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Università israelitica di Trino

Sede: Trino (Vercelli)
Date di esistenza: sec. XIV fine - 1806, estremo remoto dato dalle prime attestazioni documentarie accertate
1815 - sec. XX

Intestazioni:
Università israelitica di Trino, Trino (Vercelli), sec. XIV - 1806; 1815 - sec. XX, SIUSA

Altre denominazioni:
Consistoire Départemental des Israelites de la Circoscription de Casal (Dipartimento di Marengo), 1806 - 1814
Comunità israelitica di Trino, sec. XIX - 1930
Comunità israelitica di Vercelli, 1930 - 1989
Comunità ebraica di Vercelli, dal 1989

Le prime attestazioni documentarie di una presenza ebraica a Trino risalirebbero al XIV e al XV secolo, al tempo dei Paleologi, quando la cittadina apparteneva all'area di influenza del marchesato del Monferrato. Con il passaggio della zona sotto il controllo dei Savoia, agli inizi del XVIII secolo fu istituito il ghetto, nel quale a metà del secolo vivevano sei famiglie, che aumentarono progressivamente di numero nel corso del secolo successivo. La crescita della comunità tuttavia a partire dagli anni Ottanta dell'Ottocento segnò un'inversione di tendenza: nel 1905 contava 50 persone, e con la seconda guerra mondiale era ormai scomparsa.
La documentazione raccolta nell'archivio della comunità di Trino, è assai scarsa e non consente di compiere una ricostruzione completa delle vicende che la segnarono.
Sulla base dei registri anagrafici che si sono conservati per gli anni che vanno dal 1838 fino al 1865, si ottengono alcune informazioni sui componenti della comunità e sui suoi rabbini.
Secondo un censimento dei contribuenti della comunità purtroppo non datato e risalente al XIX secolo si scopre che la comunità aveva un numero piuttosto consistente dal momento che i maschi maggiori di sette anni erano 201, e quelli minori 24; le femmine erano 199 e quelle minori di sette anni 19, per un totale di 437 persone. Sulla base delle medesime annotazioni è segnalata la presenza di alcuni forestieri, in particolare 65 persone.
Secondo gli atti anagrafici i rabbini furono Isaia Foa (1843-1849), Moreh (1850-1854), Lazzaro Ottolenghi (1855-1856), Leon Lazzaro Colombo (1857) e Alessandro Foa (dal 1858 forse fino al 1885, egli era rabbino sicuramente fino al 1865 poi nel 1870 e nel 1885). Nel 1817 il rabbino riceveva un compenso di 650 fr. così come l'anno successivo.
Alcuni documenti contabili attestano l'esistenza di una scuola per i fanciulli, il cimitero e una Confraternita della misericordia, della quale si conserva un registro dei mandati fra il 1847 e il 1869 e due copie di verbali del consiglio di amministrazione risalente al 1902. I mandati, compilati dal tesoriere Abram Luzzati (o Luzzato) attestano i pagamenti per il servizio cimiteriale, i pagamenti del rabbino o del vice-rabbino per attività straordinaria, l'attribuzione di sovvenzioni a particolari, in alcuni casi per spese mediche. Dal 1854 ci sono i mandati di pagamento del bidello della Compagnia della Misericordia, Leon Colombo, di 5 lire a trimestre.


Condizione giuridica:
enti di culto
pubblico (sec. XIX - 1930)

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale (1857 - 1930)
ente e associazione di culto acattolico (1930 - )


Soggetti produttori:

Collegati:
Comunità ebraica di Vercelli
Confraternita di Misericordia israelitica di Trino
Università generale del Monferrato, 1806 - 1814


Profili istituzionali collegati:
Comunità ebraica, sec. XI -

Per saperne di più:
Sito per storia della Comunità israelitica di Trino
Sito sulla comunità ebraica di Trino

Complessi archivistici prodotti:
Università israelitica di Trino (fondo)


Bibliografia:
The Jews in Piedmont / edited with introduction and notes by Renata Segre, Jerusalem, The Israel Academy of Sciences and Humanities, Tel Aviv university, Jerusalem, 1986-1990, 3 voll.
Sacerdoti Annie, Piemonte. Itinerari ebraici: i luoghi, la storia, l'arte, a cura di Annie Sacerdoti e Annamarcella Tedeschi Falco, Venezia, Marsilio; Torino, Regione Piemonte, 1994

Redazione e revisione:
Artom Antonella, 2011/07728, prima redazione


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