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Società anonima per le ferrovie dell'Appennino centrale - FAC

Sede: Roma - Milano
Date di esistenza: 1882 - 1955

Intestazioni:
Società anonima per le ferrovie dell'Appennino centrale - FAC, Roma - Milano, 1882 - 1955, SIUSA

La Società anonima per le ferrovie dell'Appennino centrale si costituì nel 1882, per la costruzione della ferrovia Arezzo-Fossato di Vico. Nei primi anni ebbe sede sociale a Roma, poi trasferita a Milano. La direzione d'esercizio fu sempre a Città di Castello.
L'esercizio collegava Arezzo, sulla linea ferroviaria Roma-Firenze, a Fossato di Vico, sulla linea ferroviaria Roma-Orte-Ancona, passando per Anghiari, Sansepolcro, Città di Castello, Umbertide, Gubbio.
Dal 1915 la FAC ebbe in gestione anche l'esercizio della ferrovia Terni-Umbertide, dalla Società italiana per le strade ferrate del Mediterraneo di Milano. Nel 1922, scaduto l'atto di cessione temporanea, la gestione della linea fu restituita.
La seconda guerra mondiale ebbe un impatto disastroso sulla linea Arezzo-Fossato di Vico; tra l'armistizio ed il maggio 1944 i bombardamenti alleati resero inutilizzabili molte opere, mentre l'esercito nazista in ritirata distrusse tutto il materiale rotabile. Il 22 maggio del 1945 la linea, gravemente danneggiata, cessò definitivamente il suo servizio e, con decreto legislativo luogotenenziale n. 95 dell'8 febbraio 1946, la concessione per l'esercizio venne cessata, in anticipo rispetto ai termini già stabiliti.
Nel 1953 i beni e gli immobili della ferrovia Umbertide-Sansepolcro furono consegnati dalla FAC al Demanio di Stato e, nel 1954, il Demanio li trasferì alla Società italiana per le strade ferrate del Mediterraneo.
Nel 1955 la FAC era ancora in liquidazione, ma l’esercizio non più attivo. A partire da questa data vi fu una lunga controversia tra lo Stato e la Società italiana per le strade ferrate del Mediterraneo per la determinazione, la definizione e l'uso dei beni patrimoniali appartenuti alla ex FAC.
Nel 1957 la Società italiana per le strade ferrate del Mediterraneo ritrasferì al Demanio tutti i beni compresi nel tratto ferroviario Umbertide-Fossato di Vico, ad eccezione della stazione di Umbertide.

Condizione giuridica:
privato

Tipologia del soggetto produttore:
ente economico/impresa


Soggetti produttori:

Collegati:
Società italiana per le strade ferrate del Mediterraneo


Complessi archivistici prodotti:
Ferrovia centrale umbra - FCU srl di Perugia (complesso di fondi / superfondo)
Società anonima per le ferrovie dell'Appennino centrale (fondo)


Bibliografia:
A. CIOCI, Le strade ferrate in Umbria dalle origini ai giorni nostri, Perugia, Volumnia Editrice, 2001
A. CIOCI, Ferrovie in Umbria, Bastia Umbra, Società editrice Kronion, 1990, 53 - 62
A. TACCHINI, Città di Castello: 1860-1960. La città e la sua gente, Città di Castello, Petruzzi editore, 1988
M. GARZI, F.A.C.. La ferrovia dell'Appennino centrale. Linea Arezzo-Fossato, Cortona, Edizioni Calosci, 1981
L. MICUCCI, Ferrovia Elettrica Centrale Umbra. Sansepolcro-Perugia-Terni, Perugia, Edizioni Copylitart, 1977

Redazione e revisione:
Robustelli Giovanna, 2009/07/29, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2010/09/07, revisione


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