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Comune di Sacconago

Sede: Busto Arsizio (Varese)
Date di esistenza: sec. XIV - 1928

Intestazioni:
Comune di Sacconago, Busto Arsizio (Varese), sec. XIV - 1928, SIUSA

Altre denominazioni:
Comune di Sacconago con Cassina di Borghetto

La località di Sacconago è citata negli statuti delle strade e delle acque del contado di Milano, del 1346, e faceva parte della pieve di Olgiate Olona. Era tra le comunità che contribuivano alla manutenzione della strada di San Pietro all'Olmo. Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo Sacconago risultava ancora tra le comunità censite nella medesima pieve. Sacconago appare anche nella relazione di Ambrosio Oppizzone del 1634 tra le terre che pagavano per il censo del sale. Nel 1647, con istrumento del 30 agosto rogato dal notaio camerale Francesco Mercantolo, il territorio, che contava allora 78 fuochi, venne infeudato al marchese Giuseppe Corio, mastro di campo e governatore di Mortara. Poiché il numero di fuochi era insufficiente per appoggiarvi il marchesato, il Corio chiese e ottenne la dispensa. L'aggregazione di Borghetto o Cassina di Borghetto a Sacconago fu disposta nel 1730 dalla giunta del censimento.
L'aggregazione di Borghetto o Cassina di Borghetto a Sacconago fu disposta nel 1730 dalla giunta del censimento, anche se il comune di Borghetto risultava già presente nella mappa di Sacconago del Catasto c. d. teresiano misurata nel 1722, il cui titolo era: "Mappa di Sacconago Pieve di Olgiate Oilona Ducato di Mil(a)no... Con l'unione de pezzi 32 del commune di Brughetto, contenuti nel fog(li)o 8 dal n 1 sino al n 32 del foglio 9". Secondo le risposte ai 45 quesiti del 1751 della II giunta del censimento, il comune, che contava circa 850 anime collettabili e non collettabili, era infeudato al marchese Carlo Corio, cui la comunità pagava per onorario 70 lire, oltre a 10 some d'avena per regalia. La giurisdizione era esercitata dal podestà feudale, all'epoca Benedetto Prandone del borgo di Busto Arsizio, che aveva il suo luogotenente, Carlo Giuseppe Lualdi, che abitava nella comunità, al quale, oltre all'esenzione dai tributi personali, si pagavano come onorario 7 lire, per l'assistenza e sottoscrizione dei riparti. Il console prestava il giuramento ogni anno alla banca del Seprio in Gallarate e anche nel pretorio di Milano. Il comune disponeva di un consiglio, formato da due deputati, un console e da sei a otto estimati. I deputati o sindaci si sostituivano ogni anno nella pubblica piazza col previo suono della campana e venivano estratti a sorte tramite biglietti. La cura dei pubblici riparti era completamente affidata agli estimati della comunità. Il cancelliere del comune risiedeva nel luogo e le scritture si trovavano presso di lui in una stanza presa in affitto dalla comunità destinata alla conservazione dei documenti. Il salario del cancelliere era di 45 lire.
Nel compartimento territoriale del 1757 Sacconago risultava far parte della pieve di Olgiate Olona. Il comune venne inserito nel 1786 nella provincia di Gallarate, detta poi di Varese, con le altre località della pieve di Olgiate Olona, a seguito del compartimento territoriale della Lombardia austriaca, che divise il territorio lombardo in otto province. Nel 1791 la pieve di Olgiate Olona risultava compresa nel distretto censuario XXX della provincia di Milano. Il cancelliere del distretto risiedeva a Legnano.
Per effetto della legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Verbano, il comune di Sacconago venne inserito nel distretto di Legnano Soppresso il dipartimento del Verbano, con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio, Sacconago entrò nel distretto X di Busto Arsizio, nel dipartimento dell'Olona. Nel compartimento territoriale del 1801 il comune fu collocato nel distretto IV di Gallarate del dipartimento dell'Olona. Nel 1805 il comune di Sacconago venne inserito nel cantone IV, Legnano, del distretto IV di Gallarate del dipartimento dell'Olona. Il comune, di III classe, aveva 1030 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento d'Olona, in accordo con il piano previsto già nel 1807 e parzialmente rivisto nel biennio successivo, il comune denominativo di Sacconago ed unito figurava compreso, con 1115 abitanti, nel cantone IV di Legnano del distretto IV di Gallarate; con la successiva concentrazione e unione di comuni nel dipartimento d'Olona, Sacconago era compreso tra gli aggregati di Busto Arsizio, nel cantone I di Gallarate del distretto IV di Gallarate.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Milano, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Sacconago fu inserito nel distretto XV di Busto Arsizio. Sacconago, comune con convocato, fu confermato nel distretto XV di Busto Arsizio in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853 Sacconago con la frazione Cassina Borghetto, comune con convocato generale e con una popolazione di 1658 abitanti, fu inserito nel distretto X di Busto Arsizio.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Sacconago con 1.844 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento II di Busto Arsizio, circondario IV di Gallarate, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 2.002 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Nel 1869 al comune di Sacconago venne aggregato il soppresso comune di Borsano, poi ricostituito nel 1912. Popolazione residente nel comune di Sacconago: abitanti 3.156 (Censimento 1871); abitanti 3.613 (Censimento 1881); abitanti 4.286 (Censimento 1901); abitanti 5.366 (Censimento 1911); abitanti 3.923 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune di Sacconago risultava incluso nel circondario di Gallarate della provincia di Milano. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1927 il comune venne aggregato alla provincia di Varese. Nel 1928 il comune di Sacconago venne aggregato al comune di Busto Arsizio.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

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