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Bonardi

sec. XVIII - sec. XX

Intestazioni:
Bonardi, sec. XVIII - sec. XX, SIUSA

I Bonardi, antica famiglia di possidenti e imprenditori di Iseo, parteciparono attivamente, fin dall'epoca risorgimentale, alla vita politica italiana. Durante la Repubblica Cisalpina, Giuseppe Bonardi fu capo del Comune di Iseo, mentre suo figlio Gianmaria fu sostenitore dell'indipendenza nazionale dell'Italia durante il Risorgimento. Alcuni dei figli di Gianmaria si dedicarono all'attività politica, aderendo alla linea ideologica di Giuseppe Zanardelli, del quale furono amici e collaboratori. Giuseppe Bonardi (1836 - 1898), il più grande dei fratelli, fu sindaco di Iseo, consigliere, assessore e sindaco di Brescia fino al 1895. Carlo Bonardi (1837 - 1860) partecipò alla spedizione dei Mille e fu tra i caduti a Calatafimi. Eugenio Bonardi (1842 - 1911), dopo l'annessione del Veneto divenne segretario di Zanardelli e in seguito fu tra i fondatori del quotidiano La Provincia di Brescia e venne a far parte del Consiglio e della Deputazione provinciale. Silvio Bonardi (1849 - 1903), dopo aver combattuto con i garibaldini, intraprese la professione di avvocato e si adoperò per la costituzione di diverse istituzioni come l'asilo infantile e la società operaia. Pietro Bonardi (1846 - 1920) combattè anche lui tra le fila dei garibaldini e in seguito divenne sindaco di Iseo. Massimo Bonardi (1850 - 1905), il più giovane dei fratelli ed il più famoso, "fu il il principale interprete bresciano del programma di Zanardelli". Nel 1882 divenne deputato, nel 1897 fu sottosegretario di Stato al Ministero della pubblica istruzione e nel 1898 sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia. Figli di Massimo Bonardi furono Italo, alto funzionario del Ministero dell'economia nazionale (1920), e Carlo (1877 - 1957) deputato per Brescia nel 1919, poi sottosegretario di Stato al Ministero della guerra durante il primo gabinetto Mussolini, e infine senatore nel 1929.

Complessi archivistici prodotti:
Bonardi, famiglia (fondo)


Redazione e revisione:
Capozzi Carolina, 2005/05/19, raccolta delle informazioni
Doneda Cristina, 2005/08/29, rielaborazione


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