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Cuppari Giovanni

1852 set. 15 - 1914 feb. 13

Intestazioni:
Cuppari, Giovanni, ingegnere idraulico, (1852 - 1914)

Giovanni Cuppari nacque il 15 settembre 1852 dal matrimonio di Pietro Cuppari, celebre agronomo e uomo politico di rilievo nella Toscana granducale, con la nobildonna pisana Maddalena Ruschi, sorella di Francesco e Rinaldo Ruschi, protagonisti di una intensa attività politica prima nel Granducato di Toscana e successivamente nello Stato unitario.
Dopo aver frequentato il corso completo di Matematica pura all'Università di Pisa, Giovanni Cuppari si laureò a pieni voti nel 1872 (o 1873).
Successivamente si iscrisse al corso di Ingegneria presso la Scuola di applicazione di Torino, dove si diplomò nel 1874 con brillanti risultati (fu terzo del suo corso). Tra il 1877 e il 1878 si recò in Olanda dove soggiornò per diciotto mesi per fare pratica nel campo dell'ingegneria idraulica (soggiorno del quale resta ampia testimonianza nelle lettere all'amico Cesare Studiati e ai parenti Rinaldo e Giulio Ruschi).
Sia a L'Aja, dove era la sua residenza, sia ad Amsterdam strinse contatti con vari ispettori del Waterstaat - apposito dipartimento governativo olandese delle Acque con il compito di organizzare e di promuovere il complesso dei lavori che miravano alla difesa del territorio nazionale dalle acque -, con il presidente dell'Istituto Reale degli Ingegneri, con ingegneri governativi, con il direttore dei lavori al Canale marittimo di Amsterdam, con i professori della Scuola Politecnica di Delft; fu inoltre ammesso al Collegio degli ingegneri di Amsterdam. Più tardi completò la sua formazione durante un viaggio in Inghilterra e in Scozia nel 1882. Sebbene nelle sue lettere manifestasse il forte desiderio di svolgere la sua attività all'estero, a Pisa aprì uno studio tecnico specializzato nel campo degli studi idrogeologici e nella costruzione e manutenzione degli acquedotti.
A tale proposito ebbe occasione di lavorare per numerose amministrazioni municipali soprattutto in Toscana (Grosseto, Siena, San Gimignano, Santa Luce, Montopoli, Firenze, Pescia, Volterra, Empoli, Santa Croce, ecc.) e per altre città italiane come La Spezia; si occupò inoltre delle terme di Montecatini e di San Giuliano e delle bonifiche di Camaiore e del Mantovano.
Nell'ambito degli studi geologici, ebbe occasione di fare studi e perizie sulla situazione del terreno sottostante la Torre di Pisa.
Fin da giovane coltivò ideali repubblicani: ne fanno fede le lettere da lui scritte nel periodo olandese allo zio Rinaldo Ruschi in cui egli esprime chiaramente le sue posizioni politiche; in particolare, in una lettera esalta la figura di Felice Cavallotti nei confronti del quale esprime giudizi altamente lusinghieri. Morì il 13 febbraio 1914.


Soggetti produttori:

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Morosoli Robustiano



Fonti:
Archivio privato Ruschi (Calci), cartella 27, ins. 442: Brevi cenni biografici di Giovanni Cuppari (nota autografa dello stesso Cuppari); lettere di Giovanni Cuppari a Rinaldo e Giulio Ruschi.

Bibliografia:
"Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area pisana", a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze, Olschki, 2000, pp. 106-109

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Capannelli Emilio
Insabato Elisabetta
Lenzi Marco, revisione


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