Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Enti » Soggetto produttore - Ente

Comune di Castelvenere

Sede: Castelvenere (Benevento)
Date di esistenza: 1807 gen. 19 -

Intestazioni:
Comune di Castelvenere, Castelvenere (Benevento), 1807 -, SIUSA

Altre denominazioni:
Castel Veneri, secc. XVI prima metà - XIX inizio
Veneri, secc. XIV inizio - XIX inizio

La prima attestazione del termine, risalente al 1308, è contenuta nelle "Rationes decimarum", in cui si fa menzione di un casale denominato Vieneri; nel cedolario del 1320 il luogo non è citato, mentre compare regolarmente nelle numerazioni relative al periodo 1542-1669. Meomartini riferisce che Castelvenere esisteva già in età angioina come casale di Telese, concesso in feudo al monastero di San Salvatore Telesino, del quale seguì le sorti fino alla soppressione della stessa badia e dell'omonima commenda; sostiene inoltre che il paese viene citato come Casalveneri in tutte le investiture feudali e nell'inventario dei possedimenti del suddetto monastero di San Salvatore. Nell'apprezzo del feudo di Castelvenere redatto nel 1638 dal tavolario Giampietro Gallerano è contenuta la descrizione del castello edificatovi dalla famiglia Monsorio, chiamato appunto Castiel Venere. La località è sempre citata nelle opere che descrivono il Regno di Napoli tra la fine del XVII e l'inizio del XIX secolo: secondo Beltrano (1671) Castelvenere è una terra in provincia di Terra di lavoro, tassata nel 1669 per 33 fuochi; Galanti (1789) la riporta come Veneri, centro in provincia di Terra di lavoro con una popolazione di 435 abitanti; Sacco (1795-1796) riferisce che Castelveneri o Castelvenere è un casale di Terra di lavoro abitato da circa 400 persone; Giustiniani (1797-1805) la chiama Castel Veneri, Castelvenere o Castello Venere, terra in provincia di Terra di lavoro con una popolazione di 400 abitanti. Nella "Legge per la circoscrizione dei governi del Regno" (1807) l'università è chiamata Veneri, mentre a partire dal successivo "Decreto per la nuova circoscrizione delle quattordici province del Regno di Napoli" (1811) il comune è definitivamente citato con il nome di Castelvenere. In conclusione è presumibile che la specificazione Castel sia stata premessa all'originaria denominazione Veneri dopo la costruzione della fortezza, eretta dai Monsorio agli inizi del Cinquecento, e che l'abbia accompagnata in modo discontinuo fino all'assunzione formale del nome composto, verificatasi nel corso del decennio francese.
Terra feudale già in età angioina, Castelvenere fu possedimento dei Sanframondo fino al 1460; alla fine del Quattrocento passò alla famiglia Monsorio, che la tenne in feudo fino al 1638, quando Giovanni Monsorio ne fu espropriato a causa dei debiti contratti nei confronti della Corte regia; dal 1645 al 1806 appartenne ai Carafa, duchi di Maddaloni.
Dopo l'abolizione della feudalità, sancita dalla legge 2 agosto 1806, n. 130, il paese ottenne l'autonomia comunale; la legge 19 gennaio 1807, n. 14 (che divise il territorio del Regno di Napoli in tredici province, a loro volta suddivise in governi e università) stabilì infatti che Veneri fosse una delle università del governo di Cusano, aggregato alla provincia di Terra di lavoro. Con il successivo decreto 4 maggio 1811, n. 922 (che ripartì il territorio del Regno in quattordici province, articolate in distretti, circondari e comuni) il comune di Castelvenere fu inserito nel circondario di Cusano, appartenente al distretto di Piedimonte e alla provincia di Terra di lavoro. Immediatamente dopo l'unità, con il decreto 25 ottobre 1860, n. 178, l'antico Ducato di Benevento fu dichiarato provincia del Regno d'Italia; il successivo decreto luogotenenziale 17 febbraio 1861, n. 260 stabilì la circoscrizione territoriale della nuova provincia di Benevento, che modificava quella delle province limitrofe di Principato ulteriore, Terra di lavoro, Molise e Capitanata. La nuova provincia fu ripartita in distretti, circondari e comuni; nell'ambito della nuova organizzazione il comune di Castelvenere fu ricompreso nel circondario di Guardia San Framondi, distaccato dalla provincia di Terra di lavoro e aggregato al distretto di Cerreto e alla provincia di Benevento. Con la legge comunale e provinciale 20 marzo 1865, n. 2248, all. A il territorio del Regno d'Italia fu ripartito in province, circondari, mandamenti e comuni; Castelvenere rimase uno dei comuni del mandamento di Guardia Sanframondi, appartenente al circondario di Cerreto Sannita e alla provincia di Benevento.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Comune (Regno di Napoli), 1806 - 1815

Complessi archivistici prodotti:
Stato civile del Comune di Castelvenere (fondo)


Fonti:
"Rationes decimarum Italiae", Città del Vaticano, 1932-1946
D. VACCA, "Indice generale-alfabetico della collezione delle leggi e dei decreti per il Regno delle Due Sicilie distinto per materie con ordine cronologico dall'anno 1806 a tutto il 1840", Napoli, 1841

Redazione e revisione:
Amato Fiorella, 2006/10/26, integrazione successiva
Pagano Daniela - direzione lavori Amato, 2005/05/04, prima redazione


icona top