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Parrocchia di Santa Maria nuova e San Biagio

Sede: Ferrara
Date di esistenza: 1943 -

Intestazioni:
Parrocchia di Santa Maria nuova e San Biagio, Ferrara, 1943 -, SIUSA
Parrocchia di Santa Maria ad Nives e San Biagio, Ferrara, 1943 -, SIUSA
Parrocchia di Santa Maria ad Nives e San Biagio, Ferrara, 1709 - 1813, SIUSA
Parrocchia di Santa Maria nuova, Ferrara, 1278 - 1709, SIUSA

Altre denominazioni:
Parrocchia di Santa Maria ad Nives e San Biagio, 1709 - 1813
Parrocchia di Santa Maria nuova, 1278 - 1709

La parrocchia di Santa Maria nuova esisteva già nel 1278. Nel 1574 vi fu incorporata la piccola parrocchia di Santa Giustina. Nel sec. XVII furono abbattuti numerosi edifici sacri e civili in una vasta area nei pressi della chiesa per edificare la Fortezza pontificia: in quell'occasione venne abbattuta la chiesa di San Giovanni e la relativa parrocchia si conservò solo come priorato che fu alloggiato in Santa Maria nuova. Nel 1709 il cardinale Luigi Dal Verme dispose che la parrocchia di San Biagio, la cui chiesa era stata distrutta, fosse aggregata alla "parrocchia di Santa Maria ad nives", in omaggio al miracolo della nevicata sull'Esquilino a Roma di cui è conservato in chiesa un dipinto dello Scarsellino.
Nel 1813 fu aggregata come succursale alla parrocchia di San Benedetto. In seguito all'espansione demografica del rione di Santa Maria nuova, la chiesa riprese ad essere officiata con regolarità e fu eretta in curazia autonoma dall'arcivescovo monsignor Ruggero Bovelli nel 1932. Nel 1943 fu nuovamente elevata a parrocchia ed ebbe riconoscimento agli effetti civili nel 1951. La chiesa risale al XII secolo e fu edificata in un'area appartenente ai monaci benedettini di San Bartolomeo fuori le Mura in un sito in cui esisteva già, probabilmente dal X secolo, una cappella intitolata a Santa Maria dei pescatori. Ritrovamenti di marmi bizantini coevi a quelli del Monastero di San Bartolo fanno supporre che si tratti del più antico complesso sacro sorto a Ferrara. Con i bombardamenti del 1944 la chiesa riportò danni gravissimi che comportarono la perdita di molte opere d'arte. Al termine della guerra furono intrapresi i lavori di restauro e l'edificio fu nuovamente consacrato nel 1950. Nel 1972 la parrocchia acquistò la ex sede provinciale dell'ACLI, adiacente alla canonica, adibita a Casa della Gioventù all'interno della quale è stato ricavato un piccolo teatro.


Condizione giuridica:
enti di culto

Profili istituzionali collegati:
Parrocchia, sec. XII -

Complessi archivistici prodotti:
Parrocchia di S. Maria nuova e S. Biagio di Ferrara (fondo)


Redazione e revisione:
Ottani Simonetta, 2005.04.26, prima redazione


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