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Aliprandi

Luogo: Penne
sec. XVI -

baroni di Nocciano, conti palatini, cavalieri di Malta;
marchesi di Cermignano (da sec. XX inizio)

Intestazioni:
Aliprandi di Nocciano, Penne (Pescara), sec. XVI - sec. XX, SIUSA
de Sterlich - Aliprandi, Penne (Pescara), sec. XX -, SIUSA

Altre denominazioni:
de Sterlich - Aliprandi, 1910 -

Antica famiglia originaria di Milano. Giovanni fu il primo esponente della famiglia Aliprandi a passare in Abruzzo al seguito di Margherita d’Austria intorno al 1575. Fu maestro di casa della sovrana e tesoriere, acquisì titoli nobiliari fin dal 1580; morì a L’Aquila nel 1591. Suo figlio Odoardo si stabilì a Penne dopo aver ricevuto riconoscimenti e privilegi da parte del re di Spagna Filippo II; nel 1670, Antonio, figlio di Odoardo, acquisì il feudo di Nocciano. Numerosi membri della famiglia tennero cariche pubbliche civili e religiose, fino a Diego Aliprandi, deputato alla Camera dal 1865 al 1880, nei ranghi dell’Opposizione costituzionale, come si legge in un manifesto di propaganda del 1874.
Il vincolo di parentela con i marchesi de Sterlich, marchesi di Cermignano, ebbe inizio nel 1745 con il matrimonio di Filippo Aliprandi con Geltrude de Sterlich; nei secoli successivi altri matrimoni avrebbero consolidato il legame fra le due famiglie, fino a quando, alla fine del sec. XIX, la mancanza di eredi diretti portò all’unificazione dei cognomi, dei titoli nobiliari e del patrimonio. Diego Aliprandi adottò il nipote della moglie, Caterina de Sterlich, e alla sua morte le due famiglie si fusero nel piccolo Diego de Sterlich Aliprandi. Quest’ultimo, sopranominato "il marchese volante", sarebbe diventato il più noto esponente della famiglia per la sua intensa e appassionata attività nel mondo nascente delle corse automobilistiche: iniziatore e organizzatore della corsa automobilistica Coppa Acerbo, pilota egli stesso e vincitore di numerose gare su circuiti nazionali ed esteri negli anni ’20 del sec. XX.

Albero genealogico:
Giovanni, sec. XVI; Odoardo (figlio); Antonio (figlio), 1630-1704; Diego (figlio), 1657-1718; Filippo, (figlio), 1708-1777, (sposa Geltrude de Sterlich, 1745); Diego (figlio), 1749-1834, (la sorella Concezia sposa Luigi de Sterlich, 1784); Domenico (fratello), 1752-1834; Diego (figlio), 1819-1910 (sposa Caterina de Sterlich, 1854); Diego de Sterlich Aliprandi (adottato, figlio di Adolfo de Sterlich Aliprandi e Anna Henrici), 1898 – 1976 (sposa Dirce Cassini, 1916)

Complessi archivistici prodotti:
Aliprandi-de Sterlich, famiglia (fondo)


Fonti:
ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE DI PENNE, Postunitario, Carteggio, [Elezioni politiche], b. 4, fasc. 10

Bibliografia:
La Coppa Acerbo. Motori e modernità, Pescara, Ministero per i beni e le attività culturali – Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo, s.d. [2009], II. Saggi, a cura di F. BONINI, 123-130
B. CANDIDA GONZAGA, Memorie delle famiglie nobili delle province meridionali d'Italia, Napoli, 1875, voll. I-VI (rist. anast. Bologna, Forni, 1965, voll. 3)vol. VI p. 146.
V. SPRETI, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-1935 (rist. anast. Bologna, Forni, 1969), vol. I, p. 358; vol. VI, p. 482

Redazione e revisione:
Ciammaichella Margherita, 2005-08-14, prima redazione
Di Zio Tiziana, 2010, integrazione successiva


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