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Comune di Pozzaglia Sabina

Sede: Pozzaglia Sabina (Rieti)
Date di esistenza: sec. X -

Intestazioni:
Comune di Pozzaglia Sabina, Pozzaglia Sabina (Rieti), sec. X -, Siusa

Altre denominazioni:
Pozzaglia, ante 1911

Le origini di Pozzaglia possono essere ricondotte alla presenza in loco del monastero benedettino di S. Maria del Piano (tra Pozzaglia e Orvinio) di presumibile fondazione carolingia. Di certo l'antico abitato di Pozzaglia appartenne alla Massa Torana, fu poi abbandonato per essere sostituito da un nuovo castello sul finire del X secolo, quando il fenomeno dell'incastellamento coinvolse buona parte della Sabina. Nel 1026, infatti, esisteva già un castello vecchio chiamato Pozzaglia, nel secondo quarto dell'XI secolo le fonti distinguono un insediamento minore da un insediamento maggiore: un castello doppio, dunque, almeno nelle fasi iniziali. Ricordato ancora nel 1094 nelle fonti far­fensi le notizie sul castello si rarefanno, per ricomparire sullo scorcio del Duecento, quando Pozzaglia divenne un possedimento dei Colonna, acquistata dal cardinale Giacomo probabilmente subito dopo la sua promozione (1278). I Colonna ne rimasero in possesso, salvo brevi interruzioni, sino ai primi del '400, allorchè Pozzaglia venne ceduta a Giacomo Orsini in cambio del feudo di Rocca di Cave; passò in seguito alle famiglie degli Estoutville (1558), poi ai Muti (1573) e infine ai Borghese (1632). Durante il dominio francese il comune fu compreso dapprima nel dipartimento del Clitunno, cantone di Poggio Nativo, poi passò al dipartimento del Tevere, circondario di Rieti, cantone di Canemorto (con l'appodiato di Montorio in Valle). Con la Restaurazione e la riforma del 1816 Pozzaglia fu ascritta alla delegazione di Rieti, governo distrettuale di Poggio Mirteto, e tornò luogo baronale sino al 12 ottobre 1816, allorchè don Camillo Borghese rinunciò ai diritti feudali sul luogo. Nel riparto territoriale del 1827 Pozzaglia risulta podesteria dipendente dal governo di Canemorto, con gli appodiati di Montorio in Valle e di Pietraforte, ed in quello successivo del 1831, sempre con i due appodiati, è governo di secondo ordine dipendente dal governo di Canemorto. Dopo l'annessione al Regno d'Italia, avvenuta nel 1860, il comune fu incluso nella provincia di Perugia, alla quale rimase fino al 1923, anno in cui passò alla provincia di Roma fino alla successiva annessione alla neo-istituita provincia di Rieti, avvenuta nel 1927. Con regio decreto del 1911 l'originaria denominazione "Pozzaglia" fu mutata in "Pozzaglia Sabina"

Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comunità laziali nel periodo francese, 1798 - 1814
Comunità (Stato della Chiesa), sec. XIV - sec. XVIII
Comunità (Stato della Chiesa), 1815 - 1870
Comune, 1859 -

Ambito territoriale:
Il territorio della provincia di Rieti (1927 - )

Per saperne di più:
Pozzaglia e sue frazioni

Complessi archivistici prodotti:
Comune di Pozzaglia Sabina (fondo)
Stato civile del Comune di Pozzaglia Sabina (fondo)


Bibliografia:
AA.VV., Città e paesi del Lazio, Roma, Editrice Romana s.p.a, 1997
Grappa, C., Storia dei paesi della provincia di Rieti, Poggibonsi, Lalli, 1994
Palmegiani, F., Rieti e la regione Sabina. Storia arte, vita usi e costumi del secolare popolo sabino, Roma, Secit, 1988

Redazione e revisione:
Barbafieri Adriana, 2007/10/20, revisione


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