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Amati Carlo

Monza (Monza e della Brianza) 1776 - Milano 1852

Architetto

Intestazioni:
Amati, Carlo, architetto, (Monza 1776 - Milano 1852), SIUSA

Carlo Andrea Amati ha come maestri all'Accademia di Belle Arti di Milano Giocondo Albertolli, Leopoldo Pollack, Giuseppe Zanoja. Dal 1807 al 1813 affianca Zanoja, dopo la morte di Pollack, nel completamento della facciata del Duomo di Milano, nella quale riprende schemi goticizzanti. Tra i numerosi progetti per restauri, nuove costruzioni e arredi di chiese, di chiaro gusto neoclassico e palladiano sono la chiesa di San Giorgio a Casatenovo (1808-15), quella dei Santi Sisinio, Martirio e Alessandro a Brivio (1809-28) e soprattutto la chiesa di Santa Maria dei Servi -San Carlo a Milano (1831-52), dal prospetto ispirato al Pantheon con colonnato corinzio che cinge la piazza antistante. Intensa anche la progettazione di case, palazzi, ville, tra cui Villa Sormani a Cornate d'Adda (1802-4), Casa Amati a Milano (1809-12), Villa Durini (1814-20 circa) a Monza, e di monumenti, arredi, giardini ecc. Dal 1798 insegna all'Accademia di Belle Arti di Milano Elementi di Architettura e dal 1805 al 1817 è professore aggiunto di Architettura. Pubblica a Milano opere teoriche e storiche, anche con proprie incisioni in rame, quali "Regole del Chiar-oscuro in Architettura" (1802); "Gli ordini di Architettura Del Barozzi da Vignola" (1805); "Antichità di Milano" e "Apologia di Vitruvio Pollione" (1821); "Osservazioni sull'uso di collocare modiglioni o dentelli ne' frontespizi" e "Memorie sullo stato dell'Architettura civile nel medioevo" (1825); "Miscellanea di alcune interessanti notizie attinenti al nuovo tempio di San Carlo e alle fabbriche laterali alla piazza antistante con scenografia e con sei tavole dimostrative in rame" (1850).

Notizie tratte da: "Gli archivi di architettura in Lombardia. Censimento delle fonti", a cura di G.L. Ciagà, edito nel 2003 dal Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, con la collaborazione della Soprintendenza archivistica della Lombardia e del Politecnico di Milano.

Complessi archivistici prodotti:
Amati Carlo (fondo)
Amati Carlo (fondo)


Bibliografia:
Comune di Milano-Civiche Raccolte d'Arte, Fondo Amati, CD, a cura di Arnalda Dallaj, Milano, 1999. DBI, 1960, II, pp. 671-672; DEAU, 1968, I, p. 91; Garzanti, 1996, p. 27
Gianluca De Maria, La biblioteca di Carlo Amati presso il Monastero dei frati benedettini di Pontida, tesi di laurea, relatore Giuliana Ricci, Facoltà di Architettura, Politecnico di Milano, A.A. 1994-95
Giovanna D'Amia, I disegni di Carlo Amati nell'archivio di San Giacomo a Pontida, in "Il Disegno di Architettura", n 14, 1996, pp. 54-61
Comune di Milano-Civiche Raccolte d'Arte, Il Fondo Amati del Castello Sforzesco, a cura di Arnalda Dallaj e Caterina Mutti, Marsilio, Venezia, 2 voll., 1997, 1998
Giovanna D'Amia, I disegni del Fondo Amati presso l'Archivio del Monastero, in San Giacomo di Pontida. Nove secoli di storia, arte e cultura, a cura di Giovanni Spinelli, Edizioni Bolis, Bergamo, 1996, pp. 206-211
Anna Honegger, L'archivio Amati a Pontida, tesi di laurea, relatore Giuliana Ricci, Facoltà di Architettura, Politecnico di Milano, A.A. 1989-90
Caterina Mutti, Il fondo di disegni di Carlo Amati presso le Civiche Raccolte d'Arte di Milano, in "Il Disegno di Architettura", n 14, 1996, pp. 46-53
Gianni Mezzanotte, Architettura neoclassica in Lombardia, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1966

Redazione e revisione:
Doneda Cristina, 2005/02/28, prima redazione


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