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Castelli Ferrieri Anna

Milano 1920 -

Architetto

Intestazioni:
Castelli Ferrieri, Anna, architetto, (Milano 1920 - ), SIUSA

Anna Castelli Ferrieri è figlia di Enzo Ferrieri, uomo dai vivaci interessi culturali e fondatore della rivista "Convegno"; l'ambiente familiare incide sulla formazione di Anna, che vede la propria casa frequentata dai maggiori esponenti della letteratura italiana, tra cui Luigi Pirandello, Umberto Saba, Giuseppe Ungaretti, Giovanni Comisso, Italo Svevo. Studia presso la Facoltà di architettura del Politecnico di Milano e vi si laurea nel 1943; ancora studentessa, poi giovane neolaureata, lavora nello studio di Franco Albini, dove entra in contatto con il gruppo degli architetti che lavorano al piano di ricostruzione di Milano, da Bottoni a Rogers. Con Luciano Canella cura l'allestimento della Mostra del Mobile all'VIII Triennale di Milano (1947), ottenendo il Diploma d'Onore; vi partecipa, inoltre, con un letto per bambini e una poltrona in tubo d'acciaio, premiati con la Medaglia d'Oro: è solo il primo di una lunga serie di riconoscimenti nel campo del disegno industriale. Sempre nei primi anni del dopoguerra apre uno studio a Milano e diviene caporedattrice di "Casabella- Costruzioni", nonché corrispondente per l'Italia di "Architectural Design"; grazie al lavoro presso "Casabella" conosce Ignazio Gardella, di cui diviene collaboratrice e poi associata, dal 1959 al 1973, rinunciando all'assistentato universitario con Piero Bottoni. Rinuncia solo momentanea, poiché, dal 1984 al 1986, insegna Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano e, dal 1987 al 1992, presso la scuola post universitaria Domus Academy. Partecipa alla stesura di diversi piani regolatori, tra cui quelli di Milano, Torino e Genova ed è autrice, tra i numerosi progetti architettonici realizzati, della mensa e degli uffici della Tecnitub a Podenzano (1966 e 1968) e della sede centrale della Kartell a Binasco (1966). Socia fondatrice del MSA è anche socia effettiva dell'INU e dell'ADI, di cui è presidente dal 1969 al 1971. Nel 1990, infine, fonda il gruppo di progettazione ACF Officina.

Notizie tratte da: "Gli archivi di architettura in Lombardia. Censimento delle fonti", a cura di G.L. Ciagà, edito nel 2003 dal Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, con la collaborazione della Soprintendenza Archivistica della Lombardia e del Politecnico di Milano.

Complessi archivistici prodotti:
Castelli Ferrieri Anna (fondo)


Bibliografia:
Ezio Frateili, Continuità e trasformazione. Una storia del disegno industriale italiano 1928-1988, Greco editore, Milano, 1988
Fulvio Irace, Milano Moderna, Motta editore, Milano, 1998
Anna Castelli Ferrieri, Augusto Morello, Plastic and Design, Arcadia Edizioni, 1984
Cristina Morozzi, Anna Castelli Ferrieri, Laterza, Roma, 1993
Il design delle donne, catalogo della mostra, Mondadori Arte, Milano, 1991

Redazione e revisione:
Doneda Cristina, 2005/03/01, prima redazione


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