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Di Castro Angelo

Roma 1901 gen. 25 - Roma 1989 nov. 28

architetto, 1927 - 1989

Intestazioni:
Di Castro, Angelo, architetto, (Roma 1901 - Roma 1989), SIUSA

Angelo Di Castro, nato a Roma il 25 gennaio 1901, si laurea in Architettura nel 1924. Dopo una breve parentesi al Politecnico di Tonino frequenta la Regia Scuola Superiore di Architettura di Roma appena fondata, la cui linea culturale è influenzata da Piacentini, Giovannoni, Fasolo, Foschini ed altri. Completa la sua formazione universitaria con le incisive esperienze negli studi di Brasini, Milani, Piacentini e Broggi.
Nel 1927 apre il proprio studio professionale, dove hanno compiuto il loro apprendistato e dato il loro contributo vari architetti romani.
Gli anni Trenta lo vedono impegnato nella progettazione dei grandi temi, che vanno dal Monumento al Marinaio di Brindisi, 1932, (secondo premio), al Palazzi Postali di Roma, 1933, (menzione onorevole) e al Palazzo dell'Economia Corporativa a Cosenza.
Un altro tema al quale Angelo Di Castro ha sempre dedicato particolare attenzione è quello dell'edilizia residenziale. Tra le opere romane si ricordano: il villino in stile "barocchetto" per la Famiglia SanJust di Teulada del '26, la palazzina Carbone del '27, la palazzina di via Catania del '28 e del "Nastro Azzurro" del '32, innumerevoli soluzioni di palazzina progettate per l'impresa Lamaro - Persichetti che vengono realizzate sul lungotevere Flaminio e sulla via Flaminia.
Negli anni 1942-1943 insegna Disegno Architettonico all'Università ebraica di Roma. Terminati la guerra e gli anni della persecuzione nazifascista, riprende la sua attività professionale.
Il concorso per la Stazione Termini del 1947 a Roma riapre la sua attività concorsuale del dopoguerra. A questo seguono i concorsi per l'Auditorium al Flamimo a Roma nel 1951 con Luigi Cosenza, il concorso per l'istituto Magistrale a Livorno nel 1958, con Luciano Billi (secondo premio), il concorso per la sistemazione del Teatro Argentina a Roma nel 1960 con S. Bonamico e G. Gigli (primo premio ex equo nella gara di l' grado) e quello per la Biblioteca Nazionale di Roma. Per l'edilizia privata, progetta e realizza vari edifici tra cui quelli di via Piave (1948) e di via Tembien (1950) a Roma.
Negli anni '60 un discorso a parte merita la ricostruzione del Tempio ebraico di Livorno, le cui fotografie sono conservate al Museum of Modern Art di New York.
Infine negli anni settanta e ottanta realizza, insieme al figlio Marcello, numerosi restauri e ristrutturazioni nel centro storico di Roma, quali ad esempio gli edifici in via dei Foraggi, in via dei Fienili, in via Mario de' Fiori ed il Tempio Aschenazita in via C. Balbo, partecipa al concorso per un Centro Anziani a Rieti e propone ed elabora soluzioni per la ristrutturazione urbana dell'isola Tiberina e per il Memoriale ai Deportati dal Nazifascismo, oltreché l'arredo urbano di piazza del Pantheon e di piazza dei Cinquecento a Roma.
Membro effettivo dell'istituto Nazionale di Urbanistica partecipa a diversi concorsi per piani regolatori, realizzando il piano di ricostruzione di Bordighera e di Ceprano.
Dal 1952 al 1956 è membro della Grande Commissione Consultiva per il Piano Regolatore di Roma.
Nel 1988 - 1989 è il primo decano dell'Ordine degli Architetti di Roma.
Negli ultimi anni ha ripreso in mano i pennelli che spesso gli erano serviti per mettere a punto studi e progetti.
Muore a Roma il 28 novembre 1989.


Complessi archivistici prodotti:
Di Castro Angelo (fondo)


Bibliografia:
A. MUNTONI, Professione e cultura, Roma 1933 -1983, in 50 anni di professione, catalogo della mostra,Roma 1983, pp. 40-55
A.L. Ambrogi, tesi di laurea, A.A. 1987/1988, Università di Roma La Sapienza, Facoltà di Architettura, relatore prof. Carlo Severati
A.M. BATTI, Angelo Di Castro: opere romane, tesi di laurea, A.A. 1985/1986, Università di Roma La Sapienza, facoltà di Architettura
AA. VV., Anni Trenta, arte e cultura in Italia, catalogo della mostra, Milano 1982
AA.VV., L'architettura di Roma Capitale. 1870 - 1970, Roma 1971
C. LIGINI, Il tempio di Livorno Angelo Di Castro, nell'attività dell'architetto, in "L'Architettura, cronache e storia", n.1, maggio 1964, pp.20-29
F. ANTONACCI, M BISOZZO, M.V. MICELI, L'attività di angelo Di Castro analizzata attraverso lo studio di alcune sue opere romane, tesi di Storia delle arti Industriali [Roma], A.A. 1988/1989, a cura di G. Muratore
F. MARIANO, Angelo Di Castro. Disegni, pitture, architetture, catalogo della mostra, Roma 1983
I. DE GUTTRY, Guida di Roma Moderna, architettura dal 1870 ad oggi, Roma 1978
L. FINELLI, F. FOA' DI CASTRO, Angelo Di Castro Architetto romano, Roma 2000
P. O. ROSSI, Roma. Guida all'architettura moderna (1909-1984), Bari 1984
V. VANNELLI, Economia dell'architettura in Roma fascista, Roma 1981

Redazione e revisione:
Marinelli, Reale, 2006/07/22, revisione
Mirante Raffaella, 200/10/31, prima redazione


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