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Comune di Robbiate

Sede: Robbiate (Lecco)
Date di esistenza: sec. XIV -

Intestazioni:
Comune di Robbiate, Robbiate (Lecco), sec. XIV -, SIUSA

Comune del Monte di Brianza, appartenne alla pieve di Brivio. Il toponimo "Robiate" è citato nell'anno 966. Comune e vicinia di Robbiate sono citati nel 1224. Negli statuti delle strade e delle acque del contado di Milano era compreso, nella pieve di Brivio, come "el loco da Robià". Nel 1411, con la conferma delle immunità ed esenzioni ai ghibellini "Montis Brianzie partium nostrarum Martexane superioris" concesse già da Bernabò Visconti, e nell'atto di giuramento prestato il 10 luglio 1412 al duca di Milano Filippo Maria Visconti, venivano nominati "omnia communia Montisbriantie contrate Martesane", tra cui Robbiate. Negli estimi del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti fino al XVII secolo, Robbiate risulta elencata tra le comunità della pieve di Brivio. In un prospetto comprendente tutte "le terre del ducato di Milano et altre con esse tassate per le stara di sale", risalente al 1572, era compresa anche Robbiate. Dalle risposte fornite nel 1751 ai 45 quesiti della real giunta del censimento, si desume che a quel tempo la comunità di Robbiate, compresa nella pieve di Brivio, era infeudata al conte Giovanni Corio Visconti Figliodoni, al quale nulla corrispondeva. Non vi risiedeva iusdicente nè regio nè feudale; podestà feudale era allora Giuseppe Albani, abitante a Merate, a cui venivano pagate lire 12 annue; la comunità era soggetta al regio officio della Martesana, presso la cui banca criminale il console era solito prestare giuramento, pagando all'attuario soldi 17.9; per ogni denuncia la comunità di Robbiate era obbligata a mandare il console a "fare l'opposizione" e a pagare lire 16.16 "al notaro quando è cosa che meriti visita ed altre 7 al chirurgo". Per quanto riguarda gli organi e gli aspetti della vita amministrativa, la comunità, che aveva allora 571 abitanti, non aveva consiglio, ma i compadroni eleggevano due soprintendenti, ai quali spettava sottoscrivere i riparti; la comunità aveva un cancelliere, allora residente ad Osnago; le scritture erano in casa del conte Giovanni Corio; vi era infine un esattore "obbligato a risiedere per tre giorni in comune", prima che scadesse il termine prefissato per i pagamenti.
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano, il comune di Robbiate apparteneva alla pieve di Brivio, compresa nel ducato di Milano. Nel 1771 il totale degli abitanti di Robbiate, conteggiati in base alla giurisdizione parrocchiale, era di 678 unità. In base al compartimento territoriale della Lombardia austriaca, il comune di Robbiate, nella pieve di Brivio, era inserito nella provincia di Milano. Nel 1791 Robbiate risultava inserita nella pieve di Brivio che costituiva, unitamente a una porzione della pieve di Missaglia, il distretto IX di Brivio della provincia di Milano.
Il comune di Robbiate, in forza della ripartizione del dipartimento della Montagna, fu compreso nel distretto VI dell'Adda superiore con capoluogo Brivio. In base alla divisione del dipartimento del Serio, il comune di Robbiate fu inserito nel distretto II dell'Adda, ossia di Brivio. Nell'assetto definitivo della repubblica cisalpina, determinato nel maggio del 1801, Robbiate era uno dei comuni che costituivano il distretto III di Monza del dipartimento dell'Olona. Con l'organizzazione del dipartimento del Lario nel regno d'Italia, il comune di Robbiate venne ad appartenere al cantone VI di Santa Maria Hoè del distretto IV di Lecco: comune di III classe, contava 701 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, il comune denominativo di Robbiate, con una popolazione di 1.968 abitanti complessivi e comprendente i comuni aggregati di Robbiate, Imbersago, Paderno, era inserito nel cantone V di Merate del distretto IV di Lecco, nel quale fu confermato con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Robbiate fu inserito nel distretto XXIV di Brivio. Robbiate, comune con convocato, fu confermato nel distretto XXIV di Brivio in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Robbiate, comune con convocato generale e con una popolazione di 1.211 abitanti, fu inserito nel distretto XII di Brivio.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Robbiate con 1.272 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento III di Brivio, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.310 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.321 (Censimento 1871); abitanti 1.290 (Censimento 1881); abitanti 1.565 (Censimento 1901); abitanti 1.804 (Censimento 1911); abitanti 1.838 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1928 al comune di Robbiate vennero aggregati i soppressi comuni di Paderno d'Adda e Imbersago, poi ricostituiti rispettivamente nel 1947 e nel 1948. Sino al 1930 il comune mantenne la denominazione di Robbiate e dal 1930 al 1933 il comune assunse la denominazione di Robbiate Paderno. Popolazione residente nel comune: abitanti 5.094 (Censimento 1931). Dal 1933 al 1947 il comune assunse la denominazione di Paderno Robbiate. Popolazione residente nel comune: abitanti 5.105 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Robbiate veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.398 (Censimento 1951); abitanti 2.590 (Censimento 1961); abitanti 3.102 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Robbiate aveva una superficie di ettari 467.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

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