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Comune di Pistolesa

Sede: Mosso (Biella)
Date di esistenza: sec. XVIII - 1998 dic. 31

Intestazioni:
Comune di Pistolesa, Mosso (Biella), sec. XVIII - 1998, SIUSA

Il nome latino del luogo, Pistoriensis domus, indica che in esso vi erano anticamente edifici nei quali si pestavano i cerali, prima dell'invenzione dei mulini.
la storia della comunità di Pistolesa è legata a quella del territorio della "grande" Mosso, che nel 1185 era vastissimo e comprendeva gli antichi cantoni di Mosso Santa Maria, Valle Inferiore Mosso (Vallemosso), Crocemosso e Valle Superiore Mosso oltre a Pistolesa, Veglio e il Mortigliengo ed aveva in feudo le montagne Assolate ossia il Monte Isolà. Un territorio vastissimo che fondava la propria sussistenza su attività silvo-pastorali.
Le riunioni, per la nomina dei consoli e per gli affari della comunità, si tenevano presso la chiesa parrocchiale di Mosso sita nel cantone di Mosso Santa Maria, che rappresentava pertanto il centro morale e amministrativo di tutta questa vasta zona.
Tra i secoli XVII e XVIII gli abitanti di Valle Superiore Mosso provarono più volte a rendersi autonomi. Ma solo nel 1742 inizia la scissione del territorio di Mosso in comuni autonomi. E' da ricordare comunque che Mosso Santa Maria rimane capoluogo di una giurisdizione amministrativa ossia del Mandamento di Mosso che nel 1776 comprende i territori di Valle Superiore Mosso, Pistolesa e Croce di Mosso.
Nel corso del XVIII sec. Pistolesa, divenuta comune indipendente, entra a far parte del contado dei Ghibaudo di Cuneo nel 1722 e in seguito degli Alinei di Elva nel 1772.
Gli abitanti di Pistolesa dipendevano dalla parrocchiale di Mosso Santa Maria e non avevano quindi una chiesa parrocchiale; gli edifici di culto presenti erano l'oratorio della Consolata in fr. Squisso e l'oratorio di San Bernardo in fr. Boschi (entrambi ancora esistenti).
Nel corso del Novecento l'episodio più significativo che coinvolse questo comune è stata l'esondazione del rio Poala la notte del 2 novembre 1968, quando l'intero paese venne evacuato.
A seguito della costituzione della nuova provincia di Biella (D.lgs. 06 marzo 1992, n. 248), il Comune di Pistolesa passò dalla provincia di Vercelli a quella di Biella.
Nel 1998 Pistolesa viene definitivamente soppresso, così come il Comune di Mosso Santa Maria: dall'unione dei territorio di questi due enti è istituito l'attuale Comune di Mosso (L. Regionale 11 novembre 1998, n. 32, esecutiva dal 1 gennaio 1999).
(parte delle informazioni sono tratte dal sito web della Provincia di Biella: http://www.provincia.biella.it)


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale


Soggetti produttori:

Successori:
Comune di Mosso

Collegati:
Comune di Croce Mosso
Comune di Mosso Santa Maria
Comune di Valle Mosso
Comune di Valle Superiore Mosso
Comune di Veglio


Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

Complessi archivistici prodotti:
Comune di Pistolesa (fondo)
Stato civile del Comune di Pistolesa (fondo)


Bibliografia:
AA. VV., Il Piemonte paese per paese, Bonechi, 1995, vol. 6, p. 50
CASALIS Goffredo, Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, Torino, Maspero libraio e Cassone, Marzorati e Vercellotti tipografi, 1842-1853, vol. 15, pp. 423-424
FRANCESCO GUASCO, Dizionario feudale degli antichi stati sardi e della Lombardia,Tipografia già Chiantore-Mascarelli, Pinerolo 1911, vol. 3

Redazione e revisione:
Ortolano Francesca, 2005/12/07, prima redazione


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