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Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux. Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti

via Maggio, 42 (Palazzo Corsini Suarez)
50125 Firenze (Firenze)

Telefono: 055 290131/32
Fax: 055 213188
E-mail: archivio@vieusseux.it

Siti web:
Gabinetto G.P. Vieusseux - Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti
Inventari dell'archivio contemporaneo "Alessandro Bonsanti". Gabinetto Vieusseux

Tipologia: ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico

Nell'ottobre 1975 viene costituito presso il Gabinetto Vieusseux l'Archivio contemporaneo, per iniziativa dell'allora direttore Alessandro Bonsanti, "con lo scopo principale - come recita un agile libretto di 'scopi e norme' dato alle stampe nel 1976 - di raccogliere e promuovere la conoscenza in Italia e all'estero, di materiale di qualsiasi genere (manoscritti, cimeli, documenti vari, libri, lettere, disegni, fotografie ecc.) relativo a personalità del mondo contemporaneo".
In un altro smilzo opuscolo a circolazione interna, intitolato "Criteri generali di ordinamento e iter del documento e del libro presso l'Archivio contemporaneo", anonimo ma attribuibile al primo 'conservatore' dell'archivio, carica che Alessandro Bonsanti aveva assunto nel 1979 lasciando dopo quasi quarant'anni la direzione del Gabinetto Vieusseux, sono enunciati i capisaldi (per niente ovvi al momento della loro estensione) del trattamento da riservare a quelli che oggi definiamo "archivi delle personalità della cultura". Viene loro riconosciuto un valore di "archivio" vero e proprio e si attribuisce dignità archivistica a materiale eterogeneo rispetto a quello tradizionale, cioè a tutti quei documenti riconducibili all'attività del soggetto produttore come i libri appartenuti a biblioteche personali, fotografie, ritagli di stampa, disegni, oggettistica, registrazioni sonore ecc.
Fin dall'arrivo dei primi Fondi, spesso affidati a Bonsanti in virtù della fitta trama di amicizie che aveva coltivato con discrezione nel corso degli anni, si delinea una caratteristica peculiare dell'archivio contemporaneo. Se la letteratura italiana ne rappresenta l'ossatura principale, vi trovano ospitalità Fondi di personalità legate al mondo dell'arte, del teatro, della musica, dell'editoria e della politica. Il preludio alla nascita dell'archivio fu infatti il lascito (nel 1974) del Fondo di Ottone Rosai. A cui fece seguito la donazione degli eredi di Luigi Dallapiccola, con gli autografi musicali, i carteggi, la biblioteca, registrazioni su nastro e su disco appartenuti al compositore. Il ritmo degli incrementi si è fatto fin da subito incalzante, tanto che problemi di spazio hanno suggerito già dalla fine del 1979 il trasferimento dalla sede storica di palazzo Strozzi a palazzo Corsini Suarez in via Maggio, nell'oltrarno fiorentino tanto caro a Bonsanti. Attualmente è questa la sede occupata dall'Archivio Contemporaneo che dal 1984, anno della scomparsa, è intitolato alla memoria del suo fondatore.
Tra archivi privati di grandi dimensioni e piccole raccolte di documenti sono più di 150 i Fondi conservati. Non uno solo può essere l'itinerario da tracciare attraverso le sedimentazioni lasciate da un lungo elenco di nomi e di storie: pensiamo a una figura sfuggente a qualsiasi definizione come quella di Alberto Savinio, alternativamente scrittore, pittore e musicista, o alla personalità a tutto tondo di Pier Paolo Pasolini, poeta e narratore ma anche cineasta e voce critica del nostro tempo; come pure personalità inclassificabili sono quelle di Bino Sanminiatelli, scrittore e pittore in bilico tra avanguardia e tradizione, di Ruggero Jacobbi, poeta, traduttore, drammaturgo e aggiornatissimo critico o di Fosco Maraini, coltissimo antropologo e fine scrittore ma contemporaneamente fotografo e viaggiatore avventuroso. Una casella difficilmente riducibile ad una sola definizione è anche quella occupata da Arrigo Bugiani, le cui carte parlano della sua attività di scrittore, editore, animatore culturale.
Tra coloro classificabili come romanzieri rammentiamo, a solo titolo esemplificativo, la presenza di Alessandro Bonsanti (il cui Fondo, per sua volontà, è intitolato al titolo della rivista "Letteratura"), Stefano D'Arrigo, Giuseppe Dessí, Carlo Emilio Gadda, Nicola Lisi, Arturo Loria, Guglielmo Petroni, Dolores Prato, Vasco Pratolini, Francesca Sanvitale, Clara Sereni, Mario Tobino, Federigo Tozzi. Consapevoli che queste etichette non rappresentano che delle voci di comodo, tra i poeti possiamo ricordare le figure di Carlo Betocchi, Giorgio Caproni e Giuseppe Ungaretti. A questi nomi si affiancano quelli dei critici letterari e dei saggisti, con i quali poeti e narratori condividono il ruolo di protagonisti della letteratura del Novecento. Questo dialogo continua grazie all'eloquenza delle carte, ecco allora che possono essere consultati, vicino agli archivi degli scrittori, i documenti di Luigi Baldacci, Emilio Cecchi, Carlo Cordié, Giacomo Debenedetti, Giuseppe De Robertis, Oreste Macrí, Glauco Natoli, Ugo Ojetti, Pietro Pancrazi, Giuseppe Prezzolini. Quelli di Ernesto Rossi, Eduardo De Filippo, Anna Proclemer, Rossella Falk e Edward Gordon Craig rappresentano gli archivi nati intorno ai palcoscenici teatrali, così come dal teatro parte l'esperienza di Beniamino Joppolo. Tra gli esponenti del mondo delle arti figurative citiamo i casi di Renato Birolli, Giovanni Colacicchi e Flavia Arlotta, Oscar Ghiglia, Mario Mafai e Antonietta Raphaël, Giuseppe Morrocchi, Bruno Saetti, Giorgio Settala, Armando Spadini, Orazio Toschi, Gianni Vagnetti. In alcuni casi sono state depositate le carte accumulate nel laboratorio di questi artisti, che hanno accompagnato il vero e proprio lavoro condotto a termine nell'atelier, in altri invece, come nelle donazioni delle collezioni di Mario Francesconi e Quinto Martini, una scelta delle loro opere d'arte è stata donata attribuendole un valore di documento d'archivio. La galleria di ritratti di esponenti della cultura moderna ripresi con l'occhio complice di Adriana Pincherle, assume quindi il ruolo di vera e propria unità archivistica. Vale la pena inoltre di segnalare la presenza di collezioni d'arte anche in alcuni Fondi di personaggi come Cecchi, Dallapiccola o Pasolini dove disegni e dipinti fanno da pendant ai tradizionali documenti cartacei. Uno sconfinamento tra stampe, lucidi e progetti è assicurato dai Fondi degli architetti Ferdinando, Leone e Giuseppe Poggi e in quello di Ugo Giovannozzi. Alla musica contemporanea, oltre al Fondo Dallapiccola, si riallaccia anche quello del suo allievo Carlo Prosperi.
Ma molte altre possono essere le aggregazioni possibili, per esempio stringere il legame tra fotografi appartenenti a generazioni diverse, come Mario Nunes Vais e Giacomo Pozzi-Bellini. O creare un percorso virtuale, femminile e cosmopolita, rappresentato dai Fondi di Irma Brandeis (la Musa americana di Eugenio Montale) Nina Harkevitch, Dorothy Nevile Lees, Marija Olsuf'eva, Gina Lombroso Ferrero e Lala Sarsowska.
Il centro intorno a cui gravitano questi Fondi è senza dubbio il Novecento, il secolo ormai concluso che è stato definito "breve" ma che è sicuramente carico di conseguenze e di eredità. Questa era l'emergenza da affrontare con un intervento di tutela, pena la perdita della memoria di tutto un mondo culturale, perché, come ha scritto Luigi Crocetti, "non è mai troppo presto per raccogliere materiali destinati agli studi futuri" ed è necessario "invitare - sono parole di Carlo Cordié - gli autori viventi a salvare tutto quanto illustra, con luci, ma anche con inevitabili ombre l'opera loro e quella dei loro contemporanei".
La storia dell'archivio contemporaneo si inserisce in quella più antica del Gabinetto Vieusseux ed è stato quindi naturale prolungarne l'interesse anche all'Ottocento: fino ad arrivare a quegli autentici trait d'union tra le due epoche rappresentati dal Fondo dei fratelli Angiolo e Adolfo Orvieto (ai quali è aggregato l'archivio di Alberto Cantoni) e da quello di Angelo Conti. Mentre con il complesso dei fondi legati alle famiglie Tassinari, Colnaghi e Malvani si retrocede ancora più indietro nel tempo.
Gli strumenti di ricerca disponibili per le indagini nei vari Fondi dipendono dall'epoca del riordinamento e dallo stato di avanzamento della descrizione. In alcuni casi esistono degli inventari a stampa, in altri degli schedari cartacei o elenchi controllabili in sede o scaricabili dalla rete. Per una parte della documentazione è disponibile ora un catalogo interrogabile via internet, che viene progressivamente aggiornato con l'inserimento delle descrizioni di nuova accessione e il recupero retrospettivo delle informazioni da vecchi strumenti. La prospettiva è quella di un'apertura e di una moltiplicazione delle ricerche suggeribili, grazie a uno strumento informatico che consente di far dialogare i vari Fondi in un sistema di interrelazioni che cerca di replicare le trame che indubbiamente si incrociavano quando coloro che hanno accumulato le carte producevano e facevano crescere il loro archivio personale.


Complessi archivistici:
Agostino Enzo (fondo)
Allodoli Ettore (fondo)
Amaducci Luigi (fondo)
Antonicelli Franco (fondo)
Antonini Giacomo (fondo)
Arbasino Alberto (collezione / raccolta)
Baldacci Luigi (fondo)
Baranelli Domenico (fondo)
Bardi Ubaldo (fondo)
Baumgartner Alessandro (fondo)
Betocchi Carlo (fondo)
Birolli Renato e Rosa (fondo)
Boghen Conigliani Emma (fondo)
Bonetti Anna (collezione / raccolta)
Bracaloni Lorenzo (fondo)
Brandeis Irma (fondo)
Branzi Silvio (fondo)
Bucciolini Giulio (fondo)
Bugiani Arrigo (fondo)
Campo Cristina (collezione / raccolta)
Campodonico Aldemiro (fondo)
Capponi Gino (collezione / raccolta)
Caproni Giorgio (fondo)
Caruso Lucio Settimio (collezione / raccolta)
Cattafi Bartolo (collezione / raccolta)
Cecchi Emilio (fondo)
Cecchi Pieraccini Leonetta (fondo)
Centaro Albergotti Angiola (collezione / raccolta)
Cervesato Arnaldo (fondo)
Colacicchi Giovanni e Arlotta Flavia (fondo)
Conti Angelo (fondo)
Corcos Vittorio Matteo (fondo)
Cordelli Franco (fondo)
Cordié Carlo (fondo)
Cospi Billò Gagnoni Schippisi Cammilla (collezione / raccolta)
Craig Edward Gordon (fondo)
D'Arrigo Stefano (fondo)
Dallapiccola Luigi (fondo)
De Angelis Giulio (fondo)
De Filippo Eduardo (fondo)
De Marinis Tammaro (collezione / raccolta)
De Robertis Giuseppe (fondo)
Debenedetti Giacomo (fondo)
Debenedetti Orengo Renata (fondo)
Del Conte Corrado (fondo)
Dessí Giuseppe (fondo)
Egidio Calzini, Giuseppe Mazzatinti (collezione / raccolta)
Falk Rossella (fondo)
Fattori Giovanni (collezione / raccolta)
Gadda Carlo Emilio (fondo)
Garavini Fausta (fondo)
Garoglio Diego (collezione / raccolta)
Gerbore Pietro (fondo)
Ghiglia Oscar (fondo)
Ghisi Federico (fondo)
Gigliucci Mario e Bona (fondo)
Giorgini Giovan Battista (fondo)
Giuliotti Domenico (fondo)
Guidacci Margherita (fondo)
Harkevitch Nina (fondo)
Hermet Augusto (fondo)
Hillebrand Karl (fondo)
Jacobbi Ruggero (fondo)
Joppolo Beniamino (fondo)
Lees Dorothy Nevile (fondo)
Leopardi Monaldo (collezione / raccolta)
Letteratura (fondo)
Lisi Nicola (fondo)
Lombroso Ferrero Gina (fondo)
Loria Arturo (fondo)
Lucchese Romeo (fondo)
Luzi Mario (fondo)
Macrí Oreste (fondo)
Mafai Mario e Raphaël Antonietta (fondo)
Manzini Gianna (collezione / raccolta)
Maraini Fosco (fondo)
Marchese Angelo (fondo)
Marghieri Clotilde (fondo)
Masciotta Michelangelo (fondo)
Masini Ferruccio (fondo)
Mayer Enrico (collezione / raccolta)
Mazzoni Guido (collezione / raccolta)
Meoni Armando (fondo)
Montale Eugenio (collezione / raccolta)
Montanelli Giuseppe (fondo)
Moravia Alberto (collezione / raccolta)
Moro Lina (fondo)
Morrocchi Giuseppe (fondo)
Natoli Glauco (fondo)
Navarria Aurelio (fondo)
Neppi Modona Aldo (fondo)
Niccòli Garibalda (fondo)
Niccoli Vittorio (fondo)
Nissim Elio (fondo)
Nunes Vais Mario (fondo)
Ojetti Ugo e Ojetti Paola (fondo)
Olsuf'eva Marija (fondo)
Orvieto Angiolo, Adolfo e Laura (fondo)
Pagnanelli Remo (fondo)
Pancrazi Pietro (fondo)
Paoli Rodolfo (fondo)
Papini Giovanni (collezione / raccolta)
Parenti Marino e Parenti Emma (collezione / raccolta)
Parronchi Alessandro (collezione / raccolta)
Pasolini dall'Onda Angelica (fondo)
Pasolini Pier Paolo (fondo)
Pasquali Giorgio (collezione / raccolta)
Petroni Guglielmo (fondo)
Piccardi Giorgio (collezione / raccolta)
Pincherle Adriana e Martinelli Onofrio (fondo)
Pòlito Piero (collezione / raccolta)
Pozzi-Bellini Giacomo (collezione / raccolta)
Prato Dolores (fondo)
Pratolini Vasco (fondo)
Prezzolini Giuseppe (fondo)
Proclemer Anna (fondo)
Prosperi Carlo (fondo)
Prosperi Giorgio (fondo)
Pucci Angiolo (fondo)
Puccini Dario (fondo)
Puccini Mario (fondo)
Ranchetti Michele (fondo)
Rinaldi Antonio (fondo)
Roatta Giovanni Battista (collezione / raccolta)
Rosai Ottone (fondo)
Rossi Ernesto (fondo)
Ruggeri Claudia (fondo)
Saetti Bruno (fondo)
Saltini Ugo (collezione / raccolta)
Sanminiatelli Bino (fondo)
Santi Piero (collezione / raccolta)
Santoli Vittorio (fondo)
Sanvitale Francesca (fondo)
Sapori Francesco (collezione / raccolta)
Sarsowska Lala (fondo)
Savinio Alberto (fondo)
Schlatter Carlo Adolfo (fondo)
Scovil William John (collezione / raccolta)
Sereni Clara (fondo)
Settala Giorgio (fondo)
Siciliano Enzo (fondo)
Spadini Armando (fondo)
Tarchiani Nello (fondo)
Tavolato Italo (collezione / raccolta)
Tentori Montalto Francesco (fondo)
Tirinnanzi Nino (fondo)
Tobino Mario (fondo)
Toschi Orazio (fondo)
Tozzi Federigo (fondo)
Ulivi Ferruccio (fondo)
Ungaretti Giuseppe (fondo)
Vagnetti Gianni (fondo)
Vallecchi Enrico (fondo)
Vannucci Atto (collezione / raccolta)
Viale Benedetto (fondo)
Viviani della Robbia Maria Bianca (fondo)
Volta Sandro (fondo)


Bibliografia:
"L'Archivio contemporaneo. Scopi e norme", compilato da Carlo Tonini, Firenze, 1976.
"Mostra dell'Archivio Contemporaneo, Firenze, Palazzo Strozzi, 20 maggio-30 giugno 1978, Gabinetto GP Vieusseux", presentazione di Luigi Crocetti, Firenze, Mori, 1978
"Vieusseux e il Vieusseux, storia e cronaca di un istituto di cultura e del suo fondatore, catalogo delle mostre, 20 ottobre-10 dicembre 1979", Palazzo di Parte Guelfa, Palazzo Strozzi, Palazzo Corsini Suarez, Firenze, Mori, 1979
"Criteri generali di ordinamento e iter del documento e del libro presso l'Archivio Contemporaneo del Gabinetto G.P. Vieusseux", Firenze, 1980.
Caterina Del Vivo, "L'individuo e le sue vestigia. Gli archivi delle personalità nell'esperienza dell'Archivio contemporaneo 'A. Bonsanti' del Gabinetto Vieusseux", «Rassegna degli Archivi di Stato», a. 62 (2002) n° 1-2-3, p. 217-233. (Rassegna degli Archivi di Stato, a. 62 (2002) n° 1-2-3)
Renzo Cremante, L'Archivio Contemporaneo 'Alessandro Bonsanti'", «Antologia Vieusseux», a. 10 n.s. (sett.-dic. 2004) n° 30, p. 27-36.
"L'Archivio Contemporaneo 'Alessandro Bonsanti' del Gabinetto Vieusseux", a cura di Caterina del Vivo e Gloria Manghetti, Firenze, Polistampa, 2004 (Quaderni di Archimeetings n° 1). (Quaderni di Archimeetings n° 1)
Gloria Manghetti, "L'Archivio contemporaneo del Gabinetto G.P. Vieusseux. Breve itinerario tra storia, regolamenti, cataloghi e tracce futuriste nell'Istituto fiorentino", in "Futurismo. Dall'avanguardia alla memoria", atti del convegno internazionale di studi sugli archivi futuristi, Rovereto, Mart, 13-15 marzo 2003, a cura di Vincent Giroud e Paola Pettenella, in collaborazione con Paola Bonani e Francesca Velardita, Milano, Skira, 2004, p. 93-108.
Laura Desideri, "Il Vieusseux. Storia di un Gabinetto di lettura, 1819-2003. Cronologia, saggi, testimonianze", Firenze, Polistampa, 2004 (nuova edizione, rivista e aggiornata al 2003 di quella pubblicata nel 2001, che a sua volta recuperava con aggiunte e integrazioni il fascicolo di «Antologia Vieusseux», a. 2 n.s. (sett. 1995-apr. 1996) n° 3-4), passim. (Gabinetto Vieusseux, cronologia)
Gloria Manghetti, "Dal Gabinetto G.P. Vieusseux. L'Archivio contemporaneo «A. Bonsanti» tra tradizione e modernità", in "Memoria della modernità. Archivi ideali e archivi reali", atti del XIII convegno internazionale della MOD, 7-10 giugno 2011, a cura di Clara Borrelli, Elena Candela, Angelo R. Pupino, Pisa, Edizioni ETS, 2013, tomo I, p. 89-105.
Gloria Manghetti, "Dal Gabinetto G.P. Vieusseux. Per un itinerario tra archivi culturali e problematiche attinenti", in "«Una raffinata ragnatela». Carlo della Corte tra letteratura e giornalismo nel secondo Novecento italiano", atti della giornata di studio, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 5 dicembre 2012, a cura di Veronica Gobbato e Silvia Uroda, introduzione di Silvana Tamiozzo Goldmann, Venezia, Edizioni Ca' Foscari, 2014, p. 23-41.

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Desideri Fabio, 14 agosto 2009, prima redazione
Desideri Fabio, 14 gennaio 2015, revisione
Morotti Laura, 2011/10, revisione


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