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Congregazione dell'Indice

Sede: Roma
Date di esistenza: 1562 - 1916

Intestazioni:
Congregazione dell'Indice, Roma, 1562 - 1916

Altre denominazioni:
Congregatio pro Indice Librorum Prohibitorum

L'origine di questa congregazione deve essere ricercata in una commissione particolare di padri conciliari nominata dal Concilio di Trento nella sua diciottesima sessione in data 1562 febbraio 26. Il compito della commissione era quello compilare un nuovo indice dei libri proibiti e di rivedere elenco pubblicato da Paolo IV nel 1559, ma anche di elaborato le linee guida per i lettori. Pio V approvò, "Dominici consititution magni" del 24 marzo del 1564, pubblicò le regole e il cosiddette Indice tridentino.
Con la costituzione "In apostolice" del 4 aprile del 1571 Pio V instituì la Congregazione dell'indice, il cui principale compito era verificare testi pericolosi per la dottrina cattolica. stato questo un punto di svolta per la Congregazione dell'Inquisizione Romana e Universale che aveva difficoltà a esercitare la vigilanza sui numerosi testi che venivano pubblicati. Gregorio XIII confermò, con la costituzione "Ut pestiferarum opinionum" del 13 settembre 1572, quanto creato da Pio V e la congregazione di recente istituzione ebbe una forma più definita.
La costituzione di Sisto V "Immensa Eterni Dei" del 22 gennaio 1588 rese più stabile la congregazione ed estese la sua giurisdizione anche agli autori solo in relazione alle loro opere. Il nuovo indice la cui compilazione era stata affidata alla congregazione fu stampato nel 1590 ma non ricevette una diffuzione adeguata a causa della morte del pontefice.
Per ordine di Clemente VIII (1592 - 1605) la congregazione iniziò a compilare un nuovo indece, a cui contribuirono anche Roberto Bellarmino e Cesare Baronio. L'indice fu terminato nel 1596. Le istruzioni per le procedure di compilazione di questo indice furono fornite dalla stesso pontefice. Benedetto XIV, con la costituzione "Sollicida ac provida" del 6 luglio del 1753, definì il ruolo della congregazione e determinò più chiaramente le procedeure da seguire. Leone XIII, al fine di adattare l'attività ai suoi tempi, pubblicò la costituzione "Officiorum ac munerum" e alcuni generalia Decreta (25 gennaio del 1897).
L'ultima innovazione della congregatione fu introdotta da Pio X con la sua costituzione "Sapienti Consilio" del 29 giugno 1908. Questo documento indicò un ulteriore diritto - dovere assegnato alla congregazione: verificare se gli scritti meritevoli di condanna fossero in circolazione; ricordare ai vescovo dell'obbligo di chiamare l'attenzione della Santa Sede tali scritti.
Benedetto XV con il motu proprio "Alloquentes" del 25 marzo del 1916 soppresse la Congregazione dell'Indice e trasferì le funzioni ad una sezione della Congregazione del Sant'Uffizio.


Condizione giuridica:
enti di culto

Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica

Complessi archivistici prodotti:
Archivum Index Librorum Prohibitorum (fondo)

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