Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti conservatori » Soggetto conservatore

Comune di Ferrara. Museo del Risorgimento e della Resistenza

Comune di Ferrara. Museo del Risorgimento, 1903 - 1954
Comune di Ferrara. Museo del Primo e del Secondo Risorgimento, 1954 - 1970

Corso Ercole I d'Este, 19
44121 Ferrara (Ferrara)

Telefono: 0532244922
E-mail: a.guarnieri@comune.fe.it

Siti web:
Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara

Tipologia: ente pubblico territoriale

Le origini del patrimonio del Museo del Risorgimento si fanno comunemente risalire alla partecipazione del Comune di Ferrara alla Mostra del Risorgimento italiano di Torino del 1884 e alla successiva Mostra emiliana tenuta a Bologna nel 1888.
In quelle circostanze difatti la Deputazione ferrarese di storia patria, e in particolare il suo socio Gaetano Lodi, avevano provveduto alla raccolta di un primo nucleo di cimeli e di documenti che al termine delle due esposizioni fu progressivamente arricchito con nuove acquisizioni ottenute soprattutto dalla Pinacoteca e dall'Università e collocato in alcuni locali al pian terreno di Palazzo dei Diamanti, dove il 16 marzo 1903 il Museo del Risorgimento fu ufficialmente inaugurato e aperto al pubblico nel cinquantesimo anniversario della fucilazione di Domenico Malagutti, Giacomo Succi e Luigi Parmeggiani. Primo direttore della nuova istituzione fu Augusto Droghetti.
Durante il regime fascista il Museo conobbe un lungo periodo di abbandono e di chiusura, funestato dal bombardamento della sede avvenuto il 6 giugno 1944 che provocò la distruzione di una parte del patrimonio.
Soltanto dieci anni dopo, il 1° ottobre 1954, l'Amministrazione comunale determinò di rifondare l'istituzione denominandola Museo del Primo e del Secondo Risorgimento e il 25 aprile 1958 l'antica sede fu riaperta al pubblico con una nuova sezione dedicata alla guerra di liberazione.
Il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara (attuale denominazione assunta nel corso degli anni Settanta) rappresenta oggi una delle strutture afferenti all'Area servizi alla persona - Settore attività culturali - Servizio musei d'arte antica e storico-scientifici del Comune di Ferrara.
Le quattro sale espositive del Museo sono aperte dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00.
Per la consultazione del patrimonio archivistico e librario è necessario richiedere un appuntamento.

Complessi archivistici:
35ª brigata Garibaldi Bruno Rizzieri. (Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara) (fondo)
35ªbis brigata Garibaldi Mario Babini (fondo)
Comitato di liberazione nazionale - CLN di Ferrara (fondo)


Bibliografia:
G. GELLI, Notizie preliminari sul Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, in «Ferrara viva», a. 1, n. 1 (1959), pp. 33-37

Redazione e revisione:
Alongi Salvatore, 2017/04/20, prima redazione
Caniatti Giovanna, 2018/02/03, supervisione della scheda


icona top