Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Guided search » Creators - Corporate bodies » Creator - Corporate body

Curia vescovile di Terlizzi

Seat: Terlizzi (Bari)
Date of live: 1748 -

Headings:
Curia vescovile di Terlizzi, Terlizzi (Bari), 1748 -, SIUSA

Other names:
Curia arcipretile di Terlizzi, sec. XVI - 1748

La Curia vescovile di Terlizzi fu istituita nel 1748, anno in cui Benedetto XIV decretò la soppressione della locale arcipretura "nullius" e la trasformazione della chiesa collegiata di S.Michele Arcangelo in cattedrale e contestualmente, la sua unione "aeque principaliter" con la diocesi di Giovinazzo (1). La sua struttura organizzativa, comunque, continuò a ricalcare quella della preesistente Curia arcipretile, della quale ereditò funzioni e competenze. I suoi uffici, dunque, non furono costituiti "ex novo" e l'organizzazione non subì sostanziali cambiamenti con il passaggio sotto la direzione del vicario del vescovo di Giovinazzo.
Le competenze e l'organizzazione della Curia risentirono decisamente dei frequenti contrasti con il vescovo della vicina città di Giovinazzo provocati dalle pretese da parte di quest'ultimo di esercitare la propria giurisdizione sul territorio terlizzese, che si scontravano con le forti rivendicazioni di autonomia da parte del clero locale. Tali contrasti raggiunsero livelli molto aspri, e sfociarono nel 1725 in una sommossa popolare fomentata dai prelati terlizzesi. Per ristabilire l'ordine il pontefice Benedetto XIII inviò come visitatore apostolico il vescovo di Bisceglie Antonio Pacecco, che si fermò a Terlizzi per due anni. Il 28 febbraio 1727 Benedetto XIII emanò una bolla per porre fine alle discordie tra il vescovo di Giovinazzo e il clero di Terlizzi, decretando la completa giurisdizione dell'ordinario sulla chiesa terlizzese e la dipendenza del locale arciprete dal medesimo presule; tali disposizioni furono però annullate nel 1731 da papa Clemente XII, che ripristinà l'arcipretura "nullius".
L'organizzazione della Curia vescovile fu segnata nel corso del XVIII e del XIX secolo da avvenimenti di notevole rilevanza. Il 26 novembre 1749 la Chiesa di Terlizzi fu elevata a sede di cattedrale; il 24 aprile 1752 fu sancita l'unione "aeque principaliter" con la diocesi di Giovinazzo. Sempre nel XVIII secolo si verificò l'abolizione del foro ecclesiastico, e la conseguente sottrazione ai vescovi delle competenze giurisdizionali sulle cause civili e criminali: si determinò perciò una notevole diminuzione dell'attività della Curia, con conseguenti sostanziali modifiche alla struttura dei suoi uffici. Un nuovo, importante stravolgimento della struttura della Curia si verificò nel 1818, in seguito al Concordato di Terracina, con la soppressione della diocesi di Terlizzi e il suo assorbimento (insieme a Giovinazzo) da parte della diocesi di Molfetta. Nel 1836, infine, Gregorio XVI ripristinò entrambe le diocesi, ma decretò la loro unione "aeque principaliter" con Molfetta. Tale situazione è rimasta immutata fino al 1982, con l'annessione della città di Ruvo di Puglia. La piena unificazione della diocesi si è avuta nel 1987: da allora il suo nome è quello di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.A partire dal 1987 l'ufficio della Curia vescovile è unico per tutti i paesi della diocesi, ed ha sede in Molfetta. A Terlizzi (così come in Ruvo e in Giovinazzo) è presente invece una sezione staccata della cancelleria vescovile, affidata a un pro-cancelliere che assolve le seguenti funzioni:
- disbrigo delle pratiche matrimoniali;
- autenticazione di documenti;
- disbrigo di atti di curia affidatigli per esigenze particolari.


(1) Le presenti notizie sono tratte da D. PORCARO MASSAFRA, "Genesi e organizzazione degli archivi della Curia vescovile e del Capitolo della cattedrale di San Michele Arcangelo di Terlizzi", in <<L'Archivio Diocesano di Terlizzi. Vol. I Inventario del fondo cartaceo>>, a cura di D. PORCARO MASSAFRA, Mezzina, Molfetta 1994, pp. 9-32.


Legal position:
enti di culto

Type of creator:
ente e associazione della chiesa cattolica

Historical and administrative context:
Diocesi, sec. XI -

Connected institutional profiles:
Curia vescovile, sec. XII -

Generated archives:
Curia arcipretile poi vescovile (fondo)
Diocesi di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi. Archivio diocesano di Terlizzi (complesso di fondi / superfondo)


Editing and review:
Bernardi Francesco Antonio - direzione lavori Domenica Porcaro Massafra, 2005/05/17, prima redazione
Mincuzzi Antonella - supervisore Rita Silvestri, 2017, revisione


icona top