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Caccia Dominioni Luigi

Milano 1913 -

Architetto

Intestazioni:
Caccia Dominioni, Luigi, architetto, (Milano 1913 - ), SIUSA

Luigi Caccia Dominioni nasce a Milano nel 1913, nella casa di famiglia in piazza Sant'Ambrogio, casa che egli ricostruisce dopo la distruzione nel bombardamento dell'agosto 1943; durante gli studi presso il Politecnico di Milano conosce Livio e Pier Giacomo Castiglioni, Cesare Cattaneo, Giannino Bernasconi, i futuri B.B.P.R. e ha come insegnanti Moretti e Portaluppi. Si laurea nel 1936 ed apre un primo studio professionale con Livio e Pier Giacomo Castiglioni: insieme a loro partecipa a vari concorsi, ottenendo brillanti risultati. I tre architetti si fanno notare alla VII Triennale di Milano (1940) con l'allestimento di mostre e la produzione di oggetti di design, come le posate "Miracoli" ed apparecchi radio, tra cui le due famose "Phonola". Nel 1946 apre un proprio studio avviando una prestigiosa attività professionale che spazia dal design all'architettura e si svolge principalmente a Milano. Nel 1947 con Gardella e Corradi fonda Azucena, per cui crea centinaia di oggetti di design, che continua a disegnare tuttora. Riceve il Compasso d'oro con la sedia "C.d.o." e nel 1984 con la porta "Super". La sua ampia produzione architettonica, caratterizzata dalla capacità di dialogare con le preesistenze senza rinunciare all'impiego di nuove forme e tecnologie, inizia con la costruzione della casa di famiglia in piazza Sant'Ambrogio a Milano (1947-49), cui seguono l'istituto B.V.A. in via Calatafimi (1948-54), la Loro-Parisini in via Savona (1951-57), i complessi per uffici e abitazioni di corso Europa e corso Italia (1953-66 e 1953- 59), il collegamento tra la chiesa di San Fedele e la Manhattan Bank in piazza Meda (1969), gli edifici residenziali in via Ippolito Nievo e piazza Carbonari (1955-56 e 1960-61), il complesso San Felice con Magistretti (1967-75), la Biblioteca Vanoni a Morbegno (1965-66) e le due torri nel Principato di Monaco (1976-80). Gli anni Ottanta proseguono con il complesso di Monticello (iniziato negli anni Settanta e tuttora in ampliamento), quello di Morbegno con la chiesa di San Giuseppe, la sistemazione dei percorsi pedonali sopraelevati della Fiera di Milano. Tra le opere più recenti, gli uffici Ratti a Guanzate, le nuove Esselunga di Lambrate (Milano) e quelle di Macherio e Piacenza in realizzazione.

Notizie tratte da: "Gli archivi di architettura in Lombardia. Censimento delle fonti", a cura di G.L. Ciagà, edito nel 2003 dal Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, con la collaborazione della Soprintendenza Archivistica della Lombardia e del Politecnico di Milano.

Complessi archivistici prodotti:
Caccia Dominioni Luigi (fondo)


Bibliografia:
Maria Antonietta Crippa, Luigi Caccia Dominioni: flussi, spazi, architetture, Testo & Immagine, Torino, 1996
Maurizio De Caro (a cura di), Il condominio a Milano visto da Bbpr, Caccia Dominioni, De Pas, Gregotti, Albini- Helg, Magistretti, Mistretta, Morassutti-Mangiarotti, Passarelli, Riva, Valenti, Zanuso, Di Baio, Milano, 1987
Fulvio Irace, Paola Marini (a cura di), Stile di Caccia. Luigi Caccia Dominioni. Idee e progetti, catalogo della mostra, Marsilio, Venezia, 2003. DEAU, 1968, I, p. 453; Allemandi, 2000, II, p. 5

Redazione e revisione:
Doneda Cristina, 2005/03/01, prima redazione


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