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Mazzarosa Devincenzi

Luogo: Lucca
sec. XV -

Antonio di Giovanni Battista Mansi, insignito del titolo di marchese e patrizio di Lucca nel 1824, aveva assunto il cognome Mazzarosa per eredità di Francesco Mazzarosa.

Intestazioni:
Mazzarosa De Vincenzi, Lucca, 1905 -, SIUSA
Mazzarosa, Lucca, sec. XV - 1905, SIUSA

Nobile famiglia lucchese, originaria di Massarosa, ottenne la cittadinanza nel 1525 con Antonio di Cipriano. Dette alla Repubblica numerosi Anziani e Gonfalonieri, fra i quali Mauro che coprì la suprema magistratura cinque volte dal 1529 al 1538. Fra i personaggi insigni ricordiamo anche Francesco Maria, inviato nel 1791 come ambasciatore all'imperatore Leopoldo II ed eruditi ecclesiastici quali Giovanni, priore dei SS. Paolino e Donato e Pier Filippo dell'Ordine di Gesù. La famiglia Mazzarosa, iscritta nel Libro d'Oro della Repubblica Lucchese del 1628, si estinse in Fabio Domenico di Francesco il 2 marzo 1735 che adottò Tommaso di Stefano Nieri, marito di sua figlia Caterina, con l'obbligo di assumere il solo cognome Mazzarosa. Il loro figlio Francesco (1764-1800), non avendo successione, nominò erede Antonio di Giovan Battista Mansi, con lo stesso obbligo di prendere il solo cognome Mazzarosa. Antonio (1780-1861), sposato con Maria Anna Orsucci, fu illustre letterato e storico di Lucca, economista, agronomo, presidente del V Congresso degli scienziati italiani tenutosi a Lucca nel settembre 1843, consigliere di Stato e presidente del Consiglio del Ducato Borbonico, senatore della Toscana (8 maggio 1848) e del Regno d'Italia (20 gennaio 1861). In contatto con Cosimo Ridolfi, Gino Capponi e Giovan Pietro Vieusseux, svolse un ruolo di mediazione e di avvicinamento della realtà lucchese a quella toscana, in previsione della temuta annessione al Granducato; con decreto del 27 giugno 1824 fu concesso a lui ed ai suoi discendenti la nobiltà patrizia e il titolo di marchese. Giovan Battista di Antonio (1803-1863) fu Gonfaloniere di Lucca (1848-49), sposò in prime nozze Emilia Fabbroni e successivamente, rimasto vedovo, si unì a Elena Prini Aulla. Antonio di Giovan Battista, loro figlio, fu presidente della Cassa di Risparmio di Lucca e della Commissione conservatrice dei monumenti, accademico ordinario della Regia Accademia Lucchese di Scienze, Lettere ed Arti. Nel 1883 sposò Maddalena di Giovanni Devincenzi e aggiunse il cognome di lei al proprio con decreto del 26 gennaio 1905, per eredità del Senatore Giuseppe Devincenzi, già ministro di Stato, deceduto nel 1903. La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana e nell'Elenco Ufficiale Nobili Italiani coi titoli di marchese e patrizio di Lucca nella discendenza di Antonio di Giovanni Battista.
La famiglia Mazzarosa assunse l'attuale denominazione solo nel 1905.

Complessi archivistici prodotti:
Mazzarosa Devincenzi, famiglia (fondo)


Fonti:
ASFi, Ceramelli Papiani, n. 5985

Bibliografia:
Mazzarosa, Antonio, Storia di Lucca : dalla sua origine fino al 1814, Arnaldo Forni editore, 1979
Mazzarosa A., Le pratiche della campagna lucchese descritte da Antonio Mazzarosa. Lucca, Giusti, 1846
Mazzarosa, Antonio, Guida di Lucca e dei luoghi più importanti del ducato, Bologna, Forni, 1974
Accademia Lucchese di scienze e arti
Atti della R. Accademia lucchese in morte del March. Antonio Mazzarosa, Lucca, Giusti, 1861
Spreti Vittorio, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, vol. I-VI, 1-2 (appendici), Milano 1928-1956, vol. IV, p. 512

Redazione e revisione:
Biagioli Beatrice, 2011/11/24, prima redazione
Insabato Elisabetta, 2012/02/03, revisione


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