo Karageorgevic di Jugoslavia per essere poi venduto ad una società immobiliare di Roma (1963).
Nel 1981 esso fu acquistato dalla Amministrazione Provinciale di Firenze per essere destinato ad uso pubblico.
Dell'impianto rinascimentale sono giunti a noi la statua del Gigante dell'Appennino, la Cappella, le Stalle, la Grotta di Cupido, la grande pietra detta Meta di Spugna, il viale degli Zampilli oltre ad opere che hanno subito ristrutturazioni e modifiche nel corso dei secoli (la fonte di Giove, la grande Voliera, la peschiera della Maschera, la grotta del Mugnone, la Paggeria oggi Villa Demidoff, l'edificio dell'Arsenale dei legnami oggi Villetta)
[dal sito della Provincia di Firenze: http://www.provincia.fi.it/pratolino/storia-pratolino/]


Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2014 feb. 1, prima redazione


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