Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Enti » Soggetto produttore - Ente

Collegio provinciale delle ostetriche di Bologna

Sede: Bologna
Date di esistenza: 1947 -

Intestazioni:
Collegio provinciale delle ostetriche di Bologna, Bologna, 1947 -, SIUSA

Altre denominazioni:
Sindacato provinciale fascista ostetriche Bologna, 1926 - 1944
Sindacato ostetriche della provincia di Bologna, 1945 - 1947

Il Collegio provinciale delle ostetriche di Bologna si costituisce ufficialmente il 29 aprile 1947 con l'elezione del primo direttivo, ereditando le funzioni esercitate dal "Sindacato provinciale fascista ostetriche Bologna". Il primo riconoscimento giuridico di un'organizzazione professionale sanitaria per le ostetriche, infatti, ha luogo con la costituzione, all'interno del sistema sindacale corporativo fascista (istituito con legge n. 563/1926), di un sindacato nazionale delle levatrici, con relativa cassa di assistenza. Con il successivo R.D.L. n. 184/1935 viene costituito in ogni provincia l'albo delle levatrici, poi soppresso con decreto luogotenenziale n. 369/1944 insieme a tutto il sistema sindacale corporativo. Nel 1945 le ostetriche della provincia di Bologna si riorganizzano in forma democratica con il nome di "Sindacato ostetriche della provincia di Bologna", poi mutato in Collegio provinciale a seguito delle successive disposizioni di legge.
La principale fonte normativa che delinea l'ordinamento del Collegio è costituita dal d. lgs. del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946 n. 233, "Ricostituzione degli Ordini delle professioni sanitarie e per la disciplina dell'esercizio delle professioni stesse" (e successive modifiche), e dal relativo regolamento di esecuzione D.P.R. 5 aprile 1950 n. 221 "Approvazione del regolamento per la esecuzione del decreto legislativo 13 settembre 1946, n. 233". In base al decreto 233/1946, al Collegio spettano funzioni di garanzia del legittimo esercizio della professione ostetrica e di vigilanza deontologica e disciplinare nei confronti di tutti i professionisti iscritti all'albo, di cui cura la tenuta e la pubblicazione annuale. Poiché persegue l'interesse pubblico della tutela della salute e svolge funzioni di organo ausiliario della pubblica amministrazione non costituito a scopo di lucro, il Collegio si configura come ente pubblico non economico. Esso è diretto da un Consiglio direttivo eletto ogni tre anni dall'Assemblea degli iscritti; ogni Consiglio direttivo nomina al suo interno un Presidente, un vicepresidente, un segretario, un tesoriere, un numero variabile di consiglieri ed i revisori dei conti.
Il Collegio organizza e partecipa a convegni e corsi di aggiornamento rivolti al personale ostetrico, nonché ad iniziative sulla salute della donna; nel maggio 2011, inoltre, si è svolto a Bologna il XXXII congresso nazionale promosso dalla Federazione nazionale dei Collegi delle ostetriche, dedicato al tema "L'ostetrica/o professionista nell'Unione Europea: valori, innovazioni e progettualità".
Nel mese di ottobre dello stesso anno si è proceduto al rinnovo del Consiglio direttivo presso la sede del Collegio.

Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ordine professionale, associazione di categoria

Profili istituzionali collegati:
Collegio delle ostetriche, sec. XX metà -

Per saperne di più:
Collegio ostetriche Bologna

Complessi archivistici prodotti:
Collegio provinciale delle ostetriche di Bologna (fondo)


Fonti:
Decreto del Presidente della Repubblica del 5 aprile 1950 n. 221, "Approvazione del regolamento per la esecuzione del decreto legislativo 13 settembre 1946, n. 233".
Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato del 13 settembre 1946 n. 233, "Ricostituzione degli ordini delle professioni sanitarie e sulla disciplina delle professioni stesse".

Redazione e revisione:
Casale Mara, 2012/01/11, prima redazione
MenghiSartorio Barbara, 2015/06/17, supervisione della scheda
Xerri Maria Lucia, 2013/08/20, revisione


icona top