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Ospedale psichiatrico provinciale di Ascoli Piceno in Fermo

Sede: Fermo
Date di esistenza: 1853 - 1981

Intestazioni:
Ospedale psichiatrico provinciale di Ascoli Piceno in Fermo, Fermo, 1853 - 1981, SIUSA

Altre denominazioni:
Casa di osservazione di Fermo, 1853 - 1857
Manicomio di Fermo
Ospedale psichiatrico di Fermo

Nel 1853 fu istituita a Fermo, presso il convento di S. Domenico, una Casa di Osservazione destinata alla cura temporanea dei dementi della provincia, prima di essere trasferiti presso altre strutture manicomiali, sotto la custodia dell'antico Ordine ospedaliero dei Fatebenefratelli. Dal 1857 la sede fu spostata presso l'ex Convento di San Francesco da Paola. A seguito della soppressione della Provincia di Fermo, il cui territorio nel 1860 fu annesso a quella di Ascoli Piceno, nuovi pazienti arrivarono dall'Ascolano. Il primo regolamento interno dell'istituto manicomiale fu approvato nel 1864. Divenuti insufficienti i locali, nel 1871 fu deciso il trasferimento di una parte dei degenti presso l'ex Convento dei Cappuccini, acquisito dal Demanio nel 1861, soluzione rivelatasi presto inadeguata.
Nel 1873 il manicomio fu definitivamente trasferito presso il complesso dell'Annunziata. Sorta sul preesistente complesso religioso San Martino in Varano, destinato nella prima metà del XV secolo all'ordine dei Frati Minori osservanti (la chiesa fu consacrata nel 1473, il convento fu terminato nel 1484), la struttura conventuale fu sottoposta a radicali trasformazioni nel sec. XVIII, su progetto dell'architetto Scipione Daretti. Con l'Unità d'Italia, a seguito dell'esproprio dei beni appartenenti agli enti ecclesiastici, il convento fu concesso dal Demanio al Comune di Fermo, per essere utilizzato, come Ospedale Civile e Militare, amministrato dalla Congregazione di carità. A partire dal 1 gennaio 1874, alla Congregazione di carità fu affidata anche la gestione del manicomio, sotto la vigilanza della Provincia, che nominava allo scopo una speciale commissione. In concomitanza con l'allestimento dei locali nell'edificio dell'Annunziata furono approvati anche il nuovo regolamento e statuto. Nel 1895 il complesso divenne sede unica del manicomio e fu sottoposto a lavori di ampliamento dalla Congregazione di carità.
Sotto la direzione di Romolo Righetti, negli anni 1909-1914, l'Istituto fu sottoposto ad un generale riordinamento edilizio e tecnico sanitario, furono introdotti, sul modello del manicomio di Firenze i rapporti mattinali. Nel 1909 la Provincia si riappropriò anche della gestione del Manicomio. Ulteriori interventi di ristrutturazione e ammodernamento dei locali seguirono negli anni successivi.
A seguito dell'emanazione della legge 180/78 il Consiglio provinciale di Ascoli Piceno predispose, nella seduta del 13 agosto 1981, la costituzione del Centro residenziale di assistenza socio-sanitaria.

Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente sanitario


Soggetti produttori:

Successori:
Centro riabilitativo assistenziale e sanitario - CRAS di Fermo

Collegati:
Centro di igiene mentale - CIM di Fermo


Profili istituzionali collegati:
Ospedale psichiatrico, 1865 - 1978

Complessi archivistici prodotti:
Centro riabilitativo assistenziale e sanitario - CRAS di Fermo (fondo)
Ospedale psichiatrico provinciale di Ascoli Piceno in Fermo (fondo)


Fonti:
Archivio dell'estinto Consiglio provinciale di Fermo (ASFM), Sottoprefettura di Fermo, anno 1866, b. 8
Archivio dell'estinto Consiglio Provinciale di Fermo (ASFM), anno 1852, b. 125
Archivio dell'estinto Consiglio Provinciale di Fermo (ASFM), anno 1853, b. 126
Archivio dell'estinto Consiglio Provinciale di Fermo (ASFM), anno 1857, b. 131
Carta dei servizi del Dipartimento di salute mentale dell'Azienda sanitaria unica regionale - ASUR Marche. Area vasta n. 4 Fermo

Bibliografia:
M. PALMA, Il censimento degli ospedali psichiatrici delle Marche nell'ambito del progetto Carte da legare, in Manicomi marchigiani, le follie di una volta, a cura di G. DANIELI, Ancona 2008
E.POLIMANTI, S.POLIMANTI, G.SANTONE, "L'assistenza psichiatrica nell'antica provincia di Fermo dagli inizi del XIX secolo all'Unità d'Italia", in Provincia di Roma, Assessorato alla P.I. Cultura, 'L'ospedale dei pazzi di Roma dai papi al '900', vol. II, 'Lineamenti di assistenza e cura a poveri e dementi', a cura di F. FEDELI BERNARDINI, Bari, Dedalo, 1994
F. MERCATILI, "Ospedale psichiatrico provinciale di Fermo. Inventario dell'archivio storico", in 'Manicomi marchigiani, le follie di una volta', a cura di G. DANIELI, Ancona, 2008
L. MONTI, "Lo stato attuale dei pazzi nella provincia di Ascoli Piceno: brevi considerazioni", Fermo, 1871
A. BIANCHINI, "Rapporto statistico-medico sulla casa di osservazione de' pazzi a Fermo: 1854-1857", Fermo, 1857
E. POLIMANTI, "L'assistenza al malato di mente a Fermo nella prima metà dell''800", 1973
"Il volto che muta. Viaggio attorno all'ex Manicomio di Fermo", a cura di L. TRAPE', Fermo, Andrea Livi Editore, 2003
R. RIGHETTI, "Il Manicomio di Fermo. Riordinamento dell'Istituto. Note statistiche 1909-1914", Ascoli Piceno, Cesari, 1916

Redazione e revisione:
Gurgo Maria Idria, 2006/07, prima redazione
Kolega Alexandra, 2006/07, supervisione della scheda
Palma Maria, 2010/07, revisione
Papi Tatiana, 2010/07, rielaborazione


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