Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Soggetti produttori

Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Petetti Eusebio Angelo

Potenza Picena (Macerata) 1882 nov. 23 - Ancona 1957 mag. 6

Architetto

Intestazioni:
Petetti, Eusebio Angelo, architetto, (Potenza Picena 1882 - Ancona 1957), SIUSA

L'architetto Eusebio Angelo Petetti si formò presso il Seminario di Fermo e, al termine degli studi superiori, si iscrisse alla facoltà di architettura. Fu allievo di Luigi Garlatti Venturini, professore di architettura presso l'Istituto di belle arti di Urbino. Fu presidente dell'Ordine degli architetti delle Marche e ad Ancona è ricordato per la sua opera più importante datata 1938: il "Palazzo del Mutilato" in corso Stamira. Negli anni Trenta per il capoluogo marchigiano progettò la sistemazione della zona Traianea e l'isolamento di Porta Pia. A causa delle distruzioni belliche la prima opera fu cancellata quasi interamente, mentre trovò attuazione, nel dopoguerra, il secondo progetto privo della fontana. Insieme agli architetti Biscaccianti e Castelli presentò il piano regolatore per la città di Ancona e collaborò al progetto complessivo di completamento di corso Stamira. Nella chiesa di San Domenico disegnò la cappella votiva che ospita tuttora la Pietà dello scultore Sanzio Blasi e partecipò al concorso per il monumento ai caduti da erigersi al Passetto, vinto successivamente da Guido Cirilli. La passione per l'architettura e l'arte lo portò a scrivere tre libri di storia dell'arte, mai pubblicati (di cui si conservano in archivio i manoscritti), nonché articoli di argomento artistico per il "Messaggero", il "Corriere adriatico" e la rivista "Natura ed arte". Fu membro dell'Accolta dei Trenta e per molti anni tenne conferenze su temi artistici. Stimato professore di disegno presso varie scuole della città dorica, svolse la sua attività di insegnante a favore di ragazzi di religione ebraica che, a causa delle leggi razziali, erano stati allontanati dalle scuole pubbliche. Tra i suoi progetti ricordiamo: la cappella funeraria nel cimitero di Potenza Picena per le suore Clarisse (1919), il restauro dell'interno della chiesa di Santa Maria in Monte San Giusto (1923), la costruzione della chiesa e casa parrocchiale di Porto Potenza Picena (1926), l'ampliamento ed il restauro della chiesa parrocchiale di Colbuccaro (1925), il restauro e costruzione della chiesa prepositurale di Corridonia (1926), la ricostruzione della chiesa e casa parrocchiale di villa Crocette di Castelfidardo e di altre chiese. Inoltre edicole funerarie private, il progetto per l'ampliamento della Regia Scuola industriale di Ancona, il progetto per la galleria e primo tratto della zona Astagno di Ancona, il parco della rimembranza di Montemarciano, la costruzione della centrale idroelettrica nel Gizio a Pettorano, la partecipazione al concorso per il palazzo di città di Imperia e per il monumento ai caduti di Ancona (1923).

Complessi archivistici prodotti:
Petetti Eusebio Angelo (fondo)


Bibliografia:
Ancona anni Venti e Trenta. Immagini di una città, catalogo della mostra: Mole Vanvitelliana, 17 luglio -13 settembre, 1998, Ancona, 1998.
L'architettura negli archivi. Guida agli archivi di architettura nelle Marche, a cura di Antonello Alici e Mauro Tosti Croce, Roma Gangemi 2011 (Archivi e Architettura. Percorsi di ricerca, 1), 107-108

Redazione e revisione:
Megale Lucia, 2011-2012, supervisione della scheda
Palma Maria, 2012, supervisione della scheda
Pesaresi Alessandra, 2007/05/10, prima redazione
Zacchilli Ilaria, 2007/11/07, integrazione successiva


icona top