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Curia vescovile di Lanusei

Sede: Lanusei (Ogliastra)
Date di esistenza: sec. XI -

Intestazioni:
Curia vescovile di Lanusei, Lanusei (Ogliastra), sec. XI -, SIUSA

Altre denominazioni:
Curia vescovile d'Ogliastra, 1824-1986

Dal XI secolo l’Ogliastra è stata compresa nella diocesi di Suelli, suffraganea dell’arcidiocesi di Cagliari, fino alla sua soppressione attuata nel 1420 dal pontefice Martino V. Le parrocchie ogliastrine dipenderanno dalla curia cagliaritana sino al 1824 quando la bolla di Leone XII Apostolatus Officium ricostituisce la diocesi autonoma d’Ogliastra, con sede a Tortolì. Nel 1927, in seguito a pressanti richieste in questo senso, Pio XI con la bolla Ad perpetuam rei memoriam decreta di trasferire "la sede e la cattedra ogliastrina insieme col Capitolo della cattedrale, coi Benefici minori e col seminario" da Tortolì a Lanusei.
Nel 1986, nel quadro di una più generale riorganizzazione delle diocesi italiane, la diocesi d'Ogliastra è stata ridenominata diocesi di Lanusei, pur mantenendo la denominazione latina di Dioecesis Oleastrensis.

Condizione giuridica:
enti di culto

Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica

Contesto storico istituzionale di appartenenza:
Diocesi, sec. XI -

Profili istituzionali collegati:
Curia vescovile, sec. XII -

Complessi archivistici prodotti:
Curia vescovile di Lanusei (complesso di fondi / superfondo)


Bibliografia:
A. Lepori - P. Zucca, La diocesi d'Ogliastra nelle sue sedi di Tortolì e Lanusei, Dolianova, Grafiche del Parteolla, 2004.

Redazione e revisione:
Castellino Anna, supervisione della scheda
Costa Consuelo, 02/10/2008, prima redazione


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