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Acquedotto Pugliese spa - AQP

Sede: Bari
Date di esistenza: 1902 feb. 26 -

Intestazioni:
Consorzio per la costruzione e l'esercizio dell'Acquedotto Pugliese, Bari, 1902 - 1919, SIUSA
Ente Autonomo per l'Acquedotto Pugliese - EAAP, Bari, 1919 - 1999, SIUSA
Acquedotto Pugliese spa, Bari, 1999 -, SIUSA

Altre denominazioni:
Consorzio per la costruzione e l'esercizio dell'Acquedotto Pugliese, 1902 - 1919
Ente Autonomo per l'Acquedotto Pugliese - EAAP, 1919/10/19 - 1999/05/11

All'istituzione dell'ente Acquedotto Pugliese si è pervenuti attraverso vicende lunghe e travagliate. L'ampio dibattito sviluppatosi nel 1800 relativo all'approvvigionamento idrico della Puglia, che per molti anni aveva visto prevalere tesi che contemplavano l'utilizzo di acque interne alla regione, per la costruzione di acquedotti limitati ad ambiti essenzialmente provinciali, aveva portato nel 1868 alla redazione di un progetto da parte dell'ingegnere Camillo Rosalba per la costruzione di un acquedotto unico che, utilizzando le acque del fiume Sele, servisse tutta la regione. L'idea sulla quale si basava il progetto del Rosalba fu ripresa, nei progetti presentati alla fine degli anni '80, dagli ingegneri De Vincentiis e Zampari e costituì la base per le successive ricerche condotte da una Commissione reale nominata, con D. M. del 27 maggio 1896, per lo studio delle questioni attinenti alle acque potabili e, in particolare, all'Acquedotto Pugliese. La Commissione reale si pronunciò, nonostante il parere contrario del suo vicepresidente, a favore della costruzione di un acquedotto unico regionale, alimentato dalle acque delle sorgenti del Sele. Si arrivò così, dopo l'approvazione di diversi provvedimenti legislativi diretti al finanziamento degli studi per il progetto esecutivo, alla compilazione del progetto definitivo, a firma dell'ingegnere capo del Genio civile di Bari, Giovanni Battista Bruno; progetto sul quale sarebbe stata avviata l'esecuzione dei lavori finanziati dalla legge n 245/1902 che istituiva il Consorzio per l'Acquedotto Pugliese. La costruzione dell'acquedotto fu affidata alla "Società Ercole Antico e soci" che divenne poi "Società Anonima Italiana concessionaria dell'Acquedotto Pugliese". Gli scavi furono concretamente avviati nel 1906. A causa dell'impossibilità da parte della Società di disporre dei mezzi necessari a portare avanti un'opera così imponente, si diffuse l'opinione che fosse necessaria l'assunzione diretta dell'opera da parte dello Stato. Il 10 aprile 1919 si giunse alla rescissione del contratto con la società e ad una convenzione tra lo Stato e la Società, che stabiliva l'entrata in possesso da parte dello Stato di tutte le opere e il rimborso alla Società concessionaria di tutte le spese sostenute al valore di mercato. L'idea lanciata a Bari dall'onorevole Alfredo Codacci Pisanelli di costituire un Ente Autonomo per l'Acquedotto Pugliese (E.A.A.P.) che completasse l'opera per conto dello Stato, trovò realizzazione nel R.D.L. n 2060 del 19 ottobre 1919, convertito nella legge 1365/1920. Successivi decreti hanno affidato all'E.A.A.P. la costruzione e gestione delle fognature nei comuni serviti dall'Acquedotto ed hanno esteso il bacino di utenza ai comuni della Lucania. Agli inizi degli anni '90 del XX secolo l'E.A.A.P., costituiva ormai un sistema idrico unitario di grandi acquedotti: Sele, Calore, Fortore, Pertusillo, acque del Sinni e dell'Ofanto e gestiva il ciclo integrato dell'acqua (captazione, adduzione, potabilizzazione, distribuzione di acqua, fognatura e depurazione delle acque reflue). La politica di privatizzazione che ha interessato negli ultimi anni gran parte degli enti economici con fini pubblici ha portato nel 1997 al commissariamento dell'Ente e alla successiva approvazione di un decreto legislativo (11 maggio 1999, n 141) che prevede la trasformazine dell'Acquedotto in società per azioni a capitale pubblico.

Condizione giuridica:
pubblico (1902 - )

Tipologia del soggetto produttore:
ente economico/impresa (1902 - )

Complessi archivistici prodotti:
Acquedotto Pugliese spa - AQP (fondo)


Redazione e revisione:
Bozzani Paola, 05/07/2005, supervisione della scheda
Morolla Vincenza, 05/07/2005, prima redazione
Morolla Vincenza, 2015/07/20, revisione


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