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Comune di Bulciago

Sede: Bulciago (Lecco)
Date di esistenza: sec. XIII -

Intestazioni:
Comune di Bulciago, Bulciago (Lecco), sec. XIII -, SIUSA

Comune del Monte di Brianza, appartenne alla pieve di Missaglia. Il toponimo è citato (nella forma "Blauciaco") nell'anno 920. Bulciago fu corte regia e appartenne, come Cremella e Calpuno, alla chiesa di San Giovanni Battista di Monza, presa sotto la propria protezione da Ottone III il 10 luglio 1000. La corte di Bulciago comprendeva Bulciaghetto, Centemero, Cibrone, Musico, La Cassina, Masnaga. Nel XIII secolo, in alcune località rurali briantee, tra cui Bulciago e Cremella, non si trovavano già più semplici "homines", ma "universitates", comunità di associati che tendevano a rendersi libere dai signori feudali. Per reprimere tale tendenza, nel 1232 l'arciprete di Monza impose degli statuti agli uomini del luogo, dopo averne ricevuto il giuramento: la nomina di consoli e altri ufficiali doveva spettare all'arciprete o ad un suo messo, e non ai locali. Comune e "consules" di Biolzagum (Bulciago) sono ulteriormente citati nel 1276. Negli statuti delle strade e delle acque del contado di Milano era compreso, nella pieve di Missaglia, come "el locho da Biolzago". Negli estimi del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti fino al XVII secolo, Bulciago risulta elencato tra le comunità della pieve di Missaglia. In un prospetto comprendente tutte "le terre del ducato di Milano et altre con esse tassate per le stara di sale", risalente al 1572, era compresa anche Cassina Bulciago con Bulciaghetto. Dalle risposte fornite nel 1751 ai 45 quesiti della real giunta del censimento, si desume che a quel tempo la comunità di Bulciago (che aveva sotto di sè il piccolo comune di Comalasco), compresa nella pieve di Missaglia, non era infeudata e pagava soldi 20 circa di "mezz'annata"; di consueto la giustizia restava amministrata dal vicario della Martesana, presso la cui banca criminale prestava il console il suo annuale giuramento, pagando all'attuario soldi 18.3. Per quanto riguarda gli organi e gli aspetti della vita amministrativa, la comunità, che aveva allora 396 abitanti, non aveva consiglio, ma all'occorrenza si radunava su avviso del console, con l'intervento dei maggiori estimati e di un deputato; aveva un cancelliere con il salario annuo di lire 21, residente a Sibrone, al quale era demandata la custodia delle pubbliche scritture, non esistendo un archivio del comune.
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano, il comune di Bulciago apparteneva alla pieve di Missaglia, compresa nel ducato di Milano. Nel 1771 il totale degli abitanti di Bulciago, conteggiati in base alla giurisdizione parrocchiale, era di 564 unità. In base al compartimento territoriale della Lombardia austriaca, il comune di Bulciago, nella pieve di Missaglia, era inserito nella provincia di Milano. Nel 1791 Bulciago risultava inserita nella porzione della pieve di Missaglia che costituiva il distretto X di Missaglia della provincia di Milano.
Il comune di Bulciago, in forza della ripartizione del dipartimento della Montagna, fu compreso nel distretto V dei Laghi con capoluogo Oggiono. In base alla divisione del dipartimento d'Olona, il comune di Bulciago fu inserito nel distretto XXVII di Missaglia. Nell'assetto definitivo della repubblica cisalpina, determinato nel maggio del 1801, Bulciago era uno dei comuni che costituivano il distretto IV di Lecco del dipartimento del Lario. Nel nuovo piano di distrettuazione provvisoria del dipartimento del Lario, in esecuzione del decreto 14 novembre 1802, il comune di Bulciago venne ricollocato nella porzione del X distretto ex milanese con capoluogo Missaglia, nel quale fu confermato, come comune di III classe con 466 abitanti, nel 1803. Con l'organizzazione del dipartimento del Lario nel regno d'Italia, il comune di Bulciago venne ad appartenere al cantone VII di Missaglia del distretto IV di Lecco: comune di III classe, contava 551 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, Bulciago figurava, con 519 abitanti, comune aggregato al comune denominativo di Barzago, nel cantone VI di Missaglia del distretto IV di Lecco; fu confermato frazione di Barzago con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Bulciago fu inserito nel distretto XXV di Missaglia. Bulciago, comune con convocato, fu confermato nel distretto XXV di Missaglia in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Bulciago, comune con convocato generale e con una popolazione di 827 abitanti, fu inserito nel distretto XIII di Missaglia.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Bulciago con 809 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento IV di Missaglia, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 855 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 929 (Censimento 1871); abitanti 999 (Censimento 1881); abitanti 1.273 (Censimento 1901); abitanti 1.431 (Censimento 1911); abitanti 1.484 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Como della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.621 (Censimento 1931); abitanti 1.664 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Bulciago veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.773 (Censimento 1951); abitanti 1.947 (Censimento 1961); abitanti 2.448 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Bulciago aveva una superficie di ettari 310.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

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