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Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere

Sede: Castiglione delle Stiviere (Mantova)
Date di esistenza: 1939 -

Intestazioni:
Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, Castiglione delle Stiviere (Mantova), 1939 -, SIUSA

L’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere ha una doppia singolarità: è l’unico OPG italiano in cui sono internate donne, ed è stato finora gestito (dal 1939 al 31 dicembre 2008) attraverso una convenzione tra l’Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova e il Ministero della Giustizia. Ciò ha significato una organizzazione su base esclusivamente sanitaria e soltanto con personale sanitario: era ed è del tutto assente la Polizia Penitenziaria.
Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 1 aprile 2008 che ha sancito il passaggio della Medicina Penitenziaria dal Ministero della Giustizia al Ministero della Salute e quindi alle Regioni e ai DSM competenti per territorio, è stato applicato negli OPG di Aversa, Napoli, Montelupo e Reggio Emilia assegnandone la direzione a 4 direttori amministrativi con competenza anche sull’area del trattamento, e stabilendo in tal modo una netta separazione tra funzione sicurezza e funzione sanitaria. Fanno eccezione, ad oggi, Barcellona Pozzo di Gotto (la Sicilia, Regione a Statuto speciale, non si è uniformata al DPCM e questo OPG conserva al momento il vecchio profilo) e Castiglione delle Stiviere (Presidio dell’Azienda Ospedaliera “C. Poma“ di Mantova), il cui impianto è stato recepito dalla Regione Lombardia senza cambiamenti, con tutte le figure sanitarie di riferimento, e con la medesima precedente Direzione. L’OPG di Castiglione delle Stiviere continua quindi a integrare la funzione di sicurezza nella funzione sanitaria che rappresenta la cornice dei progetti di cura, di riabilitazione, di uscita e dimissione.
Il territorio di provenienza degli internati di Castiglione delle Stiviere è costituito da Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta. Essendo questo l’unico OPG con reparti femminili, le donne affluiscono da tutta Italia: si tratta quindi di una struttura da cui non può prescindere l’attività di monitoraggio a livello di osservatorio nazionale dell’infermità mentale di donne autrici di reato.

Originariamente situato nell’area urbana di Castiglione Delle Stiviere, nel 1990 l’OPG è stato trasferito nell’attuale sede, nel parco in collina, località Ghisiola.
L’OPG è costituito da diversi padiglioni immersi nel parco, con recinzione perimetrale. Edifici e parco si presentano ben tenuti e dal 2007 l’intera struttura è dotata di aria condizionata.
Nel parco c’è una piscina all’aperto che viene intensamente usata nei mesi estivi.
Sono disponibili, per le diverse attività motorie e sportive, una palestra coperta (con buona dotazione di attrezzi); un campo di calcio; un campo polivalente per pallavolo e tennis, uno di bocce.
Oltre alla palazzina della direzione e degli uffici, ci sono quattro padiglioni che ospitano i reparti principali di degenza, due maschili (Virgilio e Aquarius), due femminili (Arcobaleno e Morelli): tranne l’Arcobaleno, a un solo piano, gli altri hanno un piano terra, con gli studi medici, le sale infermieri, la zona giorno per la socialità (area pranzo, sala lettura, salette per la TV), e un primo piano, zona notte, con le stanze dei pazienti e salette per il fumo accessibili anche di notte.
Le camere, dotate di inferriate alle finestre, sono luminose e ben areate. Alcune stanze sono con bagno-doccia interno, mentre altre hanno servizi esterni adiacenti. Tutti i bagni hanno doccia e acqua calda, e appaiono ben tenuti.
Le stanze possono essere personalizzate, opportunità maggiormente sfruttata nei padiglioni femminili. Gli armadi destinati ai pazienti hanno il lucchetto delle cui chiavi dispongono gli stessi fruitori. Dalle camere si scende alle 8, ci si torna per il riposo dopo il pranzo, fino alle 15, e poi dopo la cena. Nelle altre ore del giorno gli uomini non possono restare nelle stanze: per evitare la tendenza regressiva al letto, viene incoraggiata la fruizione degli spazi comuni e del parco.
Ciascun reparto ha una propria area di medicazione e di infermeria, ed è dotato di stanze di isolamento e di contenzione, tutte con bagno-doccia interno. Le stanze di contenzione sono controllabili a vista dagli infermieri; in alcuni casi il controllo è possibile anche attraverso videocamera.

Fonte: Associazione Antigone - Rapporto Antigone su OPG Castiglione delle Stiviere


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente sanitario

Per saperne di più:
Associazione Antigone
Rapporto Antigone - OPG Castiglione delle Stiviere

Complessi archivistici prodotti:
Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere (fondo)


Bibliografia:
Ci siamo anche noi: numero unico composto dai degenti dell' Ospedale psichiatrico di Castiglione delle Stiviere (MN)
M. Carattoni, L'Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere: una ricerca sociologica-giuridica sulla popolazione internata dal 1975 al 1990, Università degli studi, Milano 1991
V. Delillo, La misura di sicurezza dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario: un'indagine empirico giuridica all'interno dell'O.P.G. di Castiglione delle Stiviere, Universita degli studi, Milano 1993
Paesaggi dell'anima: opere dall' ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, Tip. Colenghi, Gambara 1991

Redazione e revisione:
Vichi Andrea Carlo, 2010/12/31, prima redazione


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