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Accademia dei Georgofili

Logge Uffizi Corti
50122 Firenze (Firenze)

Telefono: 055/212114 - 055/213360
Fax: 055/2302754
E-mail: accademia@georgofili.it

Siti web:
Accademia dei Georgofili
Sistema documentario integrato dell'area fiorentina - SDIAF

Tipologia: ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico

L'Accademia dei Georgofili sorse nel giugno del 1753 su iniziativa del canonico lateranense Ubaldo Montelatici per "far continue e ben regolate sperienze ed osservazioni per condurre a perfezione l'Arte tanto giovevole della toscana coltivazione". Inizialmente l'Accademia stentò a decollare e, anzi, passò un periodo difficoltoso e avverso dovuto ad un generale disinteresse per le questioni legate alla terra e ai suoi frutti. Successivamente, con l'affermarsi delle prime teorie fisiocratiche che ponevano al centro dei loro interessi proprio l'agricoltura e con l'avvento del granduca Pietro Leopoldo, l'importanza e il peso dell'Accademia crebbero costantemente. Grazie all'interesse e alla protezione del granduca ed ai reiterati contributi economici da lui concessi, l'istituto fiorentino - che nel frattempo dalla biblioteca Magliabechiana si era spostato in alcuni locali di Palazzo Vecchio - divenne uno dei più importanti organi italiani di consulenza economico-agraria. In adunanze pubbliche accademici e scienziati esterni affrontarono gli argomenti più importanti ed incisivi legati al mondo agrario (mezzadria, bonifiche, coltivazioni varie), anche sotto il profilo giuridico (riforme e contratti agrari). Fu così che da istituzione pubblica, divenne nazionale (1870) per essere riconosciuta, nel 1897, istituzione statale; dal 1932 anche ente morale, ed ottenne la concessione in uso gratuito dell'attuale sede demaniale (Torre de' Pulci con ingresso dalle Logge degli Uffizi corti). L'ultima revisione dello statuto risale al 2002.
Ancora oggi l'Accademia "si propone di contribuire al progresso delle scienze e delle loro applicazioni all'agricoltura in senso lato, alla tutela dell'ambiente, del territorio agricolo e allo sviluppo del mondo rurale". Essa, infatti, promuove studi e ricerche, continua ad organizzare "Adunanze pubbliche" e propone convegni e corsi di aggiornamento.
Nell'ambito editoriale sono da segnalare soprattutto due periodici: gli "Atti dei Georgofili" risalenti al 1791 (affiancati, dal 1989, dal supplemento "Quaderni" che trattano prevalentemente delle giornate di studio, dei convegni e di altri incontri) e la più recente "Rivista di storia dell'agricoltura" edita dal 1961.
La biblioteca possiede attualmente oltre 70.000 volumi tra monografie, opuscoli e periodici. Da ricordare anche la presenza di un importante nucleo di libri antichi e di una fototeca specialistica. La maggior parte del patrimonio bibliotecario è stato inventariato ed è disponibile al lettore. L'accesso alla biblioteca è libero dietro richiesta scritta dell'interessato.


Complessi archivistici:
Accademia dei Georgofili (fondo)


Bibliografia:
"Accademie e Istituzioni culturali a Firenze", a cura di F. Adorno, Firenze 1983
Accademie e Società Agrarie Italiane, a cura della Accademia dei Georgofili, Firenze 1931

Redazione e revisione:
Affolter Barbara Maria, 2006/01/19, prima redazione
Frisina Laura, 2011/06/15, revisione


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