Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Soggetti produttori

Soggetti conservatori

Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Andreis Felice

Torino 1907 giu. 21 - Giuncarico 2015 mar. 7

Scienziato: chimico
fotografo

Intestazioni:
Andreis, Felice, scienziato, chimico, fotografo, (Torino 1907 - Giuncarico 2015)

Di antica famiglia nobile, agli inizi della Prima guerra mondiale Felice Andreis si trasferisce dalla natìa Torino a San Remo, dove frequenta le scuole fino al terzo ginnasio. Dopo la guerra, ritornato a Torino, termina il liceo e si iscrive alla facoltà di Chimica, in cui si laurea nel 1929. Successivamente frequenta il corso allievi ufficiali a Bra e, come sottotenente di artiglieria da campo, è assegnato al V Reggimento a Veneria Reale. Nel 1933, spinto da un profondo spirito d'avventura, si trasferisce in Maremma per dirigere la tenuta di San Donato (1800 ettari) che allora faceva parte delle Aziende agricole maremmane, una società torinese; inizia così il suo lungo e fecondo rapporto con questa terra, che lo vede fotografo appassionato ed abile documentatore di avvenimenti importanti così come di fatti quotidiani. Nel 1939 si sposa con Angelica Barabesi (nipote di Raffaello Barabesi) e si stabilisce sulla Giannella (Orbetello). Qui frequenta le personalità di rilievo della zona, fra cui Guelfo Civinini, Corrado Alvaro, Gianna Elisa Gianzana con il marito Luigi Barzini, la famiglia Ponticelli, la famiglia Deram, la famiglia Vaccarino. Fino al 1948, esclusi gli intervalli della guerra, rimane in Maremma, si trasferisce quindi in Sud Africa dove aveva comprato una fattoria. Nella sua azienda Felice Andreis pianta 20.000 ulivi e negli anni '50 impianta un frantoio. Nel 1975 lascia il Sud Africa e si ristabilisce in Maremma, nella tenuta di Poggio Cavallino vicino a Ribolla. Nel 1994, in occasione della della mostra antologica "Tra boschi e bovi. Felice Andreis fotografo", curata dagli architetti Daniele Cariani e Gianni Cacciarini, vengono presentati spezzoni di film e foto di Andreis; la mostra suscita molto interesse nei confronti dell'autore, alle cui opere è ormai riconosciuta grande valenza storica ed artistica, anche grazie alla monografia "Felice Andreis. Le Fotografie della Maremma dal 1930 al 1939", presentata da Piero Citati e curata dal fotografo Carlo Bonazza. Andreis è morto il 7 marzo 2015 nella sua tenuta di Poggio Cavallino, vicino Giuncarico.

Complessi archivistici prodotti:
Andreis Felice (collezione / raccolta)


Bibliografia:
"Felice Andreis: le fotografie della Maremma 1930-1939", a cura di Carlo Bonazza con una presentazione di Pietro Citati, Photoedizioni, Biblioteca Comunale Chelliana, Grosseto, 2003
Edo Galli, "Il tempo delle Bonifiche: La Maremma, il Barone, l'Africa. Felice Andreis documentarista", filmato, durata 15', 1996
Claudio Longobardi, "Il Barone Fotografo", filmato, durata 8’, 2008
"Maremma Doc Festival", Catalogo, 1a edizione 19/27 ottobre 1996, a cura di Luciano Blasco e Daniela Occidente, Comunità Montana Colline del Fiora, Pitigliano, Grosseto, 1996
Claudio Longobardi, "Il Barone fotografo", 2008
Enrico Crispolti, Anna Mazzanti, Luca Quattrocchi, "Arte in Maremma nella prima metà del Novecento", Silvana Editoriale, Milano, 2006

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Laurito Marco, prima redazione
Lenzi Marco, revisione
Nannini Mariaelisa, ottobre 2020, revisione


icona top