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Parrocchia di San Pietro apostolo di Trivignano, Venezia

(Archivi storici della Chiesa di Venezia)

Sede: Trivignano (Venezia)
Date di esistenza: sec. XVI -

Intestazioni:
Parrocchia di San Pietro apostolo di Trivignano, Venezia, sec. XVI -

La chiesa anticamente era dedicata a san Pietro in vincoli. Rimangono ancora da stabilire i tempi della sua edificazione: lo storico Agnoletti si limita a precisare che non può essere di "origine prosdocimiana" in quanto solo "sotto gli Ottoni fu messa negli uffici di santa chiesa la festa" dell'apostolo "Pietro, venerato ne' suoi vincoli (primo agosto)" (cfr. Agnoletti, II, p. 42). Altra fonte afferma che la chiesa fu eretta "di quattrocento fra i cinquecento" al tempo di Teodosio quando "avvenne il miracolo della conversione delle catene di san Pietro" ma avvedutamente aggiunge che "non si può rilevare il suo primo fondatore" (relazione del parroco Francesco Fabro in occasione della visita vescovile del 1792 conservata in Archivio Storico del Patriarcato di Venezia, Curia patriarcale. Sezione moderna, Parrocchie, b. 76.01).
Verosimilmente fin dall'origine fu cappella della chiesa matrice di San Lorenzo di Mestre, e quindi posta sotto la giurisdizione ecclesiastica della diocesi di Treviso, verso la quale sono attestate fin dal 1330 le corresponsioni delle decime (Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia, cod. IT VI, 409, Mestre. Cronache e memorie manoscritte, c. 91). La diocesi di Treviso dal 1339 fino alla fine del Settecento fu parte del territorio della Repubblica di Venezia.
Dopo il 1443 fu "annessa al parroco di Trevignano" anche la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Teruda o Tarù, nota pure come chiesa di Sant'Andrea di Fossola (cfr. Agnoletti, II, p. 45).
Il 9 agosto 1565 venne consacrato l'altare maggiore della chiesa di San Pietro dedicato al santo titolare.
Controversa è l'epoca dell'erezione della chiesa di San Pietro in vincoli a parrocchia: già nel "1554 il rettore annotava i battezzati senza cenno dei padrini, il fonte poi era aperto e diruto", (cfr. Agnoletti, II, p. 43) e anche se diversi documenti tardi riportano che "la parrocchia di San Pietro in vincoli fu canonicamente eretta con decreto patriarcale nel 1559" tale documento non è pervenuto, mentre "dai registri appare fosse parrocchia certo nell'anno 1633" (Archivio Storico del Patriarcato di Venezia, Curia patriarcale. Sezione moderna, Parrocchie, b. 76.02) e a tale data risalgono i più antichi registri canonici tramandati. La chiesa fu solennemente consacrata il primo maggio del 1640. Relativamente alla chiesa nel 1753 il parroco afferma "si diceva per relazione che questa era filiale di Mestre. Io però non sono mai andato a riconoscerla per matrice, né alcuno mai ha detto il contrario, e mando a prendere gl'oli santi a Treviso", e nel 1777 "non è sua matrice né filiale, fa tutte le funzioni da se indipendentemente", infine nel 1791 "nasce matrice ora è filiale, riceve li oli sacri dalla cattedrale di Treviso" (Archivio Storico del Patriarcato di Venezia, Curia patriarcale. Sezione moderna, Parrocchie, b. 76.01).
Nel corso del Settecento aumentò il numero degli oratori gravitanti nell'ambito della parrocchia, la gran parte dei quali di pertinenza di ville edificate dal patriziato veneziano. Verso la metà del secolo sono ricordati ben sei oratori intitolati rispettivamente a San Giovanni, a San Francesco di Paola, alla Vergine del rosario e all'assunta, a San Giovanni battista, e infine a Santa Maria del rosario eretto in località Tarù: donato alla parrocchia nel 1841 è l'unico ancora conservato in buone condizioni.
Nel 1807 la diocesi di Treviso fu riorganizzata dal ministro del culto del napoleonico Regno d'Italia ed il suo territorio diviso in sei circondari: Treviso, Montebelluna, Castelfranco, Asolo, Mestre, San Donà. Ulteriori modifiche e suddivisioni furono effettuate a partire dal 1828 durante il vescovado di Sebastiano Soldati: la diocesi fu divisa in diciassette zone dette congregazioni e composta di duecento undici parrocchie e quindici curazie. La parrocchia di Trivignano, con altre dieci fra le quali Mestre, fu assegnata alla congregazione di Martellago, forania di Martellago (che dal 1908 divenne vicariato foraneo di Mestre).
Il 15 maggio 1927, in esecuzione della bolla papale Ob nova praesentis temporis adiuncta, la parrocchia di Trivignano fu staccata dalla diocesi di Treviso e annessa a quella di Venezia, così come le parrocchie di Mestre, Carpenedo, Campalto, Favaro Veneto, Dese, Chirignago, Zelarino, Mira, Borbiago ed Oriago (la notificazione di conserva in Parrocchia, cfr. il fondo Miscellanea di carte diverse, b. 3, fasc. 1).
Nel 1968 il titolo della parrocchiale passò da San Pietro in vincoli a San Pietro apostolo a seguito del decreto patriarcale di Giovanni Urbani del 25 giugno, ed anche la festa liturgica del titolare fu spostata dal primo agosto al 29 giugno (decreto conservato in Archivio Storico del Patriarcato di Venezia, Curia patriarcale. Sezione moderna, Parrocchie, b. 76.02).


Complessi archivistici prodotti:
Parrocchia di San Pietro di Trivignano, Venezia (complesso di fondi / superfondo)


Bibliografia:
C. AGNOLETTI, Treviso e le sue pievi, Treviso 1896, 41-45
A NIERO, G. MUSOLINO, G. FEDALTO, S. TRAMONTIN, Culto dei santi nella terraferma veneziana, Venezia 1967, 123-126, 143-144
Il Patriarcato di Venezia. Situazione al 15 ottobre 1974, a cura di G. BORTOLAN, Venezia 1974
Quaderni del Gruppo Storico Culturale “Jacopo Filiasi” – Trivignano, 1-2, Trivignano s. d. [1981]
Quaderni del Gruppo Storico Culturale “Jacopo Filiasi” – Trivignano, 3, Mestre 1984
Diocesi di Treviso, a cura di L. PESCE, Padova 1994, 103, 192, 204
A. NIERO, L’ampliamento del Patriarcato (1919- 1927), in La chiesa di Venezia nel primo novecento, a cura di S. TRAMONTIN, Venezia 1995, 162-165, 167, 177, 179-180
Le chiese di Mestre, i dintorni: Carpenedo, Favaro Veneto, Tessera […] Trivignano, Associazione Sant’Apollonia, Arcipelago cultura, Padova 2000, 41-45
Guida alla ville venete, sei itinerari nel comune di Venezia, a cura di M. BOER, Mestre-Venezia 2001, 60-65


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