Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Bonamici Stanislao Antonio

Livorno 1815 - Trevi (Perugia) 1880

Editore

Intestazioni:
Bonamici, Stanislao Antonio, editore, (Livorno 1815 - Trevi 1880)

Stanislao Bonamici nacque a Livorno nel 1815 da Carlo e Carlotta Olivero; indirizzato agli studi da Francesco Domenico Guerrazzi, nel 1839, preso da vocazione monastica, pronunciò i voti di minore conventuale. Nel 1841 si allontanò dal convento di S. Croce in Firenze, abbandonò la patria e la vita monastica, riparò a Parigi e di lì a Losanna. Nel 1842, ottenuta la licenza, si sposò con Emma L.C. Adele Bégos, figlia di un tenente colonnello del cantone di Vaud. Nel 1844 acquistò con Georges Bridel la tipografia losannese di Marc Ducloux dando inizio così alla sua carriera di editore. Il periodo di maggior fortuna della casa editrice fu fra il 1846 ed il 1847, quando pubblicò le opere di Mazzini, De Boni, Balbo e Gioberti che si diffondevano clandestinamente in Italia, ma già nel 1848, a seguito dell'impedimento posto dai governi alla diffusione del "Gesuita moderno" del Gioberti, si profilava per Bonamici una grave crisi che lo avrebbe portato all'inevitabile e progressivo fallimento. Da allora l'editore iniziò di nuovo il suo vagabondare per l'Europa, anche se nulla di certo ci è dato sapere sui suoi spostamenti e sugli accadimenti della sua vita: secondo alcuni biografi vestì di nuovo l'abito monastico a Colle Val d'Elsa, secondo altri avrebbe contratto un secondo matrimonio, considerando legalmente nulla l'unione con Emma Bégos. Gli unici dati certi sono che Bonamici entrò nell'amministrazione scolastica, e che morì nel 1880, professore a Trevi (Perugia).

Complessi archivistici prodotti:
Bonamici Stanislao Antonio (fondo)


Bibliografia:
"Enciclopedia italiana di Scienze, Lettere ed Arti", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 1929-, vol. 8 "Buc-Card" (1930, rist. fotol. 1949), sub voce (p. 381)
"Dizionario Biografico degli Italiani", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, vol. 11 (da "Boccadibue" a "Bonetti", 1969), sub voce (pp. 527-531) (Dizionario biografico degli italiani)
G. Wiquea, "Dizionario di persone e cose livornesi", Livorno, Bastogi, 1976-1985 (pubblicato in dispense come supplemento del periodico "La Canaviglia"), p. 82

Redazione e revisione:
Biagioli Beatrice, prima redazione
Capannelli Emilio, revisione
Lenzi Marco, revisione
Morotti Laura, 2011/11, rielaborazione


icona top